Caldaia a pellet senza puffer


Clanese

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23 Settembre 2024
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Salve a tutti. Da anni ho una extraflame lp20 che riscalda termoconvettori distribuiti in circa 120 mq e circa 60 mq di riscaldamento a pavimento. La caldaia fu installata senza puffer per il riscaldamento. Ne ha solo uno di 300 lt per l’acqua sanitaria. La caldaia ha ora circa 14 anni e ha decisamente bisogno di essere sostituita (si e’ rotto il perno che sosteneva le molle per la pulizia, la scheda madre e’ a rischio rottura, lo sfiato aria perde acqua …). Da due anni in casa ho anche una stufa a legna che uso giornalmente. Uso dunque la lp20 solo per scaldare l’acqua sanitaria, il riscaldamento a pavimento e per i termosifoni che partono al mattino presto quando la stufa a legna non scalda più a sufficienza. A senso installarne un’altra nuovamente senza puffer per il riscaldamento? All’epoca fu un folle chi non installo’ un puffer, ma ora che uso prevalentemente la stufa a legna ha ancora senso mantenere costantemente in temperatura un puffer che uso poco? Il puffer peraltro verrebbe installato nella stessa cantinetta della caldaia che si trova in un luogo riparato, ma non coibentato ne’ riscaldato.
 
Grazie del consiglio. Era mia intenzione sostuirla con un’altra caldaia a pellet, ma dopo aver provato la stufa a legna non riesco a farne a meno… peraltro mi risolve anche qualche problemino di umidità. Il dubbio era se installare un puffer o no dato che l’uso che ne farò sara’ limitato. La mia idea, probabilmente sbagliata, era di tenere solo l’accumulo per l’acqua sanitaria che peraltro adesso e’ di 300lt e credo sia un po’ sovradimensionato (siamo una famiglia di due adulti e un bimbo di 10 anni… raramente ci facciamo la doccia uno dopo l’altro)
 
... il puffer è un toccasana per i generatori a biomassa, ma è anche vero che va installato con cognizione di causa.

Ci sono vari ragionamenti da fare:

1- se sostituisci una caldaia a biomassa hai diritto al conto termico (fino al 65% della spesa di rimborso in pochi mesi) ma è quasi certo che sei obbligato ad installare il puffer (20 lt x kw di potenza della caldaia se a pellet)
2- pensare ad una caldaia che ha già integrato un piccolo puffer (e anche accumulo acs) tipo le laminox termoboiler (ma ormai ne esistono anche altre), quindi installi tutto in uno, già studiato e progettato dal costruttore
3- caldaia a pellet a consensazione.... non necessitano di puffer, solo accumulo acs, ma i costi sono di altro livello..... dipende dalle "tasche" !
 
Non sapevo delle caldaie a pellet a condensazione e non ne conosco i costi. Non sapevo che il conto termico lo si prende solo con l’accumulo (attualmente houna extraflame lp20 da sostituire..quindi servirebbero almeno 400lt di puffer). I puffer integrati nelle caldaie però non mi risulta che raggiungano tali capienze d’acqua. Le mie tasche sono povere. Avevo adocchiato la extraflame pk20 o le caldaie della palazzetti.. vivo a 20 km da pordenone e le palazzetti le fanno qui vicino. Ho visto le windhager: sembrano eccezionali, ma caldaia più puffer mi chiedono 20.000€. Io carico legna nella mia stufa a legna in ghisa della jotul la sera prima di andare a dormire, al mattino e al pomeriggio. Il problema e’ che mi alzo la mattina con la stufa tiepida con dentro ancora qualche brace, ma in casa la temperatura scende a 16 gradi. La caldaia a pellet mi serve solo per l’acqua sanitaria e per tener calda la casa al mattino presto. Ecco perché mi pare assurdo dover tenere un puffer a 65 gradi costanti tutto il giorno per far girare quel calore nei termosifoni solo dalle 4 del mattino alle 6
 
Si accettano consigli anche su marche e modelli!! Grazie mille a tutti comunque.
Ah e ricordo che la caldaia non puo’ essere installata in casa; e’ in un locale caldaia completamente riparato da muratura ma non coibentato. Nello stesso locale ho attualmente l’accumulo di 300lt per la sola acqua sanitaria che ha 14 anni e credo di dover sostituire (!?). Anche un eventuale puffer andrebbe installato nello stesso spazio e sarebbe dunque più facile per quest’ultimo perdere temperatura in un ambiente del genere
 
Ultima modifica:
Scresan… la tua gentilezza è disarmante! Grazie davvero. Vivo in un comune di confine che però si trova in Veneto; dunque niente incentivi aggiuntivi. Maaa… che marche/modelli mi consiglieresti per le mie necessità? I prezzi in internet per Palazzetti e Nordica si aggirano sui 5/6000€ puffer escluso (di cui come ben sai non capisco l’utilità per l’uso che dovrei farne io). Negli anni alla mia extraflame ho cambiato motoriduttore, un bel po’ di candelette e più di un estrattore fumi, un deflettore e mi ha sempre dato problemi. Temo che a breve possa saltare anche la scheda. Non ho grosse disponibilità economiche ma la cambio prima di restare per l’ennesima volta al freddo d’inverno.
 
Una caldaia tutto in unoi, che lavora bene con il suo micropuffer interno, è la thermoboiler della laminox, versione classic e senza esagerare con la potenza.

Da 2-3 anni sono fuori dal giro e non so bene quali migliorie abbiano apportato. In generale la termoboiler ha un piccolo accumulo di acqua tecnica all' interno con cui, tramite uno scambiatore a piaste, produce acs in modo istantaneo con una miscelatrice per avere acs a 43 gradi già integrata (regolabile). Ci sono anche i modelli con 2 accumuli, uno tecnico ed uno per acs (invece che lo0 scambiatore a piastre).... oppure l' hybrid se ricordo con una miscelatrice regolabile anche lato acqua tecnica/termosifoni.

Acquistare un sistema tutto in uno ti permette di non avere sosrprese da parte dell' idraulico alla fine dei lavori/ modifiche dato che deve collegare 4 tubi acqua, il camino e la presa della corrente.

Le versioni termoboiler piu' economiche "chiedono" pellet di qualità, anche ormai esiste solo quello in commercio!

Cerca e studia i modelli dal loro sito, in caso telefona in azienda e fatti spiegare se hai dubbi.

Di pure che li hai "trovati" tramite il forum EA!

Scresan
 
Ho un dubbio sulle valvole termostatiche: in caso di installazione di una termostufa (o idrostufa che è lo stesso) sono obbligatorie per la pratica conto termico GSE o se ne può fare a meno ? Mi pare che nelle regole applicative del GSE sono esclusi dall'obbligo i termocamini e le stufe senza specificare se sono comprese anche le termostufe.
 

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