Caldaia a pellet + solare termico


Prometeo88

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21 Agosto 2024
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Buongiorno a tutti, vorrei il vostro parere in merito alla seguente situazione:

Abito in pianura padana ed ho una villa di 300 m2 costruita nel 1975, tetto rifatto e coibentato a dovere 2 anni fa, isolamento alle pareti con cappoto da 10 cm fatto nel corso degli anni e quest anno cambierò i vecchi serramenti doppio vetro in legno dell'epoca con un doppio o triplo vetro in alluminio.
Il nodo cruciale della situazione è il seguente: ho intenzione di cambiare il solo generatore di calore.
Attualmente dispongo di caloriferi in ghisa con mandata a 50° alimentati da caldaia Arca aspiro combi del 2006 (funzionante a legna o gas), non dispongo nè di accumulo di acqua tecnica, nè di solare termico, ho un puffer di circa 200 litri per acs.

Un ingegnere che ho sentito mi proponeva una pompa di calore da almeno 24kw funzionante con mandata fino a 70° ma l'ho esclusa, sono riluttante e poco fiducioso, sia per il prezzo (€20.000), ma soprattutto per i possibili consumi, nonostante abbia un impianto fotovoltaico da 6kw del 2013 (senza batterie di accumulo), temo che costi un capitale farla funzionare per scaldare l'intera casa.
La mia idea è passare ad una caldaia a pellet, in quanto, sicuramente meno onerosa di una pompa di calore sia in termini di investimento iniziale, che di costi di funzionamento e più agevole di una caldaia a legna, che nonostante gli accumuli attuali, però è di gran lunga più scomoda del pellet

Mi sto informando, ho visionato la Okofen pelletmatic condens e la easypell, entrambe con accumulo tecnico, scambiatore per la produzione di acs collegato all'accumulo tecnico (no puffer esclusivo per acs, lo ritengo uno spreco) ed il solare termico.
La easypell mi è stata descritta come una okofen non a condensazione e senza il controllo remoto del computer di caldaia, per il resto mi hanno detto funzionare nel medesimo modo, mi date conferma anche voi, oppure non è così?

Il venditore non mi è sembrato molto ferrato sul solare termico, sia lui che l'ingegnere che ho sentito mi consigliano, piuttosto, un puffer a pompa di calore per l'acs visto che ho il fotovoltaico; sarò ignorante, ma non mi fido, credo nel potenziale del solare.

Date tutte le premesse chiedo un vostro gentile parere:

- Il solare termico è utile ai fini del risparmio, aiuta l'impianto di riscaldamento anche in inverno e nelle mezze stagioni? è complesso? ha particolari problematiche che lo rendono non conveniente? ha oneri di manutenzione periodica?
- Come vi trovate con caldaia a pellet + solare termico? lo consigliereste?
- Sapreste dirmi qualcosa in merito alle due caldaie che ho visto, funzionano bene? avete consigli?
- Ha senso secondo voi installare una caldaia a condensazione pellet con caloriferi in ghisa con mandata attuale a 50°?
- C'è qualcuno che ha circa una casa delle dimensioni della mia, quanto spendete in pellet annualmente?
- Sul tema pompe di calore sono un po' riluttante e poco fiducioso, c'è qualcuno che l'ha, cosa ne pensate?
- Basandomi sulla mia esperienza con l'attuale impianto, il quale richiede costante attenzione giornaliera, reputo l'impianto a legna scomodo e poco indipendente, mi rivolgo a qualcuno con impianto a legna più moderno, confermate oppure ora sono più comodi?
 
Benvenuto su EA!

Mancano alcuni dati, importanti:

1- consumo annuo legna, almeno una stima dopo aver fatto il cappotto
2- consumi altri combustibili (gpl?) o EE per acs, una stima dei periodi in cui non vai a legna
3- quante persone abitano mediamente la casa, sempre per avere dati in piu' sui consumi di acs
4- bagni con solo docce, o anche vasche idromassaggio.... da 3-400 lt da riempire di acqua 1/2 volte a settimana.... perche anche in questo caso i valori di riferimento cambiano.
5- gestione del riscaldamento: zone della casa sempre calde, accensioni a spot la sera o al rientro dal lavoro.... zona notte "tenuta" calda o meno....
6- impianto a termosifoni, ok, ma suddiviso in zone? se si gestite? se si come?
7- spazi liberi sul tetto? falde a sud?
 
ciao, hai una casa molto grande, ma anche ben isolata.

non fare l' errore di portarti la biomassa in casa...e nemmeno quello di impestarti il tetto di solare termico nel 2024.
hai già fotovoltaico.

sai quanto consumi di gas attualmente per scaldare casa? posta i dati e vediamo di fare un conto a spanne di quanta energia ti serve. vedrai che ci saranno sorprese inaspettate
 
Io ho una casa quasi uguale alla Tua...................................... Nell'inverno scorso ho consumato 3914 Kwh di elettricita per alimentare la Pdc
Da stornare 412 Euro di ssp che al costo del 2023 di 0,32 fanno 1252-412=840 euro di spesa effettiva
In questa cifra di consumo si deve calcolare anche il fotovoltaico e la sua eventuale produzione diretta
Pertanto al netto di tutto la spesa e minore dei 840 Euro
Per scaldare 282 Mq o meglio 1084 M3 di volume
E tu vuoi mettere il Pellet.....................................
 
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Ciao, anche io mi associo a rrrmori53, e mi sento di sconsigliarti il SOLO pellet, non toccherei poi il discorso solare termico per scaldarsi.(pessia idea)
nel mio impianto (3 pannelli +tank tecnico da 500L +PDC 10kw+termostufa solo pellet) ad oggi, nel periodo invernale riesce a malatena a portare l'acqua dell accumulo a 22-23°. e considera che io ho lo scambiatore istantaneo per ACS.
Questo per dire che se usi il Solare Termico solo per ACS, con un boiler da 200L e un paio di pannelli, l'inverno lo fai alla stragrande (ACS parlando) e usi la PDC per scaldare i termosifoni con un accumulo di 100L (giusto da usare come volano termico) e li metti diretti nei radiatori , che ovviamente non manderai a 70° ma intorno ai 45°(che accesi 24H sono piu che sufficenti, provare per credere) cosi la PDC va in modulazione.
Per quanto riguarda la potenza della PDC, i 24KW sicuramente il tecnico te li ha calcolati... (ma a me sembrano un BOTTO) fai altri preventivi.
una PDC da 24KW anche se inverter non va a meno di 8-10KW di assorbimento in modulazione!! (ti do un suggerimento, sii un po pessimista in questi casi e controlla la scheda tecnica della PDC nel peggiore dei climi, -5° e vedi che resa ha e da li vedi i consumi di assorbimento) ed infine c'è il rischio che siano 380V e quindi con tutte le conseguenze del caso.
Tornando al discorso termostufa, io non le demonizzo al 100%. Si è vero c'è stata una speculazione da schifo sul pellet, ma anche a 8€ al sacco, al tempo è stata piu conveniente del METANO che lo portarono a 1.5€ al m3 (ste me**rde).
dicevo, io ai miei che hanno una casa vecchia degli anni 70 di circa 150m2 , ho messo una multimateriale della girolami, da 24KW, dentro butti quello che vuoi, pelelt, noccilaino,etc etc fa il passaggio da legna/pellet automaticamente e viceversa se lo imposti; loro la mandano a legna e solo l'accensione a pellet perche è temporizzata. ti dico solo che ora si lamentano del troppo caldo.
per darti 2 dati, è connessa direttamente ai termosifoni in parallelo alla caldaia, niente accumulo, e solo un separatore d'impianto (che serve per normativa, ma...ma.. ma lasciamo stare..) e ci fanno pure l'ACS dato che la termostufa ha a bordo il kit.

la legna.. costa il giusto... è a ciocchetti di 30cm scarsi, si gestisce benissimo anche da persone ansiane come sono loro.
PS: la stessa termostufa, sarà il mio prossimo acquisto a casa mia (giusto per farti capire)
 
Il pellet serve solo a chi non ha alternative.................................. e i motivi per non avere alternative ci sono.
Per tuttoil resto, come dice la pubblicita, esiste alternativa.....................
Non dico quale alternativa per non fare pubblicita, nel 2024 non sono poi molte, le alternative
 
Prometeo88

l’ingegnere sentito ha fatto verifiche fisiche da te e poi conti col SW oppure è uno che spara numeri a caso via mail?

ma tu hai idea dei kg di legna dei m3 d gas che bruci?
 
Ciao mi occupo di termoidraulica e cerco di darti il mio parere in merito. Le biomasse (legna, pellet, cippato etc) a mio modesto parere dovrebbero essere utilizzate al minimo o per niente se possibile. Questo specie se tenute all'interno dell'abitazione . Abbiamo per anni usato questi sistemi inquinando non poco sia all'esterno che soprattutto all'interno delle nostre case. E' pur vero che la tua casa è piuttosto grande e qualunque sorgente di energia sceglierai dovrai sborsare qualcosa .
Per il futuro punterei sul potenziare la produzione fotovoltaica se possibile e parlerei di integrazione di altre fonti di riscaldamento del passato. Da novembre a febbraio il fotovoltaico non riesce a coprire in genere i fabbisogni di una abitazione ma può contribuire a limitare i costi per gestire pompe di calore (dai semplici climatizzatori alle pompe di calore per i radiatori). Da qualche anno a questa parte gli inverni sono decisamente miti con temperature quasi sempre sopra lo zero . Qui da noi in Umbria a 600metri non è caduta nemmeno la neve lo scorso inverno.
Il solare termico ad oggi con i prezzi dei pannelli fotovoltaici intorno ai 60 euro per 400 watt ha molto meno senso che in passato nel periodo Aprile-Ottobreper produrre acs. Prevede comunque dei costi elevati di istallazione (tra materiali, manodopera etc) per quello che offre in termini di resa. In estate molta energia viene "sprecata" per eccessiva produzione . Ai fini del riscaldamento , tranne casi di impianti a pavimento con temperature quindi sotto i 40 gradi ,direi che non ne vale la pena.



Saluti
 
Buonasera a tutti, vi ringrazio per le risposte,

scresan

Allego alcuni dati utili sui consumi ed una piantina della casa.

Siccome 20 anni fa la casa è stata "suddivisa" in due, vi sono due generatori (e due contatori), il piano terra e seminterrato ha la caldaia arca sopra descritta, mentre il primo piano ha una caldaia beretta meteo non a condensazione e per questo motivo ho fatto due excel per calcolare i consumi(la somma dei quali da il costo del gas).
Se per il gas vado liscio grazie alle bollette, invece, sono in difficoltà a reperire i dati sulle quantità di legna consumata, in quanto la casa era di mio nonno, il quale è venuto a mancare pochi mesi fa e non era molto preciso....proverò a cercare se ha segnato qualcosa tra le sue agende, ma comprandola "alla buona", non so quanto troverò.

---> Piano terra e seminterrato:

Il seminterrato è scaldato solo sporadicamente, mentre il piano terra e mezzanino, sempre.
La sola certezza che ho sui consumi è sull'anno 2023, perchè ad eccezione del solo mese di gennaio e dei mesi estivi (maggio, giugno, luglio, agosto e settembre), i rimanenti siamo andati solo a legna, la caricavo io, in quanto, mio nonno era impossibilitato. La caldaia veniva azionata di giorno e la notte veniva spenta, per via della disfunzionalità del termostato. A gennaio 2024 abbiamo:
- sostituito e spostato il vecchio termostato a rotella del piano terra, il quale era posto in corridoio, con un nuovo termostato digitale posto in sala (l'ambiente più grande e dispersivo),
- sostituito il termostato a rotella del piano seminterrato con un termostato digitale.
- aggiunto termovalvole caleffi in tutta casa
Ho notato subito la diminuzione dei consumi ed il maggior confort
1 bagno con doccia al piano terra ed 1 bagno con doccia al piano seminterrato

Modo di utilizzo impianto al piano terra e mezzanino:
- pre sostituzione termostato: notte spento - di giorno, dalle 8 alle 22, si abbassava ed alzava sulla base del confort, circa 21° (penso)
- post sostituzione termostato: termostato sempre a 21.5° con termovalvole sui 21/22

---> Piano primo:

- è sempre stato dotato di termostato digitale, la temperatura tenuta è di 20.5° di giorno, dalle 9 alle 23 e 18.8° la notte, dalle 23 alle 9, in tutto il piano.

2 bagni con doccia

---> Componenti della famiglia: 4 al piano primo e 2 al piano terra

---> La casa dispone di una falda a sud ed una a nord, entrambe libere (il fotovoltaico l'ho su un tetto di una pertinenza dell'abitazione); è utilizzabile la falda che copre il primo piano, perchè quella del piano terra è più bassa e soggetta ad ombra dei pini di fronte

---> Altezze:
- Piano Seminterrato: 2,60 mt
- Piano Terra: il soggiorno e lo studio come segnato è alto 2,75 mt sui muri perimetrali e raggiunge i 4,50 mt al centro, quanto il soffitto è inclinato, mentre le scale dal piano terra al primo sono tutte a 4,5 mt ed il restante è 2,70 mt
- Piano primo: tutto 2,90 mt

Ora stiamo iniziando a muoverci per fare gli interventi migliorativi, i quali di certo includono la sostituzione dei serramenti e la sostituzione dei generatori con uno unico, in quanto, ora la casa sarà vissuta solamente da un solo unico nucleo; non escludo il potenziamento del fotovoltaico di ulteriori 6kw.

Attualmente l'ingegnere che in prima battuta ha avanzato la Pdc, sta conducendo un'analisi termica dell'edificio, stima di consegnarmela entro il 10 settembre, ve la condividerò non appena me la farà avere; sono molto curioso anche io di capire cosa ne uscirà fuori.
Sulla base dell'analisi mi farà alcuni scenari per il nuovo generatore, sono poco preparato in tema, per questo ho pensato di chiedervi qualche consiglio sin da subito. Terminato il sopralluogo per la redazione dell'analisi termica mi ha buttato lì la Pdc, in una casa come la mia, dispersiva e con caloriferi in ghisa, mi ha perplesso:bored:

Spero che questi dati possano essere d'aiuto e vi ringrazio infinitamente per i vostri contributi preziosi
 

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Ultima modifica:
***Citazione integrale rimossa: è sufficiente il link all'originale (la freccia qui sopra). nll***

Ho anche io 6kw di fotovoltaico con scambio sul posto con gse, però me lo paga meno, 0,19 al kwh e nel 2032 mi scade il contratto.
Scaldati con regolarità sono 230 mq

Da non addetto ai lavori, ho ipotizzato il pellet perchè mi sembrava antieconomico il costo di esercizio di una pdc con caloriferi in ghisa...ma sono aperto a tutto.

Hai un impianto con radiatori o con pavimento radiante? A che temperatura di mandata lavora la tua Pdc?
 
Ultima modifica da un moderatore:
***Citazione integrale rimossa: è sufficiente il link all'originale (la freccia qui sopra). nll***


Sul tuo impianto, a spanne, in proporzione quanto lavora la pdc e quanto la termostufa?
Con pdc hai anche un fotovoltaico immagino, giusto?

Volendo fare un mix, ho anche due camini, uno al piano terra ed uno al seminterrato; si potrebbe inserire un termo camino a legna e/o pellet in uno di questi. Se fosse conveniente, considererei assolutamente il mix.

Si è vero c'è stata una speculazione da schifo sul pellet, ma anche a 8€ al sacco, al tempo è stata piu conveniente del METANO che lo portarono a 1.5€ al m3 (ste me**rde).

Sul pellet è stato un aumento ingente, con la legna invece no, l'ho sempre pagata sui 18/20 e così è stato anche nei momenti di boom dei combustibili; infatti questo la avvantaggia, però è abbastanza scomoda, anche con accumuli, comunque bisogna starle dietro.

Per quanto riguarda la potenza della PDC, i 24KW sicuramente il tecnico te li ha calcolati... (ma a me sembrano un BOTTO) fai altri preventivi.
Li ha ipotizzati in prima battuta, ora voglio capire cosa mi propone al termine della diagnosi energetica. Ho già compreso che non è per l'ibrido, ma preferisce una soluzione unica

cosi la PDC va in modulazione.
Quindi terresti sempre acceso e sempre la medesima temperatura in modo da ridurre al minimo il consumo della pdc?
 
Ultima modifica da un moderatore:
Da novembre a febbraio il fotovoltaico non riesce a coprire in genere i fabbisogni di una abitazione ma può contribuire a limitare i costi per gestire pompe di calore (dai semplici climatizzatori alle pompe di calore per i radiatori).

Il problema è che proprio da novembre a febbraio necessito di energia nel caso installassi una pdc ed il punto sta nel consumo impiegato giornalmente dalla pdc, perchè se il funzionamento mi porta ad una spesa maggiore rispetto all'uso di biomassa e/o gas, allora non ne vale la pena, soprattutto, dato che l'impianto a pdc è molto più oneroso, comporta il costo della pdc e del fotovoltaico.
é sicuramente vero che il fotovoltaico comunque serve, però con i 6 kw che già ho non ci sto dentro con il consumo ordinario (induzione, frigo, lavatrice, asciugatrice, lavastoviglie e deumidificatore, ecc, in estate dimezza i consumi a 250 kw mensili, in inverno arriva tranquillamente a 490 kw mensili; non so quanto possa servirne per coprire almeno in buona parte dei consumi della pdc.

Il solare termico ad oggi con i prezzi dei pannelli fotovoltaici intorno ai 60 euro per 400 watt ha molto meno senso che in passato
mi sono reso conto, mentre attendo che l'ing faccia i calcoli mi sono portato aventi ed ho chiesto qualche preventivo...assurdo.
Il preventivo è di settimana scorsa
 

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ho dato uno sguardo veloce ai consumi e fatto una media "al volo"
diciamo 1300 metri cubi/anno per il piano primo e 2000 per quello terra.
in tutto sarebbero circa 3300metri cubi di gas all' anno, che col gas a 1,1€ sarebbero 3630€

riguardo all' energia termica necessaria, un metro gubo di gas metano è circa 9,6kwh. quindi 3300 sono 31680kwh annui consumati (tralasciando il rendimento della caldaia, perchè quelli li hai consumati si...ma in calore effettivo sarebbero meno)
ora, se questa energia provi a tirarla fuori con una pdc che lavora a cop medio 3,5 diventano 9051kwh di energia elettrica necessaria, che col prezzo di 0,30 cent al kwh diventano circa 2715€.
con un misero cop 3 invece sarebbero 3168€.

tutto ciò senza considerare apporti di fotovoltaico o altro.

ah, sono conti spannometrici eh, giusto per avere un' idea. e i cop che ho messo credo siano molto "conservativi"
 
Sempre considerando i conti sopra di athxp tieni presente che l'energia elettrica che io consumo costa 0,23 Cent tutto compreso e abito in Toscana non su Marte
Detto cio, fotovoltaico o meno, con questi prezzi un Kwh prodotto da Pdc costa quasi la meta di un Kwh prodotto da pellet o metano
Perche a conti fatti si ha..... 0,23 il costo energia, 3,5 la resa della Pdc, 5 Euro circa il costo di 15 Kg di pellet che ti da 4,5 Kwh/Kg, 1,1 del coso del metano che ti da 9 Kwh/M3
1 Kwh da elettricita costa nel peggiore dei casi 0,23/3,5=0,0657 Euro
1 Kwh da metano costa......................................... 1,1/9=0,1222 Euro
1 Kwh prodotto da pellet costa....................... (5/15)/4,5=0,0740 Euro

Il tutto al netto di spese di manutenzione che nelle Pdc monoblocco è prossimo a ZERO contro i 150/400 del metano/biomassa per anno
Non considero i costi di impianto........................... per me la Pdc costa la meta

Il mio impianto a radiatori con mandata di 38/42, punta massima 2023/2024 44 gradi
Funzionamento medio 16/18 ore GG
 
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Ahimè è difficile, come spiegavo nelle risposte sopra :(

ma dei m2 scaldati a gas non hai messo nessun numero mi pare? Come mai?
se hai i m3 di gas di una parte, non puoi immaginare che l’altra parte abbia un consumo di energia analogo, riproporzionato ai reali m2 scaldati?
se si, potresti avere il dato che ti serve…senza, la discussione è del tutto inutile, nessuno può farti alcun contributo utile…aspetta i conti e poi se ne parla
 
é sicuramente vero che il fotovoltaico comunque serve, però con i 6 kw che già ho non ci sto dentro con il consumo ordinario (induzione, frigo, lavatrice, asciugatrice, lavastoviglie e deumidificatore, ecc, in estate dimezza i consumi a 250 kw mensili, in inverno arriva tranquillamente a 490 kw mensili; non so quanto possa servirne per coprire almeno in buona parte dei consumi della pdc.

Quanto puoi ampliare il fotovoltaico con direzione est sud e ovest mettendo un uteriore impianto on grid o al limite off grid? Hai la possibilità di indirizzarli verso sud est con inclinazione ottimale per l'inverno? E' giusto per capire a quanti kw potresti arrivare in futuro e quanta energia potresti avere potenzialmente a disposizione.
Ora il fotovoltaico residenziale sta subendo una frenata con le detrazioni del 50% che dovrebbero scendere a 36% per il prossimo anno e poi 30% per il 2026. I prezzi dei pannelli sono scesi credo al minimo e sarebbe un buon momento per comprare. E' pur vero che alcune aziende provano a mantenere i prezzi del Superbonus ma basta girarsi intorno e si trovano preventivi più onesti che con la detrazione vanno vicino al fai da te negli impianti Off grid che sono quasi costretti a prendere le batterie (circa 1600-1700 euro per 15kw).

Legarsi alle biomasse(in genere scomode da usare) o al Gas proiettando costi di mantenimento ipotetici negli anni a venire è un gioco pericoloso . Prima di spender soldi per nuove cose come la Pdc andrei a vedere come e se si posono integrare altri sistemi di riscaldamento a quello esistente

La caldaia Gas/legna è questa ?

https://www.arcacaldaie.com/Apps/WebObjects/ArcaCaldaie.woa/wa/viewProduct?id=474&lang=ita

Saluti
 
ma dei m2 scaldati a gas non hai messo nessun numero mi pare? Come mai?
Non ho ben compreso cosa intendi

se hai i m3 di gas di una parte, non puoi immaginare che l’altra parte abbia un consumo di energia analogo, riproporzionato ai reali m2 scaldati
I dati che vi sono negli excel relativi al consumo di gas, sono presi dalle bollette; ciò che manca è il consumo di legna del piano terra, che non ho messo, perchè non l'ho. Devo mettermi a cercarlo.

Sicuramente non appena l'ing termina la sua diagnosi avremo dati molto più oggettivi e significativi
 
Quanto puoi ampliare il fotovoltaico con direzione est sud e ovest mettendo un uteriore impianto on grid o al limite off grid? Hai la possibilità di indirizzarli verso sud est con inclinazione ottimale per l'inverno? E' giusto per capire a quanti kw potresti arrivare in futuro e quanta energia potresti avere potenzialmente a disposizione.
Ora il fotovoltaico residenziale sta subendo una frenata con le detrazioni del 50% che dovrebbero scendere a 36% per il prossimo anno e poi 30% per il 2026. I prezzi dei pannelli sono scesi credo al minimo e sarebbe un buon momento per comprare. E' pur vero che alcune aziende provano a mantenere i prezzi del Superbonus ma basta girarsi intorno e si trovano preventivi più onesti che con la detrazione vanno vicino al fai da te negli impianti Off grid che sono quasi costretti a prendere le batterie (circa 1600-1700 euro per 15kw).

Beh, a spanne la falda a sud utilizzabile è un'area di circa 70 -
Mi son fatto fare un preventivo ad aprile per un aggiunta di 6 kw di fotovoltaico ai 6 già presenti, con sostituzione dell'inverte di quello vecchio e con accumulo di 15 kw. (allego)
La scorsa settimana ho sentito un'altra ditta che ha avanzato preventivo di € 15.000, 6 kw in trifase con accumulo da 12 kw e senza sostituzione dell'inverter del vecchio impianto. Sono prezzi in linea secondo te?

Legarsi alle biomasse(in genere scomode da usare) o al Gas proiettando costi di mantenimento ipotetici negli anni a venire è un gioco pericoloso . Prima di spender soldi per nuove cose come la Pdc andrei a vedere come e se si possono integrare altri sistemi di riscaldamento a quello esistente

Concordo, la pdc non la consoco abbastanza, mente il gas lo conosco bene ed ha i suoi deficit, come la biomassa...con integrare, intendi che manterresti l'attuale impianto o parte di esso e vi aggiungeresti altro?


Esattamente, è proprio lei. Avendo quasi 20 anni, come si può vedere è molto "grezza" non ha elettronica a supporto, la cosa secondo me più deficitaria è l'assenza del controllo elettronico della combustione (aria primaria e secondaria), se vi fosse un minimo di elettronica, consumerebbe di meno sicuramente (a prescindere dall'assenza dell'accumulo)

Grazie mille
 

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