Prometeo88
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- 21 Agosto 2024
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Buongiorno a tutti, vorrei il vostro parere in merito alla seguente situazione:
Abito in pianura padana ed ho una villa di 300 m2 costruita nel 1975, tetto rifatto e coibentato a dovere 2 anni fa, isolamento alle pareti con cappoto da 10 cm fatto nel corso degli anni e quest anno cambierò i vecchi serramenti doppio vetro in legno dell'epoca con un doppio o triplo vetro in alluminio.
Il nodo cruciale della situazione è il seguente: ho intenzione di cambiare il solo generatore di calore.
Attualmente dispongo di caloriferi in ghisa con mandata a 50° alimentati da caldaia Arca aspiro combi del 2006 (funzionante a legna o gas), non dispongo nè di accumulo di acqua tecnica, nè di solare termico, ho un puffer di circa 200 litri per acs.
Un ingegnere che ho sentito mi proponeva una pompa di calore da almeno 24kw funzionante con mandata fino a 70° ma l'ho esclusa, sono riluttante e poco fiducioso, sia per il prezzo (€20.000), ma soprattutto per i possibili consumi, nonostante abbia un impianto fotovoltaico da 6kw del 2013 (senza batterie di accumulo), temo che costi un capitale farla funzionare per scaldare l'intera casa.
La mia idea è passare ad una caldaia a pellet, in quanto, sicuramente meno onerosa di una pompa di calore sia in termini di investimento iniziale, che di costi di funzionamento e più agevole di una caldaia a legna, che nonostante gli accumuli attuali, però è di gran lunga più scomoda del pellet
Mi sto informando, ho visionato la Okofen pelletmatic condens e la easypell, entrambe con accumulo tecnico, scambiatore per la produzione di acs collegato all'accumulo tecnico (no puffer esclusivo per acs, lo ritengo uno spreco) ed il solare termico.
La easypell mi è stata descritta come una okofen non a condensazione e senza il controllo remoto del computer di caldaia, per il resto mi hanno detto funzionare nel medesimo modo, mi date conferma anche voi, oppure non è così?
Il venditore non mi è sembrato molto ferrato sul solare termico, sia lui che l'ingegnere che ho sentito mi consigliano, piuttosto, un puffer a pompa di calore per l'acs visto che ho il fotovoltaico; sarò ignorante, ma non mi fido, credo nel potenziale del solare.
Date tutte le premesse chiedo un vostro gentile parere:
- Il solare termico è utile ai fini del risparmio, aiuta l'impianto di riscaldamento anche in inverno e nelle mezze stagioni? è complesso? ha particolari problematiche che lo rendono non conveniente? ha oneri di manutenzione periodica?
- Come vi trovate con caldaia a pellet + solare termico? lo consigliereste?
- Sapreste dirmi qualcosa in merito alle due caldaie che ho visto, funzionano bene? avete consigli?
- Ha senso secondo voi installare una caldaia a condensazione pellet con caloriferi in ghisa con mandata attuale a 50°?
- C'è qualcuno che ha circa una casa delle dimensioni della mia, quanto spendete in pellet annualmente?
- Sul tema pompe di calore sono un po' riluttante e poco fiducioso, c'è qualcuno che l'ha, cosa ne pensate?
- Basandomi sulla mia esperienza con l'attuale impianto, il quale richiede costante attenzione giornaliera, reputo l'impianto a legna scomodo e poco indipendente, mi rivolgo a qualcuno con impianto a legna più moderno, confermate oppure ora sono più comodi?
Abito in pianura padana ed ho una villa di 300 m2 costruita nel 1975, tetto rifatto e coibentato a dovere 2 anni fa, isolamento alle pareti con cappoto da 10 cm fatto nel corso degli anni e quest anno cambierò i vecchi serramenti doppio vetro in legno dell'epoca con un doppio o triplo vetro in alluminio.
Il nodo cruciale della situazione è il seguente: ho intenzione di cambiare il solo generatore di calore.
Attualmente dispongo di caloriferi in ghisa con mandata a 50° alimentati da caldaia Arca aspiro combi del 2006 (funzionante a legna o gas), non dispongo nè di accumulo di acqua tecnica, nè di solare termico, ho un puffer di circa 200 litri per acs.
Un ingegnere che ho sentito mi proponeva una pompa di calore da almeno 24kw funzionante con mandata fino a 70° ma l'ho esclusa, sono riluttante e poco fiducioso, sia per il prezzo (€20.000), ma soprattutto per i possibili consumi, nonostante abbia un impianto fotovoltaico da 6kw del 2013 (senza batterie di accumulo), temo che costi un capitale farla funzionare per scaldare l'intera casa.
La mia idea è passare ad una caldaia a pellet, in quanto, sicuramente meno onerosa di una pompa di calore sia in termini di investimento iniziale, che di costi di funzionamento e più agevole di una caldaia a legna, che nonostante gli accumuli attuali, però è di gran lunga più scomoda del pellet
Mi sto informando, ho visionato la Okofen pelletmatic condens e la easypell, entrambe con accumulo tecnico, scambiatore per la produzione di acs collegato all'accumulo tecnico (no puffer esclusivo per acs, lo ritengo uno spreco) ed il solare termico.
La easypell mi è stata descritta come una okofen non a condensazione e senza il controllo remoto del computer di caldaia, per il resto mi hanno detto funzionare nel medesimo modo, mi date conferma anche voi, oppure non è così?
Il venditore non mi è sembrato molto ferrato sul solare termico, sia lui che l'ingegnere che ho sentito mi consigliano, piuttosto, un puffer a pompa di calore per l'acs visto che ho il fotovoltaico; sarò ignorante, ma non mi fido, credo nel potenziale del solare.
Date tutte le premesse chiedo un vostro gentile parere:
- Il solare termico è utile ai fini del risparmio, aiuta l'impianto di riscaldamento anche in inverno e nelle mezze stagioni? è complesso? ha particolari problematiche che lo rendono non conveniente? ha oneri di manutenzione periodica?
- Come vi trovate con caldaia a pellet + solare termico? lo consigliereste?
- Sapreste dirmi qualcosa in merito alle due caldaie che ho visto, funzionano bene? avete consigli?
- Ha senso secondo voi installare una caldaia a condensazione pellet con caloriferi in ghisa con mandata attuale a 50°?
- C'è qualcuno che ha circa una casa delle dimensioni della mia, quanto spendete in pellet annualmente?
- Sul tema pompe di calore sono un po' riluttante e poco fiducioso, c'è qualcuno che l'ha, cosa ne pensate?
- Basandomi sulla mia esperienza con l'attuale impianto, il quale richiede costante attenzione giornaliera, reputo l'impianto a legna scomodo e poco indipendente, mi rivolgo a qualcuno con impianto a legna più moderno, confermate oppure ora sono più comodi?