Caldaia a solo pellet Vs. caldaia onnivora

a titolo di curiosità: vale la pena spendere circa il 40/50% in + e oltre per avere una detrazione maggiore del 19%??
questo a livello puramente economico..... Poi, ogni persona è libera di scegliere ciò che vuole, altrimenti facendo il raffronto con le auto, non si venderebbero + auto di lusso. Invece se ne vendono lo stesso........
 
Purtroppo in Piemonte la normativa fumi è molto più restrittiva di quella nazionale, riguardo alla possibilità di accedere alla detrazione del 55%, quindi qualsiasi caldaia che sia robusta e resistente, che funzioni bene e che abbia costi contenuti è da prendere in considerazione, tanto oltre al 36% non si può ottenere nulla, a meno di acquistare caldaie estere con autoregolazione della combustione comandata da sonda lambda, spendendoci un occhio della testa :cry: ....

Scusa ma stai dando delle indicazioni sbagliate, sotto i 35kw problemi di fumi NEMMENO inPiemonte ce ne sono, infatti D'Alessandro CTP ecc ecc sono tranquillamente vendute, pertanto possono tranquillamente essere ammesse al 55%
il 55% prevede:
1 valvole e teste termostatiche sui radiatori
2 caldaia compatibile con 303-5 classe 3
3 pompa elettronica a giri variabili
4 l'intervento deve configurarsi come sostituzione della caldaia e non come nuova installazione
CONSIGLIO di rivolgersi presso il termotecnico di fiducia
 
Cippato secco

Cippato secco

In una "comune" caldaia a pellet questo tipo di combustibile
cippato_secco
si potrebbe usare tranquillamente, o è preferibile usarlo solo in una onnivora ( con relativo sistema di carico più sofisticato quindi più costoso ) ?
 
Scusa ma stai dando delle indicazioni sbagliate, sotto i 35kw problemi di fumi NEMMENO inPiemonte ce ne sono, infatti D'Alessandro CTP ecc ecc sono tranquillamente vendute, pertanto possono tranquillamente essere ammesse al 55%
In effetti anche a me sembrava così, ma l'anno scorso l'ARPA Piemonte, da me contattata in merito all'applicazione dello
"Stralcio di Piano per il riscaldamento ambientale e il condizionamento" di cui al
"D.C.R. 11 gennaio 2007, n. 98-1247 - Attuazione della legge regionale 7 aprile 2000, n. 43"
mi disse che " la materia è di competenza delle Provincie".
Contattata in merito, la Provincia di Biella mi disse che per loro la normativa limitazione fumi valeva anche per le caldaie
CONSIGLIO di rivolgersi presso il termotecnico di fiducia
Anche il termotecnico che l'anno scorso mi ha installato i pannelli solari termici e la caldaia a gas a condensazione era pressochè sicuro di non potermi fornire ( salvo rifornirsi all'estero con evidente aumento esponenziale dei costi ) una caldaia a pellet/mais rientrante nei limiti di emissione "locali" pur rispettando la norma UNI_EN 303-5 classe 3 :cry:
 
In una "comune" caldaia a pellet questo tipo di combustibile
cippato_secco
si potrebbe usare tranquillamente, o è preferibile usarlo solo in una onnivora ( con relativo sistema di carico più sofisticato quindi più costoso ) ?


l'unico sistema per dare una risposta seria a questa domanda, è provarlo nelle 2 tipologie di caldaie. Ogni altra risposta teorica, secondo me, non vale nulla.
 
In una "comune" caldaia a pellet questo tipo di combustibile
cippato_secco
si potrebbe usare tranquillamente, o è preferibile usarlo solo in una onnivora ( con relativo sistema di carico più sofisticato quindi più costoso ) ?

Essendo più leggero del pellet ti crea un vuoto in prossimità della coclea, se crei un sistema di miscelazione del materiale, secondo me lo puoi usare tranquillamente, la caldaia lo brucia senza problemi.
N.B. Ovviamente parlo della mia caldaia, per le altre non posso esprimermi.
 
la mia opinione è simile a quella di ninos.
per bruciare cippato, segatura e trucioli, ci vuole un sistema di carico "dedicato", per evitare vuoti di carico.
 
Ma, in definitiva, un sistema di carico "dedicato" per combustibili diversi dal pellet ( trucioli, cippato, ecc. ), quanto può incidere sul costo finale d'acquisto dell'impianto caldaia, rispetto ad una caldaia per solo pellet?
 
Ma, in definitiva, un sistema di carico "dedicato" per combustibili diversi dal pellet ( trucioli, cippato, ecc. ), quanto può incidere sul costo finale d'acquisto dell'impianto caldaia, rispetto ad una caldaia per solo pellet?
dal 30 al 40% in piu rispetto ad un impianto solo pellet:preoccupato:
 
Quindi circa tra i 2 e i 4 mila euri, ipotizzando un range di costo di caldaia a pellet tra i 7 e i 10 mila euri ? :bored:
si tra i 2 ei 4 mila in piu però poi bruci quello che vuoi il costo finale si avvicina di piu al tuo primo esempio comunque e sto parlando di una da 40kw:woot_jump:
 
alex1976, un'onnivora ha un sistema di carico e rimescolamento diverso dalle altre caldaie (ad esempio 3 coclee di carico, sistema di rimescolamento continuo nel serbatoio di combustibile per evitare ponti e vuoti di carico, ecc ecc)
Infatti, se non fosse così, con il cippato e la segatura funzionerebbero tutte, o no? Infatti non tutte funzionano.
Bisogna partire dal presupposto che chi ncompra una ONNIVORA, deve avere il combustibile praticamente gratis, tipo una falegnameria, un agricoltore, ecc ecc.
Se invece devo partire da zero, ONNIVORA+cippatrice+capannone stoccaggio+combustibile, meglio lasciar perdere e orientarsi su una tradizionale granaglia/legna.
Infatti, come dici tu nell'ultimo post, la bella ragazza non dovrebbe caricare pellet, ma "porcherie" varie.........
 
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