Giacomino91
Nuovo Utente
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- 30 Gennaio 2025
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Buongiorno a tutti,
avrei intenzione di installare una caldaia legna/pellet nella casa che sto attualemente ristrutturando. La casa è antica in pietra (muri portanti 50-80cm in pietra), non ha cappotto ma avrà tetto in legno coibentato e infissi in pvc con almeno doppio vetro. Si divide in abitazione principale (circa 110mq) e un altro appartamento sottostante pensato per affitti turistici (50mq) e sarà scaldata interamente a termosifoni in acciaio. La casa principale è mia e di mia moglie, nell'appartamento sotto potremo accogliere fino a 4 persone. Contanto che abbiamo anche una camere degli ospiti l'impianto dovrebbe essere dimensionato su 8-10 persone come picco di utilizzo massimo della ACS.
La scelta è caduta su una caldaia combinata perchè pensiamo possa essere il giusto compromesso tra utilizzo di biomassa e praticità, assicurandoci in teoria maggiore flessibilità e autonomia di una caldaia puramente a legna. Vivendo in mezzo a diversi boschi il combustibile principale sarà di sicuro la legna, utilizzando il pellet come back-up. Ci piacerebbe integrare il tutto con dei pannelli solari idrici, ma bisogna vedere il budget... la possibilità di usare il pellet per la acs ci dovrebbe rendere comunque in grado di provvedere alle necessità di tutto l'anno anche solo con la caldaia.
Ho postato una discussione simile a https://www.energeticambiente.it/fo...aldaia-a-biomassa-in-casa-in-ristrutturazione ma penso che questa sezione del forum sia più adatta, quindi sposterei il tutto qui.
Cercando un po' ho trovato molti prodotti sulla carta validi, ma data la mia totale inesperienza con le caldaie a biomassa mi piacerebbe ricevere qualche aiuto/conferma da chi ne sa più di me. Iniziamo a dire che:
1) il combustibile principale sarà la legna, che tenterò di autoprodurmi il più possibile. Servirebbe quindi una caldaia in grado di bruciare con buona efficenza legna di varie pezzature, non sempre spaccata a bricchetti in maniera omogenea.
2) non sono un fan della tecnologia a pellet in generale, trovo che tutte le stufe a pellet con cui ho avuto a che fare funzionino sempre ad una qualche maniera, con frequenti problemi a centraline, coclee o altre parti (pellet caricato troppo velocemente in primis).Per una caldaia la qualità costruttiva potrebbe essere diversa, ma comunque ci piacerebbe avere una tecnologia affidabile.
3) Sarebbe interessante che la caldaia potesse bruciare anche altra biomassa oltre al pellet (cippato, nocciolino, gusci, etc) come ho visto molte sono in grado di fare.
4) La caldaia dovrà produrre sia riscaldamento che acs
5) Ci piacerebbe caricare la caldaia una o massimo due volte al giorno (vano legna capiente e/o gestione intelligente della combustione)
5) La caldaia dovrebbe poter cambiare combustibile in maniera automatica, inserendo il pellet quando la temperatura del puffer dovesse scendere troppo. Sarebbe interessante anche la possibilità di accensione automatica sia a pellet che a legna.
Al di là dei Kw, mi piacerebbe più che altro capire se esistono marche più affidabili di altre. Credo il mio idraulico voglia propormi una Carinci (credo il modello possa essere la "Carinci Prestige Power"), ma ho visto anche altri prodotti come le caldaie Windhager, la Therminator della solarfocus, le Girolami, etc... qualcuno potrebbe fornirmi qualche recensione/parere su questo specifico aspetto? Ci sono produttori che si adattano meglio a questi particolari, specialmente circa la "poca selettività" del combustibile immesso (varie biomasse, legna di vario tipo e forma irregolare)?
Su questo forum sento tanto parlare anche delle tecnobioma, ma a quanto ho capito sono solo a legna? Sono così famose perchè utilizzano un sistema particolare?
Grazie a tutti in anticipo
avrei intenzione di installare una caldaia legna/pellet nella casa che sto attualemente ristrutturando. La casa è antica in pietra (muri portanti 50-80cm in pietra), non ha cappotto ma avrà tetto in legno coibentato e infissi in pvc con almeno doppio vetro. Si divide in abitazione principale (circa 110mq) e un altro appartamento sottostante pensato per affitti turistici (50mq) e sarà scaldata interamente a termosifoni in acciaio. La casa principale è mia e di mia moglie, nell'appartamento sotto potremo accogliere fino a 4 persone. Contanto che abbiamo anche una camere degli ospiti l'impianto dovrebbe essere dimensionato su 8-10 persone come picco di utilizzo massimo della ACS.
La scelta è caduta su una caldaia combinata perchè pensiamo possa essere il giusto compromesso tra utilizzo di biomassa e praticità, assicurandoci in teoria maggiore flessibilità e autonomia di una caldaia puramente a legna. Vivendo in mezzo a diversi boschi il combustibile principale sarà di sicuro la legna, utilizzando il pellet come back-up. Ci piacerebbe integrare il tutto con dei pannelli solari idrici, ma bisogna vedere il budget... la possibilità di usare il pellet per la acs ci dovrebbe rendere comunque in grado di provvedere alle necessità di tutto l'anno anche solo con la caldaia.
Ho postato una discussione simile a https://www.energeticambiente.it/fo...aldaia-a-biomassa-in-casa-in-ristrutturazione ma penso che questa sezione del forum sia più adatta, quindi sposterei il tutto qui.
Cercando un po' ho trovato molti prodotti sulla carta validi, ma data la mia totale inesperienza con le caldaie a biomassa mi piacerebbe ricevere qualche aiuto/conferma da chi ne sa più di me. Iniziamo a dire che:
1) il combustibile principale sarà la legna, che tenterò di autoprodurmi il più possibile. Servirebbe quindi una caldaia in grado di bruciare con buona efficenza legna di varie pezzature, non sempre spaccata a bricchetti in maniera omogenea.
2) non sono un fan della tecnologia a pellet in generale, trovo che tutte le stufe a pellet con cui ho avuto a che fare funzionino sempre ad una qualche maniera, con frequenti problemi a centraline, coclee o altre parti (pellet caricato troppo velocemente in primis).Per una caldaia la qualità costruttiva potrebbe essere diversa, ma comunque ci piacerebbe avere una tecnologia affidabile.
3) Sarebbe interessante che la caldaia potesse bruciare anche altra biomassa oltre al pellet (cippato, nocciolino, gusci, etc) come ho visto molte sono in grado di fare.
4) La caldaia dovrà produrre sia riscaldamento che acs
5) Ci piacerebbe caricare la caldaia una o massimo due volte al giorno (vano legna capiente e/o gestione intelligente della combustione)
5) La caldaia dovrebbe poter cambiare combustibile in maniera automatica, inserendo il pellet quando la temperatura del puffer dovesse scendere troppo. Sarebbe interessante anche la possibilità di accensione automatica sia a pellet che a legna.
Al di là dei Kw, mi piacerebbe più che altro capire se esistono marche più affidabili di altre. Credo il mio idraulico voglia propormi una Carinci (credo il modello possa essere la "Carinci Prestige Power"), ma ho visto anche altri prodotti come le caldaie Windhager, la Therminator della solarfocus, le Girolami, etc... qualcuno potrebbe fornirmi qualche recensione/parere su questo specifico aspetto? Ci sono produttori che si adattano meglio a questi particolari, specialmente circa la "poca selettività" del combustibile immesso (varie biomasse, legna di vario tipo e forma irregolare)?
Su questo forum sento tanto parlare anche delle tecnobioma, ma a quanto ho capito sono solo a legna? Sono così famose perchè utilizzano un sistema particolare?
Grazie a tutti in anticipo