Caldaia Pellet 2 impianti e 2 puffer


maxoctopus

Nuovo Utente
Iscritto dal
16 Febbraio 2022
Messaggi
6
Buongiorno a tutti,
Chiedo scusa se il mio dubbio trovasse già risposta da altre parti.

A breve affronterò una ristrutturazione di casa indipendente su 2 piani: a livello di efficientamento energetico eseguirò sostituzione infissi e isolamento pavimento piano terra con contestuale creazione riscaldamento a pavimento.
PT circa 75mq con pareti molto spesse (ca 50/60cm in cemento)
1P circa 100mq pareri più sottili (circa 25cm) con mantenimento attuale riscaldamento a radiatori
Attualmente presente caldaia a Pellet Thermorossi compact 32 con cui da ormai 10 anni mi sto trovando mediamente bene, produzione sola acqua di riscaldamento direttamente collegata all’impianto del SOLO primo piano

Inizialmente il progetto prevedeva, attraverso utilizzo Superbonus, cappotto+Fotovoltaico+pompa di calore e riscaldamento a pavimento su entrambi i piani
Per questioni burocratiche tale progetto è svanito e mi trovo a dover adattare quanto già presente, con l’idea (a prezzi calmierati post superbonus) di eseguire in futuro cappotto+fotovoltaico+ pompa di calore e quindi predisporre quanto già possibile ora (riscaldamento a pavimento PT).

Vorrei quindi chiedervi un parere circa la fattibilità del progetto che prevederebbe:
-PT riscaldamento a pavimento con un puffer dedicato che lavorerebbe a 25/30 gradi
-1 piano riscaldamento a radiatori con puffer che lavorerebbe a 50 gradi: quest’ultimo puffer sarebbe anche dedicato a produzione ACS invernale per entrambi i piani
Il tutto collegato alla caldaia a Pellet di cui sopra

Fattibile? Come andrebbero collegati i puffer fra loro? Dimensionamento degli stessi?

Grazie a tutti
 
da profano credo basterebbe 1 solo puffer dimensionato. il radiante pescherebbe dal puffer tramite miscelatrice .

Grazie Simone per la risposta.
Quindi, se ho capito bene, in uscita dal puffer ci sarebbe una valvola a 3 vie che si apre sul radiante quando la T scende sotto a un tot?
 
no, ci sarà una miscelatrice che "produce" l'acqua per il radiante. la 3 via non centra nulla

Ok, dovrei aver capito, grazie.
In sostanza, la caldaia sarà collegata al puffer, il quale avrà, all’uscita, collegamento diretto con impianto radiatori 1 piano e con la valvola miscelatrice al PT.
Dimensionamento del puffer pensavo a 800/1000 litri in considerazione anche della necessità di produzione ACS, cosa mi consigli? Grazie
 
ciao,

fare si può fare in diversi modi. con uno singolo o due o anche 3 puffer se vuoi.
generalmente la caldaia si collega alla parte alta del primo. poi la parte bassa del primo si collega alla parte alta del secondo, quindi parte bassa del secondo diventa il ritorno in caldaia.

a parte ciò, avendo l' impianto con radiate e poi termosifoni dovrai per forza mettere due valvole miscelatrici dedicate e due circolatori. potranno essere a punto fisso o in climatica, ma sempre due dovrebbero essere. evita di spillare direttamente dal puffer...la T° di mandata sarà sempre altalenante.

se puoi, dai priorità all' isolamento come spesa.
 
ciao,

fare si può fare in diversi modi. con uno singolo o due o anche 3 puffer se vuoi.
generalmente la caldaia si collega alla parte alta del primo. poi la parte bassa del primo si collega alla parte alta del secondo, quindi parte bassa del secondo diventa il ritorno in caldaia.

a parte ciò, avendo l' impianto con radiate e poi termosifoni dovrai per forza mettere due valvole miscelatrici dedicate e due circolatori. potranno essere a punto fisso o in climatica, ma sempre due dovrebbero essere. evita di spillare direttamente dal puffer...la T° di mandata sarà sempre altalenante.

se puoi, dai priorità all' isolamento come spesa.

Grazie athxp
Anche perché la valvola miscelatrice e circolatore del 1 piano sarebbero comunque necessarie una volta che si metterà il radiante anche li, corretto?

Per quanto riguarda l’isolamento farò sicuramente serramenti e coibentazione tapparelle che già mi cambieranno significativamente la faccenda.
Il cappotto mi piacerebbe ma almeno ancora per quest’anno non ha proprio senso secondo me andare a infilarsi in quella bolla speculativa, pur potendo accedere a bonus 65
 
Grazie athxp
Anche perché la valvola miscelatrice e circolatore del 1 piano sarebbero comunque necessarie una volta che si metterà il radiante anche li, corretto?

Per quanto riguarda l’isolamento farò sicuramente serramenti e coibentazione tapparelle che già mi cambieranno significativamente la faccenda.
Il cappotto mi piacerebbe ma almeno ancora per quest’anno non ha proprio senso secondo me andare a infilarsi in quella bolla speculativa, pur potendo accedere a bonus 65

sono necessari, ma il giorno che avrai radiante in tutta casa sarà sufficiente una miscelatrice e volendo anche una sola pompa di ricircolo. invece avendo due tipi di riscaldamento (alta temperatura e bassa temperatura) dovrai mettere due miscelatrici. la seconda, un domani, non ti servirà più.
cassonetti coibentati e tapparelle coibentate, ovviamente fanno qualcosa e vanno fatti. non aspettarti però molto in termini di resa...sono la ciliegina sulla torta. più che fa sono i muri (che sono poi la maggior parte della superficie) e se hai altezze elevate i controsoffitti coibentati....anche se col radiante minimizzi questo "problema"
 
Per quanto riguarda l’isolamento farò sicuramente serramenti e coibentazione tapparelle che già mi cambieranno significativamente la faccenda.

Attenzione a dare precedenza ai serramenti, è una cosa da fare in modo calcolato............. e se i precedenti non sono preistorici il vantaggI in termino di risparmio sara minimo, anche perche la superficie il rapporto a pareti e tetto è minima.
Di contro se monti serramenti performanti attuali andrai incontro a grossi problemi di condense e muffe, le pareti senza isolamento restano troppo fredde e se elimini gli spifferi attuali alimenti il fenomeno, considera che un appartamento"normale" abbisogna di circa due ore di ricambio aria distribuite in intervalli di max 10 minuti
E come spesso succede usciamo la mattina e torniamo la sera, senza rendersi conto ti quanto accade finche non senti l'odore e vedi gli angoli neri
O INSTALLI UNA VMC

https://www.ingenio-web.it/28936-so...=MagNews&utm_content=4898+-+2695+(2022-02-14)
 
Ultima modifica:
Attenzione a dare precedenza ai serramenti, è una cosa da fare in modo calcolato............. e se i precedenti non sono preistorici il vantaggI in termino di risparmio sara minimo, anche perche la superficie il rapporto a pareti e tetto è minima.
Di contro se monti serramenti performanti attuali andrai incontro a grossi problemi di condense e muffe, le pareti senza isolamento restano troppo fredde e se elimini gli spifferi attuali alimenti il fenomeno, considera che un appartamento"normale" abbisogna di circa due ore di ricambio aria distribuite in intervalli di max 10 minuti
E come spesso succede usciamo la mattina e torniamo la sera, senza rendersi conto ti quanto accade finche non senti l'odore e vedi gli angoli neri
O INSTALLI UNA VMC

https://www.ingenio-web.it/28936-so...=MagNews&utm_content=4898+-+2695+(2022-02-14)

Certo, io sono d’accordo con te.
Il problema resta lo stesso di sopra: fare tutto, oggi, ed in particolare il cappotto termico, senza poter usufruire del 110 è un’inc***ta non indifferente, considerando che stiamo ormai stabilmente sopra i 100€ mq, quindi mi si prevederebbe una spesa intorno ai 3/40k.
Lo posporrei perlomeno all’anno prossimo sperando la situazione si calmieri un attimo e la spesa venga giustificata anche dal risparmio provocato.
 
P.S. Gli attuali serramenti e cassonetti assicuro essere preistorici vetro singolo di almeno 40 anni fa
 

ULTIMI MESSAGGI

Sezioni in Evidenza

Fotovoltaico Aspetti Tecnici, Bancari e Legislazione Isolamento, insuflaggi e Cappotti Tecniche e materiali per l'efficienza termica Riscaldamento e Raffrescamento Soluzioni a Legna, Pellet e Pompe di Calore Ossidroelettrico La nuova fonte di energia dall'infrarosso

I nostri Social

Indietro
Top Bottom