Caldaia RED Selecta 25 ACS

Roberto.

New member
Buongiorno,
ho acquistato due mesi fa, una caldaia Selecta 25 ACS. Continuo ad avere problemi di pressione. Se lascio chiusa la valvola che porta l'acqua alla caldaia, la pressione è perfetta; se apro la valvola per utilizzare l'acqua calda sanitaria che produce la caldaia, la pressione scende a poco a poco fino a mandarmi in blocco la caldaia, e quindi devo ogni volta intervenire aprendo lo sportello laterale e integrare aprendo il rubinetto di carico che è all'interno della caldaia (abbastanza scomodo). Ho su suggerimento del venditore, installato tra la caldaia e il tubo principale di alimentazione, una valvola di riempimento automatico che, però, se devo tarare a 1,5 bar, mi limita la pressione dell'acqua sanitaria. Potete suggerirmi qualcosa? Grazie.
 
non ho capito...
cosa centra la pressione dell'acqua tecnica (riscaldamento) con l'acs che è acqua "bianca" e che lavora per conto suo ?

fai una foto di come hai collegato
 
Così ad occhio da quanto stai dicendo sembra che se usi l'acs scende di pressione l'impianto riscaldamento . Corretto ?
e sbagliato il collegamento idraulico : l'acquedotto da riduttore di pressione alimenta la caldaia con sistema di riempimento automatico bypassabile . Tra il riduttore di pressione in ingresso e il riempimento caldai si preleva l'acqua per fare acs . Così com'è è oggi bevi acqua del riscaldamento
 
Grazie a tutti. Premetto che non sono idraulico ne tanto meno termoidraulico. Come rientro a casa farò una foto. Comunque. ....Non so se conoscete questo modello di Caldaia. Ha un tubo in ingresso, una mandata all'impianto di riscaldamente, un ritorno e l uscita acqua sanitaria. Da quel che ho capito all'interno della caldaia l acqua che entra si divide: una parte Va per la parte sanitaria e un altra mediante un rubinetto Va nel carico del circuito dei termosifoni.
 
come detto da LuGa, 99 su 100 l'installatore ha collegato sbagliato e ora ti lavi con l'acqua dei termosifoni..... :bored:
la caldaia ha il suo kit per acs, dipende da dove il tuo installatore ha "preso" l'acqua fredda per fare acs....

P.S.: come regola generale, mai fare acs diretta da caldaia a biomassa, perchè le prestazioni sono molto basse. Si usa boiler o puffer.
 
non ci siamo capiti......
conosco bene la caldaia, visto che le tratto
quello che ho chiesto io è dove si è collegato l'idraulico per prendere l'acqua fredda che passa per la piastra di scambio acs
fai disegno con carte e penna
 
Se si rompe lo scambiatore a piastre non hai problemi di bassa pressione, ma casomai il contrario, visto che la pressione di rete idrica è superiore a quella dell'impianto di riscaldamento.
Sig.Roberto, per capirci, quanti tubi ha collegati alla caldai?

Inviato dal mio SM-N960F utilizzando Tapatalk
 
I tubi sono 4: 1 ingresso (che da quello che ho capito poi viene diviso tra l'acqua sanitaria e, tramite un rubinetto interno, alla parte dei termosifoni), 1 tubo di mandata ai termosifoni, 1 tubo di ritorno dai termosifoni ,1 tubo uscita acqua calda sanitaria.
 
Ciao Roberto,

guardando lo schema sembra che l'ingresso 1 "carico impianto", in caso di versione che ha produzione di acs, serve sia per la produzione di acqua che per il carico del impianto riscaldamento (tramite probabilmente ulteriore rubinetto che dici in posto scomodo).
Se cala la pressione dell'impianto quando tenti di fare acs con la caldaia, le spiegazione sono poche: o questo rubinetto per caricare l'impianto non chiude bene e perciò ti scarica l'impianto del riscaldamento o l'impianto del riscaldamento di suo perde da qualche parte e quindi tu, lasciando sempre aperto questo rubinetto, anche di poco, te lo tieni carico, grazie alla pressione dell'acquedotto, che cala se usi l'acs e quindi poco alla volta ti scarica riscaldamento.
La valvola di riempimento automatico, nel tuo caso, messa prima dell'ingresso 1 è una stupidata, perchè in quella posizione va bene solo per la versione che non fa acs. Nel tuo caso, ma solitamente in tutti i casi, la dovresti collegare direttamente all'impianto di riscaldamento, sul ritorno, prima dell'ingresso 2 in caldaia, per intenderci.
Comunque a parte collegare la valvola di riempimento automatico al posto giusto, il tuo problema è che da qualche parte l'impianto di riscaldamento perde e aggiungere la valvola è solo un pagliativo.
Prima di cambiare caldaia, avevi già questo problema che si scaricava o si abbassava la pressione dell'impianto di riscaldamento ?
 
Non è che ti hanno convogliato la valvola di sicurezza e non ti accorgi che sta perdendo?

Inviato dal mio SM-N960F utilizzando Tapatalk
 
Ciao A tutti,
rispondo dopo diversi giorni per informarVi che ho finalmente risolto. Facendo altri minuziosi controlli, mi sono accorto che il vaso di espansione del termocammino gocciolava. Faccio un passo indietro: non ricordo se avevo scritto che quando ho costruito casa, e ho optato per avere principalmente un impianto di riscaldamento con termo cammino, l'idraulico che mi ha realizzato gli impianti, mi realizzo una predisposizione per una eventuale caldaia a gas o altro. Per isolare l'impianto del termocammino per utilizzare una seconda caldaia (in questo caso per la caldaia a pellet), aveva previsto una valvola che chiudeva la mandata dal termocammino e un valvola posta in prossimità del termocammino, che chiudeva il ritorno. La valvola del ritorno si è logorata per cui, piano piano faceva passare delle piccole quantità di acqua che, finchè limpianto, messo in pressione era acceso, non faceva calare la pressione, ma una volta spento, nell'arco di due ore calava. Fatto sostituire entrambe le valvole, da questo sabato la pressione è perfetta. Ringrazio a tutti per i consigli. A presto
 
Indietro
Top