Caldaia vetusta, imp. termo colabrodo, che fare?

vince1948

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Dato i miei eccessivi consumi, abbiamo appena finito di discutere se è il caso o no di sostituire la caldaia di tipo atmosferico, di età maggiorenne, con una a condensazione che taac... questa mattina la caldaia è a zero pressione, è da ieri sera che carico e lei si scarica, l'impianto perde dove non so ancora.
Era successo ancora non tanto tempo fa, le condizioni dell'impianto non erano malvage ma non ottime, da quel che si è visto dopo averlo aggiustato, ci sono tubi "neri".
Indi ora il problema si allarga, rifare tutto neppure a pensarci… l'impianto, come si faceva una volta, va a spasso per tutto il perimetro della casa internamente sotto pavimento, poi ci sono le colonne che salgono, al primo piano, e li chissà dove gira, se spacco tutto mi tocca il terzo divorzio.
La casa, una villetta mono famigliare, costruita nel 1975, è posta su due piani, per una copertura di 100 mq per piano, i muri perimetrali sono doppi con lana di roccia nella intercapedine.
I consumi elevati, 4.000 mc anno, si giustificano anche forse, per la costante presenza giornaliera di persone che lavorano, la parte della casa al PT è adibita ad ufficio, lavanderia garage bagno.
La caldaia a basamento atmosferica con accumulo da 80L, 29 kW, è posta in lavanderia, il PT è riscaldato solo a metà, e con termosifoni in ghisa, il resto è garage/archivio, che raramente viene riscaldato, non l'ho mai visto scendere sotto i 16°.
Attualmente nella camera adibita ad ufficio ho uno split da 9.000 BTU, per raffreddare l’ambiente lasciando aperte le porte è più che sufficiente, riscaldare non lo so non ho mai provato.
Il piano superiore, cucina corridoio sala 2 camere da letto bagno, è tutto riscaldato dalla caldaia sottostante, e raffreddato con uno split credo 14.000 BTU, che può anche riscaldare.
Sul tetto un impianto FV da 4 kWp.
Ora se fosse una casa nuova la soluzione ci sarebbe, ad esempio quella suggerita da Marco:
“in zona B la caldaia io non la metterei mai.. metto una pdc e fancoil e faccio caldo e freddo...di certo metto una VMC...di certo metto il fv...al limite metto 1 pannello di termico per fare acs in estate..stop.”
Ma ora la cosa ha preso un'altra piega, come dicevo mica posso spaccare tutto, cosa mi consigliate, grazie.
 
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da quel che si è visto dopo averlo aggiustato, ci sono tubi "neri".
Indi ora il problema si allarga, rifare tutto neppure a pensarci… .....La casa, una villetta mono famigliare, costruita nel 1975
Un impianto di 40 anni con tubi neri senza protezione e per di più che ha iniziato a rompersi sta gridando aiuto e credo che tu non abbia alternative a fare una manutenzione straordinaria.
I miei genitori avevano ristrutturato la loro casa in quel periodo e hanno ricomenciato l'anno scorso a rifare alcune zone proprio per il tuo problema (tubi che perdono, aggiusti qui e si rompono li), se non vuoi rompere tutto c'è la possibilità di fare l'impianto utilizzando delle canaline, tipo dei battiscopa, dove scorrono i tubi, ma l'estetica diventa quella che è.
Per la caldaia a condensazione te la consiglio vivamente, io la ho montata 3 anni fa ed il risparmio si è visto dalla bolletta successiva, fai conto che in estate siamo passati da bollette bimestrali di 130/150€ a 30/35€, per l'inverno si è dimezzato il costo, ma io non faccio testo in quanto la zona giorno è riscaldata da una stufa a legna.

Ora se fosse una casa nuova la soluzione ci sarebbe, ad esempio quella suggerita da Marco:
“in zona B la caldaia io non la metterei mai.. metto una pdc e fancoil e faccio caldo e freddo...di certo metto una VMC...di certo metto il fv...al limite metto 1 pannello di termico per fare acs in estate..stop.”

Un preventivo per il confronto delle due soluzioni, con delle previsioni dei consumi io lo farei vsto che hai già il fotovoltaico.
 
Io ho deciso di togliere la caldaia e passare a PdC, ma posso farlo perchè ho acquistato casa e (pian piano) devo ristrutturare...

OT: walter, come mai impianto FTV da 3,84 kWp e inverter sottodimensionato da 3 kW? Problemi di esposizione?

saluti
 
Vince, occhio a caricare acqua senza sapere dove va a finire.....Una soluzione di pregio sarebbe di mettere pannelli radianti a soffitto...oppure fa coli a soffitto
 
walter, come mai impianto FTV da 3,84 kWp e inverter sottodimensionato da 3 kW?
Le due stringhe sono da 2 kWp e me le hanno messe in parallelo, quando me lo hanno montato ho avuto anche io il dubbio e sono andato a controllare sul configurato re di powerone e la configurazione pannelli e inverter me la dava corretta, in ogni caso non sono mai andato oltre i 3400kWp di produzione.
 
O si certamente, me ne sono accorto l'altra volta, che casino, però ho scoperto le condizioni dei tubi, e anche che l'assicurazione perdite, non conta pressoché un belino, a meno che uno si accorga he la casa si sposta, un contratto che costa poco ok ma capestro.
Marco sono sempre interessanti le tue soluzioni, cosi ti piazzo una pianta di massima(la sto facendo) cosi mi puoi spiegare dal lato pratico cosa faresti, grazie.
 
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Mi pare ci siano dei pannelli radianti a soffitto belli che pronti, in cartongesso....ma anche penso pannelli pronti per posa a secco....oppure come dicevo fai un contro soffitto e metti dei fancoil a soffitto per scaldar e rinfrescare...ma io preferirei il radiante
 
Ringrazio tutti per le buone idee.
Quello che mi raccomando è contestualizzare con la situazione i vari suggerimenti, insomma quello che farebbe un buon padre di famiglia.
Dove rompere tutto non può che essere l'ultima spiaggia.
Ad esempio se acquisto una PDC dove la metto cosa devo fare, anche perché se la vedo sarebbe la prima volta.

Allego una veloce cartina del PT, scuserete la "fattura" ma con Irfanview bisogna fare i salti mortali.

http://s30.postimg.org/iuara6d4h/Piano_terreno.jpg
 
Il consiglio che ti posso dare da padre di famiglia è... Lavoro radicale, spendi di più adesso ma non devi rifare altri lavori tra un anno, lo so che la situazione non è delle migliori ma aggiungiamo altri sacrifici a quelli che giá facciamo. Per la contro soffittatura ti consiglio di consultare un architetto, se l'appartamento non è alto rischi di ucciderlo e di maledire il lavoro ogni volta che entri in casa.
 
Ciao a tutti.....:)
Anche io concordo con Walter62, in casi disperati con tubazioni colabrodo, è meglio mettersi l'anima in pace e rifare tutto di sana pianta.
Il "rattoppo" potrebbe risolvere, vero, ma per quanto tempo??? Oltre tutto hai sempre il rischio di stare al freddo proprio nel momento del bisogno e senza contare eventuali allagamenti.
Per rifare la condotta principale potresti optare per dei finti travi in cartongesso o legno (secondo i gusti e/o l'architettura degli interni)
Potresti mettere dei fan coil a soffitto con possibilità di collegare in futuro una PDC idronica (visto che hai FV), oppure, se preferisci dei radiatori, le discese, anche in questo caso, le puoi mascherare con dei fini pilastri in cartongesso e/o canaline PVC. Considera che a parità di potenza, con i radiatori, i costi sono superiori.
Se deciderai per i fan coil a soffitto, prevedi anche idonea tubazione per lo scarico condensa perché, se un domani gli collegherai una PDC, con questa oltre che scaldare, potrai anche rinfrescare/deumidificare.


Saluti
 
Nel PT forse hai meno esigenze estetiche, e potresti fare la distribuzione a soffitto e francoil a soffitto, se poi un domani contro soffitto, sei a posto.

Nel Primo piano potresti fare fori passanti nella soletta per tubi nuovi e poi o metti francoil a pavimento oppure sali sino a soffitto e metti pannelli radianti, che rubano penso solo 5 centimetri di spessore. Entrambe le cose ti Permettono di sfruttare bene una eventuale PDC sia in riscaldamento che riaffrescamento

La PDC prevede una unità esterna che può essere messa un po' ovunque, anche appesa ad un muro...ed una unità interna che occupa,lo,spazio di una minuscola caldaia a gas
 
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Vi ringrazio, si molte le soluzioni di più i pensieri.
Contro soffittature non se ne parla nemmeno, il PT è alto 2.80, il 1P 3.00, mia moglie di più.
Lo so, moglie ubriaca e botte piena non si può avere.
A questo punto riprendere in considerazione il rifacimento impianto, con un po' di malizia e di lungimiranza, potrebbe non essere cosi deleterio, anche perché le esigenze estetiche del PT non sono certo quelle del 1°Piano.
Caldaia a condensazione, oppure PDC, rifacimento impianto termo con battiscopa portatori di tubazione per il PT, montanti per andare al 1° piano, Fan coil da tutte le parti, spesa materiale?
 
Visto che i radiatori probabilmente sono in ghisa, se sono in buono stato non scartare l'idea di mantenerli così puoi pure risparmiare un pochino, i fancoil, a mio avviso, hanno due problemi, scaldano subito ma solo quando funzionano, non mantengono il caldo come un radiatore in ghisa e poi facendo girare l'aria muovono molta polvere. Non voglio dire che una soluzione sia migliore dell'altra ma solo di valutare bene costi e benefici.
 
Vince forse puoi co ntrosofittare solo il corridoio del pt e da quello alimentare i fiancoil. Da li poi puoi penso derivare salite per mettere fanvoil a terra nel piano superiore...il tutto solo con del fori, nulla di invasivo
 
Si i termosifoni sono in perfetto stato, lo scorso anno sono stati smontati puliti all'interno, e dipinti all'esterno.
Walter hai centrato la prima delle obiezioni di mia moglie, la preoccupazione per il movimento d'aria.
Oddio c'è pure lo spilt, ma in effetti non lo fa basculare, il getto d'aria va dritto sparato verso il corridoio, dove li cade naturalmente, ma anche l'ufficio ne trae beneficio e nei momenti giusti controsole non si vede pulviscolo volare, d'altronde la pulizia è una mania ben radicata a casa mia, tutti i giorni aspirata e lavaggio pavimenti, vabbè quando piove, ma la maggior parte delle volte lo straccio resta pulito, il pavimento grida basta.

Buona idea Marco, immagino che vuoi mettere la PDC nel controsoffitto, quanto si prende di spessore e soprattutto quanto rumore fa.
Ora faccio uno schizzo del 1° piano, cosi abbiamo la situazione in toto.

http://s24.postimg.org/hkpe7t4x1/Primo_piano.jpg
 
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La PDC prevede una unità esterna che fa rumore e che ospita il compressore....una unità interna che fa il rumore di una pompa di ricircolo....e famcoil idronici che fanno il rumore di una ventola, per cui oggi nemmeno percettibile al minimo.
 
Certo che, tirando le somme, da quel che leggo, vuoi per una cosa o per un altra sono ancora ai blocchi di partenza.
Fancoil nulla da fare, per via del movimento aria.
PDC nulla da fare per il casino che porto in casa, a meno di metterla al posto della caldaia, con un baldacchino esterno che sembra un turboelica, che alla fin fine lavora con i termo in ghisa.
Caldaia a condensazione forse, visto che devo rifare l'impianto, ma se non cambio i termo e restano quelli in ghisa è sconsigliata, o meglio non porta un effettivo risparmio.
Insomma... se scappi ti sparo se ti fermi t'ammazzo, non succederà che mi tocca ancora la tipica caldaia né?
 
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