Caldaie a cippato

caldo1973

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Ultimamente si parla tanto delle caldaie a cippato, il cippato che produciamo in italia principalmente deriva dalla frantumazione delle potature. Secondo Voi quanto è conveniente lutilizzo di questo tipo di caldaia considerando soprattutto questo tipo di combustibile? Quanto costa in percentuale la gestione e l'acquisto di questo genere di prodotto rispetto ad uno classico ?
Le caldaie a cippato permettono il trasporto continuo sena "fermi" del combustibile?

Vi sarei grato che si iniziasse un discorso su questo argomento
 
cippato o trinciato?

cippato o trinciato?

il cippato che produciamo in italia principalmente deriva dalla frantumazione delle potature

Infatti, tecnicamente sarebbe meglio parlare di "trinciato", ma spesso pubblicitariamente il termine "cippato" paga di più, ma son 2 cose nettamente distinte con volumetrie altrettando differenti che, oltre all'umidità ed all'alto tenore di cenere o minerali sinterizzanti, sono il problema principale di queste biomasse che dovrebbero essere bruciate in caldaie appositamente predisposte o, da alcuni, adattando e modificando quelle classiche marine preesistenti. Con il trinciato "tal quale" un problema aggiuntivo è la fibrosità del materiale che non risulta propriamente un toccasana per un caricatore a coclea.
Questo in termini generali, poi c'è anche chi a casa sua fa come vuole ed arriva a bruciarlo in modo raffazzonato nella propria caldaia. :preoccupato: comunque coi grandi problemi che comporta la volumetria per lo stoccaggio.
http://www.arsia.toscana.it/UserFil...a_iconografica_DEMO_WLE_SRF_pioppo_-_Pisa.pdf
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certo, si può bruciare di tutto, a parte ferro e sassi, eheheheh
cmnq io mi riferivo alla specificazione del termine CIPPATO, prchè molti conisderano cippato anche il frantumato, sfibrato, martellato, ecc.... che sono altra cosa.
 
Efettivamente quando si vede il materiale del video lo stesso non si può lontanamente paragonale al cippato vero e proprio.Guardando il video ho notato che i coperchi dei motori elettrici sono stati tolti.Questo fatto mi fà pensare che le coclee si bloccano spesso di conseguenza è necessario farle girare a mano al contrario. Quanto è conveniente utilizzare una caldaia cosi?Forse è meglio bruciare materiale già pronto.
 
bravo hai un bel colpo d'occhio ma no è cosi... spiego questa pentola ha le coclee per il trinciato ma siccome io ne avevo poco l'anno scorso usavo dei noccioli di pesca il che mi hanno fatto bruciare il motorino ed ho perso le viti del cappuccio ... giustamente per ogni materiale ci vuole la sua coclea , mio fratello co la coclea giusta non ha problemi. se guardi bene il trinciato è molto morbido e non provoca il blocco.... al contrario devono essere regolate bene le balestre altrimenti si fa il ponte.... ciao
 
stai molto attento a non tenere il coperchio. Infatti, potrebbe succedere che si inneschi un tiraggio contrario quando la caldaia è in mantenimento, cioè quando non c'e' aria comburente spinta da soffiatore. Quell'apertura potrebbe fare da sifone e fare ritorno di fiamma.
Stai molto attento, è un pericolo serio............
 
per evitare il ritorno di fiamma forse bisognerebbe istallare una valvola stellare.
Un tipo di caldaia del genere quanto consuma giornalmente?
 
il consumo è sempre in base alle esigenze dell'ambiente. Domandare quanto consuma, ma senza rapportare tale dato all'ambiente da riscaldare, alla quantità do ACS, al tipo di isolamento, ecc ecc
è come chiedere quanto consuma quell'automobile: ma a 90 km/h o a 150 km/h? i consumi variano enormemente..........
quindi, buona regola è di diffidare quando un venditore vi dice che quella caldaia consuma un tot, non potendo saperlo neppure lui..............
la giusta domanda è: quanto consuma + o - quella caldaia nel mio ambiente che ha consumato questo tot di metano? (o gasolio o gpl o legna...)
 
scusami,non mi sono spiegato, mi riferivo al consumo in percentuale rispetto a combustibili più pratici e meno difficili da gestire come quello che ho visto nel filmato.Consumo è anche la quantità di cenere che dev'essere tolta dalla caldaia durante il funzionamento e sopratutto quella che quel cliente ha nella canna fumaria o intorno a casa senza la presenza di un ciclone di abbattimento
 
allora, il consumo è sempre riferito alle calorie prodotte da un dato combustibile. Secondo me, quel cippato potrebbe a spanne produrre circa 2.200/2.400 kcal.
La + cenere rispetto al pellet secondo me ci stà tutta, direi in una percentuale maggiore del 50%. Logicamente queste sono considerazioni personali e a "spanne". Bisognerebbe far analizzare il combustibile per avere dati + certi.
per quel che riguarda il ciclone di abbattimento, essendo in campagna non penso certo ci siano problemi di cenere al di fuori del camino..........
 
Un problema per esempio sono i panni stesi ad asciugare. Si risporcheranno?, in più soprattutto quanto è costato in termini di lavoro personale la produzione di quel prodotto?
 
allora problema 1 cenere :non da problemi particolari..... la cenere di vite è molto leggera e va molto in alto , la tettoia sulla quale sussiste il comignolo non si sporca.... poi 2 , quanto ti costa taglire e stoccare legna "grossa" manualmente? lavoro in campagna e l'ho fatto da quando avevo 6 anni (guidavo il trattore per raccogliere i tronchi) e ti dico che qui uso un trattore e un muletto , ed in linea di principio non scendo mia dai mezzi. poi 3 il consumo ,COME VARIAMENTE DESCRITTO NEL RESTO DEL FORUM BISOGNA AVERE I DATI DELLA CASA, io dico che andando a noccioli il pentolone dura 4 /6 gg (freddo a 0 gradi e in casa 21 , 200 mq) la potatura di vite 3/4 gg . poi se fai come me che ho il posto per il carico manuale tutte le volte che la pulisco (scambiatori tutte le sere ) la carico manualmente IL che mi permette di avere ancora più autonomia. ma la mia è in una posizione comoda quindi è tutto da valutare caso per caso .....:bye1:
 
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