Non sò se può esserti d'aiuto, io per non spendere dei soldi per il deviatore termostatico ho adottato un'altra soluzione, soluzione cattiva sotto certi aspetti ma funzionale, tanto è vero che vorrei utilizzare un'altro sistema che forse forse potrà esserti utile.
Mi spiego, io ho utilizzato il contatto del termostato regolandolo a 40°C (che c'è solitamente nella resistenza del boiler del pannello), ho interrotto il filo delle batterie (il mio è uno scaldino camera aperta ma va bene anche con tiraggio forzato collegandogli la 220 volt) e così facendo, al di sotto dei 40°C il termostato dà il consenso alle batterie di far scoccare le scintille e di conseguenza l'accensione del bruciatore altrimenti l'acqua del pannello solare và direttamente all'utenza passando attraverso lo scaldino ma senza accensione del bruciatore. Dicevo cattiva soluzione perchè faccio passare attraverso l'ingresso dell'acqua fredda dello scaldino un'acqua con una temperatura prossima ai 90°C, può creare dei cattivi funzionamenti?. Qualcuno dice di si, tu potresti eventualmente sfruttare il termostato in maniera diversa e forse più funzionale, è sempre un'idea di partenza.
Ora io dovrei apportare una modifica che forse potrà esserti anche d'aiuto.
Sfruttando sempre il termostato del boiler, collegherò una elettrovalvola normalmente aperta e una normalmente chiusa (che già ho) e le collegherò entrambi alla 220 volt tramite il contatto del termostato regolato a 40°C. Come lavora? Nel momento in cui l'acqua supera i 40°C il termostato dà tensione alle due elettrovalvole contemporaneamente così quella normalmente aperta si chiude (e impedisce che l'acqua vada verso la caldaia) e nello stesso tempo fà aprire quella normalmente chiusa che provvederà a bypassare la caldaia e andare direttamente all'utenza, che ne pensi, fà al caso tuo? Ciao.