Canale di carico

Sagittario

New member
Salve a tutti e complimenti per il forum!
vi scrivo per avere un vostro parere su una problematica relativa al canale di carico di un vecchio mulino oggetto di ristrutturazione, vi spiego: il canale di carico esistente è in terra e presenta una pendenza molto elevata (0,7%). Per minimizzare le perdite di carico si è ipotizzata la realizzazione di una condotta interrata a pelo libero. Questa soluzione, ovviamente, comporterebbe lo spostamento del tracciato del canale, senza poter riutilizzare la fascia espropriata del vecchio mulino (la differenza di pendenza, infatti, ci garantirebbe una quota d'arrivo + alta dell'esistente e quindi l'obbligo di spostare il tracciato a mezza costa in posizione altimetricamente + alta)!
Quello che voglio chiedervi è questo:
è ipotizzabile realizzare una condotta interrata in pressione lungo il tracciato del canale e che alimenta una vasca di carico (che disconnette idraulicamente l'opera di presa con la centrale)?
oltre a cercare di dargli un andamento idoneo con scarichi e sfiati quali problematiche potrei avere?

vi ringrazio in anticipo!
 
Non ho competenze di idraulica così vaste ma senza dubbio se adotti una soluzione con condotta in pressione non parlerei più di "vasca di carico", che comporta un pelo libero...a meno che la costruisci in posizione rialzata rispetto all'arrivo della condotta...
 
infatti...!la vasca la farei rialzata con quota pelo acqua a regime pari alla quota dell'opera di presa meno le perdite di carico!ovviamente con una quota della vasca maggiore della quota idrostatica!
 
La portata è di 1.200 l/s mentre il dh geodetico è di circa 16 ml!
ho stimato in circa 1 metro le perdite di carico concentrate e distribuite!
Il canale di carico è troppo pendente per essere realizzato a pelo libero, ma allo stesse tempo è troppo poco pendente per poterlo mettere in pressione senza problemi di bolle d'aria!per questo motivo sono obligato a realizzare un profilo a "dente di sega" con tanto di sfiati e scarichi! cmq rimane un forte dubbio...!che ne dite?
 
Buonasera Sagittario,
con quella portata e quel salto e' possibile (direi consigliabile) mettere la condotta in pressione per ottimizzare l'impianto.
Se hai spazio puoi creare la vasca di carico o di calma vicino all'opera di presa e da li parti con la condota forzata.
Nn credo sia necessario realizzare sfiati lungo la condotta.
ciao car.boni
 
................................. il canale di carico esistente è in terra e presenta una pendenza molto elevata (0,7%). .......................................Quello che voglio chiedervi è questo:
è ipotizzabile realizzare una condotta interrata in pressione lungo il tracciato del canale e che alimenta una vasca di carico.............?

oltre a cercare di dargli un andamento idoneo con scarichi e sfiati quali problematiche potrei avere?

1) E' possibile.
2) In pendenza dentro il vecchio canale non occorrono sfiati, se hai la vasca del mulino (che rialzerai) non occorre uno scarico della condotta ma è necessario quello della vasca. Se non hai vasca di carico (come credo) parti come dice Car.Boni e metti 1 scarico di by-pass alla fine della condotta con valvola prima della valvola di macchina.

Datti da fare
Spes
 
Ultima modifica:
Concordo anche io con le varie soluzioni proposte, ne aggiungerei un'altra.
E' possibile che tu realizzi la vasca di calma nelle immediate vicinanze dell'opera di presa e da lì poi parti con la condotta in pressione, oppure puoi realizzare la vasca di calma appena prima della centrale e partire quindi direttamente con la condotta in pressione. Considera però che nel secodo caso la vasca di calma avrà sicuramente dimensioni maggiori al fine di evitare problemi dovuti alle turbolenze idrauliche.
Ciao
 
........... realizzare la vasca di calma appena prima della centrale e partire quindi direttamente con la condotta in pressione. Considera però che nel secodo caso la vasca di calma avrà sicuramente dimensioni maggiori al fine di evitare problemi dovuti alle turbolenze idrauliche........



Ciao IngRoberto,
per completezza e' giusto far osservare che nel caso da Te ipotizzato, Sagittario, deve realizzare un canale "a pelo libero" di adduzione dell'acqua praticamente in piano e che, dal quel che dice, nn sembra facilmente realizzabile.
Le due soluzioni hanno vantaggi e svantaggi. Oltre al costo dell'opera bisogna capire cosa comporta in termini di diritti di passaggio lo spostamento del canale.
ciao car.boni
 
prima di tutto grazie mille per i consigli!
riassumendo potrei mettere tutto in pressione realizzando una vasca di calma/carico sull'opera di presa, interrare tutto e turbinare.Sono daccordo...però:
- non sarebbe meglio realizzare anche un pozzo piezometrico per le oscillazioni di massa e per attutire il colpo d'ariete?è chiaro che bisognerebbe fare 2 calcoli ma considerate che avrei 1.300 ml di condotta forzata DN1000/1200...e quindi a naso mi viene da pensare ad un pozzo piezometrico o a una cassa d'aria.....!
- gli sfiati su una condotta forzata non li ho mai visti.....ma di solito queste hanno pendenze elevate e quindi sfiatano sulla vasca di carico! ma per una condotta forzata posizionata con pendenza 0.2% (SU CARTA....E MAGARI REALIZZATA IN CONTROPENDENZA....!) siete sicuri che non avrò problemi??

ciao
 
Ma il tuo vecchio canale non aveva una pendenza dello 0.7% costante?
Metti la tua condotta li dentro; ti confermo che non servono sfiati.

Il colpo d'ariete ha una formula facile da applicare e se vuoi verifichiamo, ma tu stai parlando di una condotta che avrà una pressione di ca. 1 bar, anche se arrivi a 5/6 bar con il colpo d'ariete lo spessore commerciale del tuo tubo è più che sufficiente.

Resto comunque a disposizione per altri dubbi.

Ciao
Spes
 
ok....mi avete convinto!
procedo con la richiesta di concessione e ne riparliamo..........fra qualche anno prima del 387.....!
grazie 1000 ragazzi!
 
Lo sfiato generalmente si mette se hai un punto "alto" nella condotta, che poi ridiscende. é automatico e apre quando si formano bolle d'aria
 
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