canne fumarie per tetto in legno


E cosa mi consiglia di fare io avevo pensato anche di togliere un pezzo di trave visto che è su una parete esterna su un muro di termoblocchi ed è solo x 20 cm
 
il consiglio migliore penso sia rivolgersi a un'installatore serio, che DEVE installare a norma, DEVE installare prodotti certificati, DEVE fare certificazione di quello che ha fatto.

se passa vicino a del legno, DEVE rispettare le distanze minimali e DEVE mettere le opportune protezioni a norma.

ma scherziamo o cosa ??? non siete ancora stanchi di case incendiate ???????
 
E sarebbero le distanze minime e i prodotti a norma? Faccio il panettiere e di queste cose ne capisco poco o nulla quindi mi ero affidato a questa persona tramite consiglio di amici non vorrei sbagliare di nuovo ed essere impreparato
 
[h=3]Canne Fumarie al servizio di generatori a legna o altri biocombustibili solidi[/h]
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Le canne fumarie al servizio di generatori di calore a legna o da altri biocombustibili solidi con potenza termochimica al focolare < 35 kW, devono rispettare la norma UNI 10683/2012.
Nello specifico definisce i requisiti di verifica, installazione, controllo e manutenzione di impianti destinati al riscaldamento ambiente e/o alla produzione di acqua calda sanitaria e/o alla cottura di cibi, con apparecchi sia a tiraggio naturale lato fumi che a tiraggio forzato. La norma si applica sia su gli impianti con apparecchi alimentati manualmente sia a quelli con apparecchi a caricamento automatico, installati in locali e relative pertinenze.
Nella scelta dei materiali da utilizzare, devono essere impiegati esclusivamente quelli certificati CE, secondo quanto previsto dal DPR 246/03.
La marcatura CE definisce le prestazioni (in termini di resistenza alla temperatura, tenuta alla pressione, distanza da materiale combustibile, ecc) che il prodotto è in grado di garantire in sicurezza, tali prestazioni sono definite attraverso la “designazione di prodotto”, una sorta di codice identificativo delle caratteristiche tecniche garantite dal prodotto.


 

passaggio-muro-apros-748x350.jpg

[h=2]Come progettare e installare correttamente canne fumarie con passaggio a tetto in legno e altro materiale combustibile[/h]
Il passaggio a tetto delle canne fumarie in presenza di tetti e solette realizzati con materiali combustibili come il legno, deve avvenire in totale sicurezza, la superficie esterna del camino deve essere sempre distaccata dalla struttura edile e lo spazio circostante può essere lasciato libero e ventilato, oppure riempito con apposito elemento di attraversamento isolante.
Per evitare il pericolo di incendio si deve rispettare la distanza di sicurezza dai materiali combustibili, prescrizioni della norma UNI 10683/2012 (Art. 6.5.1,Evacuazione dei fumi – Attraversamento di materiali combustibili – tetti, solai, pareti).
Nel caso di un camino composito, la distanza dal materiale combustibile deve essere calcolata secondo la norma UNI EN 15287, altrimenti si trova indicata sul certificato rilasciato dal produttore del camino stesso. Se la distanza di sicurezza non è indicata né dalla designazione CE, né dal Benestare Tecnico Europeo “ETA” del produttore del camino e nemmeno dal posatore secondo il calcolo della UNI EN 15287, occorre considerare una distanza minima di 500 mm per tutti i tipi di combustibile.
Per i sistemi di evacuazione fumi asserviti ad apparecchi alimentati con combustibili solidi, è richiesta la resistenza al fuoco di fuliggine e quindi la designazione G, seguita dalla distanza dai materiali combustibili espressa in millimetri.

Esempio di designazione di un sistema camino in acciaio:
UNI EN 1856/1 T600 N1 W V2 L50040 G50
Riassumendo, in un sistema camino (es: EN 1856-1; EN 13063-1/2 ecc.), la distanza è sotto responsabilità del produttore, mentre in un camino composito, costituito da più prodotti combinati, la distanza deve essere calcolata secondo EN15287-1/2 ed è sotto la piena responsabilità dell’installatore del camino/canna fumaria.
Devono essere impiegati esclusivamente materiali certificati CE secondo quanto previsto dal DPR 246/03, di recepimento della CPD (Direttiva Prodotti da Costruzione 89/106/CEE), ovvero secondo la relativa norma armonizzata di prodotto. La marcatura CE definisce le prestazioni (in termini di resistenza alla temperatura, tenuta alla pressione, distanza da materiale combustibile, ecc…) che il prodotto è in grado di garantire in sicurezza; tali prestazioni sono definite attraverso la “designazione di prodotto” (codice identificativo delle caratteristiche tecniche garantite dal prodotto).
Come accennato in apertura, la distanza dai materiali combustibili può essere mantenuta lasciando un’intercapedine d’aria oppure utilizzando appositi sistemi di attraversamento o materiali classificati incombustibili, dichiarati idonei dal fabbricante.

[h=3]Passaggio tetto in legno con aerazione[/h]Il sistema ventilato di passaggio a tetto è una tra le migliori soluzioni di attraversamento in presenza di materiale combustibile.
Il tubo che passa il tetto o il solaio deve essere sempre a doppia parete rispettando la distanza dai materiali combustibili riportata sulla designazione del prodotto (es. G80).
La ventilazione avviene in modo naturale tramite la presa d’aria permessa da un rosone forato in corrispondenza dell’intradosso e l’uscita dell’aria di una scossalina rialzata sulla copertura.
Una canna fumaria a doppia parete ben isolata, permette di abbattere le temperature di esercizio in ogni condizione ed eliminare qualsiasi possibilità di danno alla costruzione in legno, anche nel caso dell’eventuale incendio della fuliggine.
Questi prodotti permettono il passaggio della canna fumaria lasciando un’intercapedine di aerazione anche di soli 2 cm, utilizzando apposite giunzioni isolanti certificate.
Tali isolanti devono superare specifiche prove di shock termico (dopo 30 minuti a 1.000°C la temperatura non deve superare i 100° sulle parti combustibili) e di resistenza al calore (si sottopone il campione alla temperatura di 700° fino a stabilizzazione termica e la temperatura non deve incrementare più di 2° in 30 minuti e rimanere comunque inferiore a 85° sulle parti combustibili).

[h=3]Passaggio tetto in legno tramite cavedio CLS[/h]Questa soluzione si presenta come la più sicura in caso di fuoco di fuliggine, adatta a nuove costruzioni e restauri.
Il sistema è così costituito:

  • Tubo in acciaio inox monoparete;
  • Coppella ad alta densità;
  • Cavedio in CLS certificato.
La garanzia di questo passaggio a tetto in legno è data dall’elevata qualità della coppella isolante ad alta densità non combustibile e dal cavedio che fornisce la protezione definitiva al calore e al fuoco di fuliggine.
Nel caso in cui si voglia attraversare un solaio di legno con una classica canna fumaria in acciaio inox coibentata (doppia parete con lana di roccia), è sufficiente costruire un cassero in OSB attorno al passaggio del tubo camino che disti almeno 10 cm dal tubo; questa scatola sarà completamente incassata nel pacchetto del solaio e la sua altezza coinciderà con quella della struttura. Il foro sarà riempito di perlite e chiuso sopra e sotto da un pannello in fibrogesso.
Il tubo caldo passante è quindi completamente isolato dal pacchetto del tetto e tutti i materiali della copertura potranno andare in appoggio alla scatola senza problemi (perlintato, isolante, freni vapore, etc.). Questa soluzione evita inoltre la formazione di un ponte termico.
Naturalmente, anche quando l’impianto è installato correttamente e con i materiali prescritti dalle norme, sono comunque due gli elementi fondamentali da rispettare per evitare i rischi di incendio: un’adeguata pulizia e la periodica manutenzione (almeno dopo aver consumato 35/40 quintali di legna).
La parte terminale del camino, che emerge dalla copertura del fabbricato, deve essere progettata facendo attenzione alle altezze, alle distanze da ostacoli e alla zona di reflusso; non devono inquinare abitazioni o locali con i gas di scarico (vengono effettuate verifiche visive con fumogeni).
Gli apparecchi domestici a gas dovranno rispettare la norma UNI 7129/2015 “Quote di sbocco”, che riporta gli schemi grafici relativi alle quote di sbocco delle canne fumarie nei differenti casi: tetti con pendenze, tetti piani con ostacolo o edificio senza aperture, tetti piani con ostacolo o edificio con aperture, in prossimità di lucernai e abbaini; gli impianti a combustibili solidi si rifanno, invece, alla norma UNI 10683/2012

Il passaggio a tetto delle canne fumarie in presenza di tetti e solette realizzati con materiali combustibili come il legno, deve avvenire in totale sicurezza, la superficie esterna del camino deve essere sempre distaccata dalla struttura edile e lo spazio circostante può essere lasciato libero e ventilato, oppure riempito con apposito elemento di attraversamento isolante.
Per evitare il pericolo di incendio si deve rispettare la distanza di sicurezza dai materiali combustibili, prescrizioni della norma UNI 10683/2012 (Art. 6.5.1,Evacuazione dei fumi – Attraversamento di materiali combustibili – tetti, solai, pareti).
Nel caso di un camino composito, la distanza dal materiale combustibile deve essere calcolata secondo la norma UNI EN 15287, altrimenti si trova indicata sul certificato rilasciato dal produttore del camino stesso. Se la distanza di sicurezza non è indicata né dalla designazione CE, né dal Benestare Tecnico Europeo “ETA” del produttore del camino e nemmeno dal posatore secondo il calcolo della UNI EN 15287, occorre considerare una distanza minima di 500 mm per tutti i tipi di combustibile.
Per i sistemi di evacuazione fumi asserviti ad apparecchi alimentati con combustibili solidi, è richiesta la resistenza al fuoco di fuliggine e quindi la designazione G, seguita dalla distanza dai materiali combustibili espressa in millimetri.

Esempio di designazione di un sistema camino in acciaio:
UNI EN 1856/1 T600 N1 W V2 L50040 G50
Riassumendo, in un sistema camino (es: EN 1856-1; EN 13063-1/2 ecc.), la distanza è sotto responsabilità del produttore, mentre in un camino composito, costituito da più prodotti combinati, la distanza deve essere calcolata secondo EN15287-1/2 ed è sotto la piena responsabilità dell’installatore del camino/canna fumaria.
Devono essere impiegati esclusivamente materiali certificati CE secondo quanto previsto dal DPR 246/03, di recepimento della CPD (Direttiva Prodotti da Costruzione 89/106/CEE), ovvero secondo la relativa norma armonizzata di prodotto. La marcatura CE definisce le prestazioni (in termini di resistenza alla temperatura, tenuta alla pressione, distanza da materiale combustibile, ecc…) che il prodotto è in grado di garantire in sicurezza; tali prestazioni sono definite attraverso la “designazione di prodotto” (codice identificativo delle caratteristiche tecniche garantite dal prodotto).
Come accennato in apertura, la distanza dai materiali combustibili può essere mantenuta lasciando un’intercapedine d’aria oppure utilizzando appositi sistemi di attraversamento o materiali classificati incombustibili, dichiarati idonei dal fabbricante.

[h=3]Passaggio tetto in legno con aerazione[/h]Il sistema ventilato di passaggio a tetto è una tra le migliori soluzioni di attraversamento in presenza di materiale combustibile.
Il tubo che passa il tetto o il solaio deve essere sempre a doppia parete rispettando la distanza dai materiali combustibili riportata sulla designazione del prodotto (es. G80).
La ventilazione avviene in modo naturale tramite la presa d’aria permessa da un rosone forato in corrispondenza dell’intradosso e l’uscita dell’aria di una scossalina rialzata sulla copertura.
Una canna fumaria a doppia parete ben isolata, permette di abbattere le temperature di esercizio in ogni condizione ed eliminare qualsiasi possibilità di danno alla costruzione in legno, anche nel caso dell’eventuale incendio della fuliggine.
Questi prodotti permettono il passaggio della canna fumaria lasciando un’intercapedine di aerazione anche di soli 2 cm, utilizzando apposite giunzioni isolanti certificate.
Tali isolanti devono superare specifiche prove di shock termico (dopo 30 minuti a 1.000°C la temperatura non deve superare i 100° sulle parti combustibili) e di resistenza al calore (si sottopone il campione alla temperatura di 700° fino a stabilizzazione termica e la temperatura non deve incrementare più di 2° in 30 minuti e rimanere comunque inferiore a 85° sulle parti combustibili).

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Ok grazie smonto tutto e faccio il foro di uscita 25 cm più giù nel muro penso che così posso stare tranquillo?
 
penso che così posso stare tranquillo?

la canna fumaria è una cosa così importante e seria, che secondo me non puoi chiedere a noi se "stare sereno", perchè se brucia la casa, quella è tua.....
tu puoi passare per un tetto di legno, purchè nel giusto modo e con i giusti componenti (non certo a 2 cm così a caso...)
quindi, se stare sereno o meno devi chiederlo a un professionista serio che ti fa il lavoro a norma come si deve
 
Lei ha ragione infatti pensavo di essermi affidato ad un professionista. Grazie per il tempo che mi ha dedicato
 
ma scherzi? non ho assolutamente perso tempo.
ora hai un'infarinatura di cosa serve e come si fa.
chiama a rapporto il tuo professionista, e chiedigli se ha rispettato le norme riportate, le distanze, i materiali e le loro certificazioni.
 
Volevo aggiornarla e chiedere un consiglio,ho fatto smontare tutto e fatto passare la canna fumaria nel muro che da sul mio terrazzino a circa 2o cm dalla trave in legno in un muro di blocchi di lapillo volevo sapere cosa potevo aggiungere x star ancora più sereno oltre che coibendare la Canna fumaria con lana di roccia
 

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