Capanno industriale

Tiro

New member
Buongiorno,

chiedo l'aiuto degli esperti

abbiamo un capannone industriale nuovo e stiamo decidendo che impianto di riscaldamento installare.Dopo aver valutato diversi soluzione quelle che più ci convincono sono calssico metano con caldaia a condesazione oppure una caldaia a pellet/noccioline di una nota marca che ho visto nominare anche qui sul forum (D'A...... Ter....). In entrambi i casi la caldaia sarà posata all'esterno e avrà in ausilio dei termoconvettori.Ovviamente la caldaia a biomassa non sarà ad aria calda ma riscalderà l'acqua e avrà una potenza da 30 Kw a 100kw.


I mqq da scaldare sono circa 3.000 .

Per ora e nostre valutazioni in merito sono:
- sulla carta l'impianto più oneroso è quello a metano
- sicuramente in futuro la gestione dell'impianto a biomassa sarà più problematica.

L'unica cosa che non possiamo valutare è il rendimento effettivo dell'impianto a biomassa non avendone mai visti in funzione di questa grandezza quindi mi rivolgo a voi, sperando in un ottimo consiglio chiedendo quale è il migliore e se la biomassa e davvero all'atezza di supportare il riscaldamento di un abiente così ampio senza avere causare troppi problemi.


Grazie
 
senza certificazione o almeno i valori di trasmittanza è impossibile rispondere neppure a spanne per i tuoi 3.000 m3 non conoscendo comune e GG

a Pantelleria lo scaldi con nulla, ma sull'altipiano di Asiago servirebbe qualche caloria in più

poi è riscaldato per mero ciclo produttivo o si riscalda per "persone" che devono stare obbligatoriamente al caldo?
 
se parli di 100 kw ok, anche se siamo tirati tirati, non certo 30 kw.
per scaldare a biomassa quelle superfici non ci sono assolutamente problemi, noi li facciamo spesso.
devi dimensionare bene i puffer, ricordalo.
 
Ringrazio per la precisazione tanto puntigliosa. Il capannone si trova in pianura padana e al suo interno si svolgono lavorazioni metalmeccaniche con macchine utensili.Esse non producono calore.Purtroppo non conosco i valori della macchina ma posso dirvi, sempre che gli amministratori siano d'accordo, la marca e il modello.

Direi che la tua opinione si basa sull'esperienza.Questo mi piace.
Il puffer serve anche se la caldaia a bio massa sclada acqua per termoconvettori?
Aprofittando della tua esperienza, sapresti spegarmi brevente perchè scegliere biomassa e non condensazione?

per caldaie di questa potenza occorre un progetto di un termo tecnico o un certificato prevenzione incendi?

ti ringrazio molto per l'aiuto!
 
Ultima modifica da un moderatore:
i puffer quando si usano aerotermi e si scaldano grosse superfici con la biomassa, sono indispensabili, pena continue altalene delle temperature in uscita.

per calcolare quale è più conveniente, servono i costi base dei due impianti (biomassa/metano), i consumi e il costo dei due combustibili.
Con questi dati, puoi fare il conteggio.
 
Il capannone si trova in pianura padana e al suo interno si svolgono lavorazioni metalmeccaniche con macchine utensili.Esse non producono calore.

regione Lombardia?....ti serve obbligatoriamente un ottimo termotecnico che per prima cosa ti farà la certificazione energetica, poi ci saranno anche uffici e spogliatoi ecc...quindi NON è semplicissimo!


ARTICOLO 41 EDIFICI INDUSTRIALI E ARTIGIANALI: ENERGIA
Negli edifici ad uso industriale o artigianale (classe E.8), sono da privilegiare, ove possibile, sistemi che
consentano di recuperare energia di processo e impianti solari termici per il soddisfacimento parziale o totale
dei fabbisogni energetici per il riscaldamento, il raffrescamento (tramite l’accoppiamento con macchine ad
assorbimento o adsorbimento) e la produzione di acqua calda sanitaria.
Sono inoltre da considerare i seguenti elementi:
Edifici compatti (rapporto S/V < 0,45);
bussole dotate di ingressi richiudibili adiacenti ai capannoni, predisposte per la funzione di carico
scarico o utilizzo di porte scorrevoli ad alta velocità (velocità di chiusura > 1.2 m/s);
utilizzo, in ambienti con altezze rilevanti, di sistemi di riscaldamento e ventilazione atti a contenere la
stratificazione termica dell'aria interna, quali sistemi ad irraggiamento per il riscaldamento (a
pavimento, a soffitto, a parete)
e sistemi di ventilazione idonei allo scopo;
 
Per la precisione prima servirebbe la Relazione tecnica Ex L10, poi alla fine si redigerà l' ACE. Ma la cosa piu' importante sono i calcoli delle dispersioni e la determinazione della potenza termica di picco. (che, tra parentesi, sono gli allegati obbligatori alla exL10) e, da ultimo ma non meno importante, il dimensionamento dell'impianto e del sistema di emissione. Se hai bisogno altre info contattami in privato.....
 
Ultima modifica:
Per la precisione prima servirebbe la Relazione tecnica Ex L10, poi alla fine si redigerà l' ACE.

concordo,
un ACE per il capannone uso lavorazioni E8-2 ed altro ACE per uffici e spogliatoi, che i valori divergono parecchio

allo stato attuale stiamo infatti parlando del nulla non conoscendo nessun valore per la successiva scelta del generatore di calore adeguato, e per far tutto ciò il proponente pentole di turno o il vecchio idraulico non bastano


(D'A...... Ter....)

credo tu volessi riferirti alla 30-100 kW della D'alessandro Termomeccanica, e siccome sia tu sia io NON le vendiamo, puoi tranquillamente indicare, se vuoi, modello e scheda tecnica in chiaro
 
Per la precisione prima servirebbe la Relazione tecnica Ex L10, poi alla fine si redigerà l' ACE. Ma la cosa piu' importante sono i calcoli delle dispersioni e la determinazione della potenza termica di picco. (che, tra parentesi, sono gli allegati obbligatori alla exL10) e, da ultimo ma non meno importante, il dimensionamento dell'impianto e del sistema di emissione. Se hai bisogno altre info contattami in privato.....

davide, essendo tu un termotecnico puoi dire anche qui la tua opinione, no?

Ho cercato molto ma questa è la prima discussione che si sviluppa sul tema del riscaldamento industriale. Quindi Davide mi trovo daccordo con il DOtt N E e ti chiedo, gentilmente, di spiegarmi brevemente l'itern burocratico per l'installazione di una caldaia di questo tipo e , nel caso, se necessita anche per quella a condesazione. Questa discussione avrà valore per tutti quelli che come noi non sono stati informati dal fornitore di tutte le normative rischiando di commettere infrazioni.


concordo,
un ACE per il capannone uso lavorazioni E8-2 ed altro ACE per uffici e spogliatoi, che i valori divergono parecchio

allo stato attuale stiamo infatti parlando del nulla non conoscendo nessun valore per la successiva scelta del generatore di calore adeguato, e per far tutto ciò il proponente pentole di turno o il vecchio idraulico non bastano




credo tu volessi riferirti alla 30-100 kW della D'alessandro Termomeccanica, e siccome sia tu sia io NON le vendiamo, puoi tranquillamente indicare, se vuoi, modello e scheda tecnica in chiaro

Esatto, la caldaia e prorpio quella per l'esatezza modello CS Marina.Preciso anche per il Dott che nel preventivo non vi è indicato alcun Puffer.
 
Ho cercato molto ma questa è la prima discussione che si sviluppa sul tema del riscaldamento industriale.

hai perfettamente ragione, ma anche tu dovresti almeno sbilanciarti un po' di più

1°) comune, anche limitrofo o con stesse caratteristiche di spesa energetica se vuoi restare nell'anonimato più completo, che almeno dia T°re e GG con zona climatica, basta anche quello che puoi trovare qui: Comuni-Italiani.it: Informazioni, CAP e dati utili

2°) come vuoi utilizzare l'acqua calda della pentola, cioè tipologia di riscaldamento ed eventuale utilizzo anche per ACS di bagni e docce

3°) presumo tu abbia l'agibilità, quindi uno straccio di certificazione energetica allegata non ce l'hai già? Che senza conoscere la trasmittanza dell'involucro edilizio non si va da nessuna parte anche solo per un calcolo spannometrico
 
Macchine utensili che non producano calore non esistono. 40 anni di esperienza nella metalmeccanica mi dicono questo. Da ultimo lavoravamo alluminio con precisione 5 millesimi e, oltre a raffreddare i liquidi, climatizzavamo l'officina.
 
Ma perchè, in un capannone industriale che pretende la certificazione, non fai controllare agli esperti del forum il progetto? a grandi linee naturalmente.
Qui sono tutti favorevoli alle biomasse e ai puffer, ma senza dati è difficile ottenere aiuto, anche solo per vedere che l'esperto non prenda cantonate.
 
hai perfettamente ragione, ma anche tu dovresti almeno sbilanciarti un po' di più

1°) comune, anche limitrofo o con stesse caratteristiche di spesa energetica se vuoi restare nell'anonimato più completo, che almeno dia T°re e GG con zona climatica, basta anche quello che puoi trovare qui: Comuni-Italiani.it: Informazioni, CAP e dati utili

2°) come vuoi utilizzare l'acqua calda della pentola, cioè tipologia di riscaldamento ed eventuale utilizzo anche per ACS di bagni e docce

3°) presumo tu abbia l'agibilità, quindi uno straccio di certificazione energetica allegata non ce l'hai già? Che senza conoscere la trasmittanza dell'involucro edilizio non si va da nessuna parte anche solo per un calcolo spannometrico

1) GG 2.506 zona climatica E

2) l'impianto è impiegato per il solo riscaldamento tramite termoconvettori

3) Il capannone è nuovo e non essendo ancora stati chiusi i lavori non c'è ancora agibilità e certificazione energetica. Solo l'edile è finito.


Macchine utensili che non producano calore non esistono. 40 anni di esperienza nella metalmeccanica mi dicono questo. Da ultimo lavoravamo alluminio con precisione 5 millesimi e, oltre a raffreddare i liquidi, climatizzavamo l'officina.

Ovviamente i tipi di macchine utensili sono molti , e tutti producono calore, alcuni considervoli altri trascurabili.


sinceramente una caldaia a biomassa che opera su dei termoconvettori senza puffer, non ha il mio benestare.

Grazie per questa informazione è molto utile, sarà mia cura preoccuparmi del perchè non sia stata prevista nel mio impianto.

Ma perchè, in un capannone industriale che pretende la certificazione, non fai controllare agli esperti del forum il progetto? a grandi linee naturalmente.
Qui sono tutti favorevoli alle biomasse e ai puffer, ma senza dati è difficile ottenere aiuto, anche solo per vedere che l'esperto non prenda cantonate.

Se avessi un progetto l'avrei esposto. Le informazioni che ho sono tutte indicate.

Rinnovo a tutti i ringraziamenti per consigli e premure , ho già appreso molto e questa discussione sta diventando molto utile.
 
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