Cappotto e riscald. a pavimento

Rod68

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Ho una casa appena ristrutturata :cry: dove ho il riscaldamento a pavimento ed ho scoperto nei fatti di avere grossi problemi nel portare in termperatura (anche solo a 16 gradi!) la zona notte, temo per due motivi: (i) parquet sul pavimento (mentre in zona giorno ci sono piastrelle); (ii) scarsa coibentazione di questa zona, dove c'è muro in pietra senza isolamento tranne che sul tetto (purtroppo ho creduto al detto che la pietra isola molto e "d'estate tiene il fresco"); per le fodamenta c'è solo un vespaio ben areato. Se questi possono essere le cause volevo avere un aiuto su come isolare almeno la zona notte e con che materiali: penso la soluzione migliore sia un cappotto esterno; meglio isolare anche la soletta presente sotto il tetto (tenete presente che in questo caso servirebbe un materiale calpestabile, visto che fungerà da "deposito")?
Leggendo altri post mi sembra che potrei avere problemi con il balcone: come faccio a limitare i ponti termici? Mi potrebbero creare problemi di condensa (attualmente non ne ho)?
Ultima domanda sopra bagno e studio ho un terrazzo non coibentato: come posso fare per isolarlo?
So che sono molte le domande ma ho visto che molti di voi sono molto competenti mentre purtroppo in giro c'è molta gente che sottovaluta enormemente l'importanza di questi aspetti (anch'io fino a qualche settimana fa).
Grazie in anticipo per l'aiuto

PS Vi allego anche qualche pianta/sezione.
 

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Ultima modifica da un moderatore:
Ciao Rod, mi spiace tu abbia riscontrtato tali gravi incovenienti...ma scusa ma quando hai ristrutturato? Una bella richiesta danni ai progettisti??? Ci starebbe proprio tutta...
Comunque per tornare al tuo problema, come hai per caso parzializzato le zone? La caldaia è modulare? Hai termostati.
Se hai termostati e caldaia modulante lasciala sempre accesa (non spenta la notte) ma lavora sulle temperature di esercizio e di mandata di acqua.
La pietra è proprio un pessimo isolante..ma proprio pessimo, quindi si, cappotto, per la scelta del materiale dipende anche dagli spessori che puoi installare. Ricorda comunque che sia le fibre minerali che i pannelli di poliuretano, polistirolo ecc..hanno tutti le medesime caratteristiche...Trasmittanza intorno a 0,04 quindi dipende dallo spessore (se vuoi scaldare almeno 10...fatto bene almeno 15 cm..fregatene verso il vespaio
Il balcone lo cappotti come il resto
Fai l'isonamento anche verso il vano scala (dalla parte della scala pero')
Scusa ma tu hai il sottotetto non abitabile e hai isolato il tetto? Inefficente se calpelstabile sull'ultima soletta almeno un pannello in poliuretano e gettina, oppure rotolo da 10+5 di lana e assito (fai da te).
Spero di non essermi dimenticato nulla
Comunque ripeto, i requisiti per una richiesta danni ci sono tutti, soprattutto se il progetto è successivo al 13 dic 07 DGR della Regione Lombardia
 
Il progetto è stato fatto prima del dic '07, poi sono stati lunghi i tempi di lavorazione. Il problema è l'ignoranza che circola: ti assicuro di aver sentito diversi progettisti e nessuno mi ha detto dell'importanza di un buon isolamento: è solitamente dipinto come un di più (nelle ristrutturazioni). Per non parlare poi di muratori, idraulici, ecc: trovarne uno che sa posarli è un impresa.
Un esempio è proprio la caldaia: ho tre diverse zone con tre collettori e tre termostati, ma per come è fatto l'impianto sono abbastanza inutili. Infatti non hanno istallato delle valvole che si aprono/chiudono sui collettori ed i termostati servono solo a dare il "via" alla caldaia (basta che uno solo sia su "on" che la caldaia viene attivata, il problema è che manda acqua calda in tutto l'impianto non solo nella zona interessata). Non solo ma anche la miscelazione avviene solo all'origine dove viene cotrollata la temperatura di mandata (per quello che ne capisco mi sembra impossibile impostare valori diversi).
Ti assicuro che le persone che hanno fatto l'impianto sono "brave" persone (molto disponibili), in buona fede, purtroppo ho scoperto dopo la loro scarsa competenza.
Per quanto riguarda il cappotto penso che al massimo riesco a mettere 8 cm: so che è poco ma in questo caso cosa cosigliate come materiali?
Per il balcone: scusa la mia ignoranza ma essendo già piastrellato significa che dovrei rifare tutto? Capisco che questa è la cosa giusta, ma mi viene da piangere a pensare di rifarlo: la perdita di questo ponte termico è così grave?
Un ultimo dettaglio sul sottotetto: cosa intendi per "gettina"?
Infine se qualcuno di voi conosce persone/aziende affidabili per fare il lavoro me lo può far sapere (anche in privato)?
Grazie ancora
Rod
 
8 centimetri su un muro di sola pietra mi sembra veramente poco, mi dici lo spessore del muro? ...sei sicuro che sia sola pietra?
Materiale EPS o XPS, di buona qualità raggiungi anche i 0,033

Per il balcone esatto rifarlo tutto...sinceramente lascialo cosi'....non stai andando verso una classe...io gli darei una priorità bassa rispetto a parete, tett e vano scala

Visto il disastro di impianto immagino a monte non ci sia un progettista termotecnico!

Per il sottotetto non so' come lo usi...se e' solo accesibile e hai altre possibilità di ripostigli o la sua destinazione è questa ti consiglio il feltro minerale in rotoli...economico, te lo fai te e performante .. 15 cm. per 80 metri parliamo di 700-800 €

Se invece è deve restare calpestabile polistirene in pannelli e sopra 2 cm di cls con rete

Per l'impianto..hai chiesto la possibilità di installare delle elettrovalvole sui collettori delle zone in modo che i termostati comandino quelle e non la caldaia?

Se intendi imprese esecutrici nessuna nella tua zona....mi spiace non ne conosco....ma siamo sempre li purtroppo, il problema è nel progetto e nel progettista---i progetti devon essere fatti per NON lasciare spazio ad iniziative e poi c'e' la Direzione Lavori.... Comunque consolati, ti è stata fatta la Legge 10? Vai con un avvocato dal progettista e direttore Lavori e chiedigli se e' stata rispettata! Se i valori dichiarati non sono quelli eseguiti sono problemacci suoi.....ripeto...ti deve dei danni...imprese ed installatori hanno responsabilità limitate
 
Il muro è di 60 centimenti di pura pietra: lo so perchè abbiamo dovuto modificare un'apertura e non ti dico come erano contenti i muratori!
Per il materiale conosci qualche produttore/marca: non per fare pubblicità ma non vorrei diventare matto a cercare qualcosa di buono (con rischio fregature).
Per il sottotetto invece, siccome deve resta calpestabile (mi serve proprio come deposito), non esistono pannelli che posso posare io su cui mettere poi un pavimento in laminato?
Infine per quanto riguarda le elettrovalvole è quello a cui avevo pensato (il tuo consiglio mi conforta). Ho però dimenticato un particolare l'impianto è integrato con un serbatoio ad accumulo di 850 l (Sonnekraft) con caldaia Vaillant EcoBlock plus
Grazie ancora
Rodolfo
 
sul poliretano puoi mettere quello che vuoi...sempre con massetto ripartitore in cls ;O)
Se vuoi contenere i costi assito in legno su travetti interasse 1o 1,2 ( a seconda della larghezza del rotolo) e alte come lo spessore che posi (fai da te)

Riguardo alla caldaia di piu' non so' dirti mi spiace non mi avventuro a dirti cose che non so'.....senti un termitecnico o chi ti ha fatto l'impianto....

De nada ;O))

Per i materiali sul sito CaSACLIMA ci sono i link di ditte patner (fidate) altrimenti sul sito dell'associazione produttori materiali isolanti
 
Il muro è di 60 centimenti di pura pietra: lo so perchè abbiamo dovuto modificare un'apertura e non ti dico come erano contenti i muratori!
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Per il sottotetto invece, siccome deve resta calpestabile (mi serve proprio come deposito), non esistono pannelli che posso posare io su cui mettere poi un pavimento in laminato?
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Rodolfo

Ciao,
dici massimo 8 cm per problemi di distanze?
per il sottotetto potresti posare dei pannelli in legno mineralizzato, foglio-materassino per isolamento acustico e poi il parquet in laminato. Lo stesso lo puoi fare per il pavimento sopra il vespaio.
 
allora ho verificato, se la struttura è 60 cm sassi e mattoni con un cappotto da 8 cm in polistirene (per esempio) passeresti da 1,18 a 0,35 come trasmittanza...dipende poi dal tipo di sassi se la struttura e' solo in sasso, però piu' o meno si siamo vicini..prestazioni non eccelse considerato che i ponti termici nel tuo caso con balcone, soglie e davanzali andrà aumentato almeno di un 20%, saresti sullo 0,42 per la parete..pensa che con solo 2 centimetri in piu' (pannello da 10) scendi a 0,299 circa 0,35 quasi dentro lo standard regionale....
comunque poi c'e' il discorso vetri....
 
La casa di pietra

Guarda questo progetto realizzato mi sembra nella tua zona....parete prestazionale che abbina inerzia termica per sfasamento ad isolamento termico efficente..

"La stratificazione delle pareti verticali esterne, che comprende il tamponamento di termolaterizio, un isolamento di lastre di polistirene espanso ad alta densità di 10 cm di spessore, e lo spesso rivestimento di pietra, realizza un involucro massivo dotato di una notevole inerzia termica, che riducendo lo sfasamento termico assicura un comfort ambientale ottimale. "

Come vedi il progetto è stato affrontato in tutti i suoi aspetti..statico ed energetico....
 
Effettivamente per il pavimento anch'io avevo pensato ad un parquet in laminato (ne abbiamo trovato uno con un buon rapporto qualità/prezzo). Prima di parlare di isolamento il posatore mi aveva proposto di posarlo cosi':
- pavimento in laminato composto da doghe lavorate a maschio e femmina con incastro a secco e posato a correre appoggiato su feltro mm 2 e telo in polietiliene pesante (penso come barriera al vapore).

In caso di utilizzo di pannelli in legno mineralizzato mi potete dare qualche nome di produttore/sito (scusate se "rompo" a riguardo ma non saprei dove cercare).

So che questa soluzione è più costosa ma anche qui vorrei limitare l'altezza dell'isolamento: del resto se faccio il cappotto, avendo già isolato il tetto la temperatura del sottotetto è già "attenuata" e penso di concentrare gli sforzi sull'isolamento delle pareti/ terrazzo

Infine il problema degli 8 cm è legato soprattutto al vincolo derivante dalla parete che fa angolo con il box (la mazzetta è di 10 cm, oltre c'è la basculante che non posso certamente spostare); ho comunque visto che facendo due calcoli con il software di Celenit ipotizzando (puro esempio, non so cosa userò) il Polistirene 75 ottengo una trasmittanza di 0,40: so che è ridicola rispetto ai valori "seri" ma considerando il punto di partenza è ottima.

Per i vetri sono doppi e rispettano già gli standard x il 55% (non ricordo il loro livello di trasmittanza).

Nel complesso come dicevi penso che l'importante sia migliorare la situazione, facendo il massimo possibile.

Rod
 
Puoi dirci la stratigrafia del tetto? Quanto isolante hai? Io avevo capito che il sottotetto era una ripostiglio non riscaldato....forse ho capito male...
 
Hai ragione a dire che è un ripostiglio non riscaldato, io intendevo dire che pensavo fosse sufficiente un isolamento minore sulla soletta essendo già isolato il tetto (pur non essendo riscaldato la temperatura non scende certamente a 0°).
Non la ricordo esattamente: il tetto è ventilato con una struttura in legno (travi, travetti, ecc); l'isolande sono pannelli di polistirene di 12 cm con fogli per l'isolamenteo da umidità (non mi ricordo di quale materiale). Capisco che la descrizione è approssimativa ma non sono un tecnico (faccio tutt'altro)
Rod
 
Allora se il sottotetto non è completamente chiuso...lo consideri come se il tetto non ci fosse ;O) se invece è completamente chiuso ma non riscaldato lo consideri come locale quindi necessita di minore isolamento.....sempre 8 cm. minimi pero' eh eh eh eh

a livello puramente di notizia e non da rapportare alla nostra realtà...in Austria i cappotti sono arrivati a 50 cm. di spessore ......tetti forse anche di piu'!!!! L'italia è dietro la Turchia come vendita di materiale isolante...fa pensare sta cosa.
 
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