Cappotto si, cappotto no?

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rikka73

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Cerco di descrivere la mia situazione, in modo che possiate darmi adeguati consigli: abito sull'appennino tosco-romagnolo a 900 metri di altitudine, la mia abitazione consiste in villa a due piani più sottotetto non abitato, io abito al primo piano, al piano terra non abita nessuno e rimane chiuso d'inverno.
La casa è stata costruita negli anni 50 e i muri esterni sono totalmente in pietra larghi 50 cm.
Il riscaldamento interno è garantito da stufa a legna più caldaia a gpl e per l'acqua sanitaria ci aiutiamo con un sistema a pannelli solari.
Il mio dubbio è il seguente: visto che devo rifare la facciata del primo piano, mi conviene, visto che sono a lavorarci, intervenire anche mettendo il cappotto alla mia casa oppure no?
I lati positivi penso che siano ovviamente un migliore isolamento della casa, ma pensavo che forse questo la renderebbe troppo sigillata e aumenterebbe il problema della muffa, che attualmente riguarda solo una stanza esposta a nord, gradirei consigli su materiali idonei alla mia struttura e un parere se farlo o meno sto cappotto......grazie
 
Il cappotto non toglie traspirabilità alla casa, lo fanno i serramenti nuovi che isolano a tenuta quasi stagna, per questo nelle nuove case isolatissime è necessaria la VMC.
Il cappotto aiuta a togliere la muffa perchè toglie i ponti termici.
La muffa è dovuta alla condensa che si raccoglie sui punti freddi, se il vapore acqueo non ha modo di uscire si condensa dove fa freddo, vetri e ponti termici.

Per assurdo se uno non ha mai avuto muffa e mette i vetri doppi potrebbe iniziare ad averne, perchè il vapore smette di condensare sui vetri e trova altri punti, appunto i muri.

Il cappotto è sempre una buona soluzione.
 
Ci sono parecchie discussioni al riguardo, purtroppo non essendo tecnico mi mancano queste nozioni.
Mi sto documentando per farlo l'anno prossimo.
 
se vuoi un cappotto traspirante c'è la lana di roccia e la lana di vetro senza
andare su materiali più costosi.
 
traspirano bene? si possono mettere anche in bagno?
COSA METTERE ALL'INTERNO DEL BAGNO CHE DEVO RIFARE PER INSONORIZARLO E ISOLARLO?
 
ciao, parlare di traspirabilità dei muri è un non-sesno come sanno bene tutti quelli che si sono un po' documentati sull'argomento. Per quanto riguarda l'isolamento a cappotto, ciò che bisogna evitare sono le finiture (in altre parole l'intonaco sopra il cappotto più la "pittura") eseguite con materiali con elevata resistenza al flusso di vapore in quanto si rischierebbe la condensazione del vapore sotto la finitua, rigonfiamento e successiva rottura della finitura. Questo succedeva 20 anni fa con le prime esperienze. Oggi esistono materiali appositi che evitano questo problema.

per chi si vuol documentare suggerisco di fare una ricerca con "verifica di glazer", l'argomento nn è particolarmente complicato ma deve essere ben spiegato.

:bye1:
 
prova a vivere in una casa con le pareti interne in materiale non traspirante
specialmente quando piove poi mi saprai dire,i muri assorbono e cedono acqua ma solo quelli traspiranti,(io non sono un tecnico faccio l'elettricista ho
fatto anche l'imbianchino e il muratore).per fringui io ho i doppi vetri e la condensa ce l'ho sui vetri ma solo quelli senza il radiatore sotto il cappotto non ce l'ho lo voglio fare ho 3 cm di poliuretano in mezzo al muro.(i problemi di umidità non sono a casa mia)
 
prova a vivere in una casa con le pareti interne in materiale non traspirante
specialmente quando piove poi mi saprai odire,i muri assorbono e cedono acqua ama solo quelli traspirantii

ciao pox, scusa ma non sono d'accordo. Ad avere un effetto di "regolazione" dell'umidità interna non è il muro, ma l'intonaco (questa volta si parla di quello interno) e la pittura che è stata utilizzata. Per esempio intonaci a base di gesso o anche le lastre di cartongesso, hanno la proprietà di assorbire in parte l'umidità interna quando è più elevata (per esempio quando pove molto), e rilasciarla quando il tempo è più secco (fa freddo e non piove). Una pittura lavabile o addirittura idrorepellente, od un rivestimento a piastrelle, non hanno questa proprietà. Cmq. in assenza di un giusto ricambio d'aria, manuale o meccanizzato, non potrai avere un buon clima interno.
Se poi i muri non sono ben cobentati (con sistemi che eliminano i ponti termici), i toi muri all'interno avranno delle zone fredde in corrispondenza delle quali si concentra l'umidità (a volte arriva a condensare) ed è molto probabile che si formi della muffa.
L'isolamento dei muri nell'intercapedine non è la soluzione migliore da questo punto di vista, anche se lo fanno in tanti
 
si ho detto muro lo so che è l'intonaco infatti a casa mia ho 3 cm di poliuretano tra il mattone e la tramezza di 8 cm non c'è Cemento armato ponti termici in corrispondenza dei solai le pareti respirano bene lo stesso intonaco a calce idem la pittura,
altra cosa e avere pareti non traspiranti per materiali e pitture,come dicevo a me si forma condensa solo nei doppi vetri ne muffa alle pareti ho anche dei mobili addossati alle pareti esterne e temperature interne regolate 18-19 gradi in inverno che diventano 16-17 quando fa più freddo temp di mandata dei radiatori 40 gradi mezza stagione e 50 dicembre gennaio,la casa inoltre è lunga e stretta voglio fare il cappotto per migliorare il confotrt invernale ed estivo.
 
Il mio dubbio è il seguente: visto che devo rifare la facciata del primo piano, mi conviene, visto che sono a lavorarci, intervenire anche mettendo il cappotto alla mia casa oppure no?

Oltretutto c'è una legge dello Stato (DL 192/05 e successivi DL311/06 e DPR 59/09) che ti obbliga a coibentare la tua parete oggetto di intervento (ovviamento l'obbligo decade in caso di impedimento tecnico).
 
A casa di mio suocero è successo.....come da manuale.......

E per questo nelle nuove costruzioni la vmc è d'obbligo, per assurdo la legge è del '75, ma una volta il ricambio d'aria era incontrollato attraverso i serramenti, ora che tutto fa il suo dovere, è necessario ricambiare in modo controllato l'aria.
 
... oppure aprire regolarmente le finestre, per periodi brevi (2-5 minuti), ma facendo contraria e più volte al giorno, dipende da quante persone ci abitano o attività che generano vapore (cucinare, docce, asciugare la biancheria in casa ...). Una cappa per la cucina che espella all'esterno è fortemente consigliata.

Se la casa è ben isolata, ovvero senza ponti termici macroscopici, con buona tenuta all'aria (senza spifferi) e se l'aria viene ricambiata con una regolare apertura delle finestre, non ci sarà nessun problema.

Certo, VMC magari con recupero calore è la cosa migliore ma non vorrei passasse il concetto che "se isolo termicamente la casa poi avrò automaticamente problemi. Dipende...
 
Dilemma...su isolamento

Dilemma...su isolamento

Buonasera ...so' che sarete stufi di sentir parlare di capotto ma ho bisogno delle vostre competenze.
Ho una villa di circa 30 anni al piano inferiore magazzino h 3,50 disabitato il piano sopra e' la mia abitazione e' aperto su tutti i 4 lati ha le pareti composte da mattone da 8 ..30 cm di intercapedine vuota e mattone da 8 nessun isolamento ...poi soletta e il tetto con sottotetto h 1,60 isolato con pannelli di polistirolo spessore 4 cm a pavimento .
Ora se ci sono fuori 17 gradi io in casa e' facile che ne ho 15 !!! un disastro le pareti sempre fredde e problemi di muffa agli angoli delle stanze da letto.
La casa ha una metratura esterna (solo il mio piano ) di circa 160 mq2 e io vorrei fare un cappotto esterno per isolarla.
Sono indeciso tra capotto da 6 cm ..termo intonaco e pittura oppure capotto da 8 cm e intonachino colorato.
Mi potete aiutare?? inoltre secondo voi riesco a recuperare un po' di isolamento o no?
ah dimenticavo infissi in alluminio ma di 30 anni fa' che naturalmente non hanno nessun taglio termico ..ma questi prima o poi li sostituiro'...per ora grazie.:):bye1:
 
Per cortesia qualcuno mi aiuta ...leggendo il post sopra avete la mia attuale situazione io sono indeciso se usare un capotto esterno con pannello da 6 cm o da 8 ..potete chi ne sa' ...dirmi secondo voi quanto riesco a recuperare in gradi in casa?? tenete conto che oggi tra l'esterno e l'interno ci sono circa 3 gradi di differenza se non accendo il riscaldamento...grazie e scusate ma devo iniziare i lavori..
 
Per dimensionare il cappotto serve una stratigrafia precisa e dove si vuole arrivare; ipotizziamo di voler ottenere le detrazioni al 55%, quindi voler arrivare ad una trasmittanza U di CIRCA o,4 (il limite per la detrazione dipende dalla zona climatica)

Conto della serva per Rikka73...non cominciate con le polemiche!

Trasmittanza attuale muro in pietra 50 cm U=2,25 W/mqK
Con cappotto esterno in EPS (10cm) Ufinale=0,34 W/mqK circa -> OK! (QUI AVEVO SBAGLIATO)

Conto della colf per Overland...ma sei sicuro dei mattoni da 8 dentro e fuori? e della camera da 30 cm? Muro un po' anomalo...

Trasmittanza attuale muro 8-30-8 (circa 50cm tot) U=1,2W/mqK
Con cappotto esterno in EPS (10cm) Ufinale=0,3 W/mqK circa -> OK!

Ripeto, sono conti APPROSSIMATIVI!
 
Ultima modifica:
Intanto grazie!!!! sulla camera ho controllato e' 25 cm il perche' non me lo chiedere non lo so!!! per la parete il dubbio e' tra 8 dentro e fuori oppure 8 e 12 ....cmq non intendo rientrare nel 55 ma solo recuperare caldo!!!! cosa pensi che riesco a recuperare a okkio ?? conto della colf...con un capotto da 8 cm??? e' per avere un idea..
 
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