Cappotto su casa anni 80

JacksonT

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Ciao a tutti,

Siamo entrati in possesso di una casa costruita a cavallo tra gli anni '80 e i '90.
La casa è divisa su tre piani, taverna, piano terra e primo piano con un sottotetto accessibile ma non abitabile (serve solo da ispezione per antenne ecc.).

La casa a livello termico è un colabrodo, cambieremo appena possibile gli infissi dato che quelli vecchi sono privi di doppio vetro e col tempo si sono anche disallineati rispetto al telaio.

Il dubbio per cui vi scrivo riguarda il cappotto. Ho letto in giro che installare il cappotto su abitazioni anni 60-90 è sconsigliato e sarebbe meglio procedere con l'insufflaggio.
Qualcuno ha esperienze in tal senso? Non mi è chiaro perchè il cappotto non sarebbe adatto a questo tipo di costruzioni.

L'abitazione ha le seguenti caratteristiche:

- 180 mq di superficie calpestabile, divisi su tre piani uguali
- Superficie disperdente 422 mq
- Volume lordo riscaldato 743 mq
- EPh 201.7 kwh/mqa
- ETh invernale 162 kwh/mqa

Grazie a tutti.
 
L'insufflaggio puoi farlo se hai un'intercapedine ai muri esterni, altrimenti meglio andare di cappotto potendoselo permettere chiaramente
 
Dovresti farti valutare l'intervento da un esperto, che chiaramente dovrà vedere l'immobile, non è sufficiente fornirne una descrizione. La dimostrazione di quanto ho scritto è proprio nel "consiglio" che hai letto in giro :dev:

Non ti fidare di chi spara sentenze così generiche, come quella che hai letto. Insufflaggio o cappotto hanno entrambi i propri pregi e difetti, che vanno attentamente esaminati in relazione al caso specifico. Banalmente, se casa tua non ha intercapedine (es.: muri portanti in case vecchie), o se l'intercapedine non è abbastanza ampia da garantire un sufficiente spessore di materiale coibentante, sei vincolato a ricorrere al cappotto. Di contro, se hai un edificio con particolari vincoli estetici, potresti non poter installare il cappotto all'esterno e resterebbe da valutare se vi è la possibilità di installarlo internamente (con ovvia riduzione del volume abitabile).

Poi vi sono tecniche e materiali differenti che ti possono permettere una riduzione dello spessore dell'isolante, ma subentra la questione economica.

Come vedi non si tratta di scegliere tra due soluzioni, ma di mediare tra le tante disponibili, con un occhio alle tue disponibilità e agli obiettivi di risparmio energetico e di comfort che vuoi raggiungere.

p.s.: Il volume lordo riscaldato lo hai indicato in mq, volevi forse scrivere mc? (o, più propriamente, m[SUP]2[/SUP] o m[SUP]3[/SUP]?)
 
Non e' chiaro neanche a me quale sia la motivazione che possano addurre ad una tale affermazione. Conosco personalmente casi di abitazioni degli anni 40 ben cappottate e isolate negli ultimi anni. La mia e' del 76 ed abbiamo fatto un certosino lavoro di coibentazione. Detto questo, le abitazioni costruite negli anni 70/90, hanno la particolarita' (a mio parere negativa) di essere state costrite con materiali leggeri, peraltro nella intercapedine in genere mettevano fogli di lana di roccia che dopo un paio di anni cadevano all'interno dell'intercapedine rendendo di fatto nullo il minimo apporto di coibentazione che avevano tentato. Di fatto, in quel lasso di tempo, ad una struttura in calcestruzzo abbinavano mattoni forati (esempio) per chiudere gli spazi. In questo contesto di materiali leggeri, si deve scegliere con attenzione il materiale da impiegare. Se si dovesse impiegare isolante leggero, ovviamente avresti uno sfasamento risibile. In questo tipo di abitazioni vanno impiegati materiali sostanziosi, come ad esempio la fibra di legno. In questa maniera di assicureresti un ottimo sfasamento e di conseguenza anche una ottima coibentazione estiva. Ma e' palese che si possono oviamente coibentare come tutte le abitazioni. Basta scegliere il materiale adatto. P.S: poni una grande attenzione anche alla copertura, se il tetto non e' coibentato come si deve o per nulla, avresti grandi dispersioni dalla testa. Possono arrivare anche al 40% del totale. Non e' affatto poco.
 
Ma io non ho consigliato il cappotto a discapito dell'insufflaggio.
Ho scritto chiaramente che se ha un'intercapedine può farlo.
Altrimenti meglio andare di cappotto.
Cos è che risulta errato?
Non capisco :|
 
Non e' chiaro neanche a me quale sia la motivazione che possano addurre ad una tale affermazione. Conosco personalmente casi di abitazioni degli anni 40 ben cappottate e isolate negli ultimi anni. La mia e' del 76 ed abbiamo fatto un certosino lavoro di coibentazione. Detto questo, le abitazioni costruite negli anni 70/90, hanno la particolarita' (a mio parere negativa) di essere state costrite con materiali leggeri, peraltro nella intercapedine in genere mettevano fogli di lana di roccia che dopo un paio di anni cadevano all'interno dell'intercapedine rendendo di fatto nullo il minimo apporto di coibentazione che avevano tentato. Di fatto, in quel lasso di tempo, ad una struttura in calcestruzzo abbinavano mattoni forati (esempio) per chiudere gli spazi. In questo contesto di materiali leggeri, si deve scegliere con attenzione il materiale da impiegare. Se si dovesse impiegare isolante leggero, ovviamente avresti uno sfasamento risibile. In questo tipo di abitazioni vanno impiegati materiali sostanziosi, come ad esempio la fibra di legno. In questa maniera di assicureresti un ottimo sfasamento e di conseguenza anche una ottima coibentazione estiva. Ma e' palese che si possono oviamente coibentare come tutte le abitazioni. Basta scegliere il materiale adatto. P.S: poni una grande attenzione anche alla copertura, se il tetto non e' coibentato come si deve o per nulla, avresti grandi dispersioni dalla testa. Possono arrivare anche al 40% del totale. Non e' affatto poco.

Ciao,

Sì come primo intervento pensavamo agli infissi e subito dopo al sottotetto, pensavamo di schiumarlo dato che serve come ispezione e se non erro la lana di roccia non è calpestabile.

Comunque grazie a tutti per le risposte, quindi il discorso del cappotto non adatto a case vecchie è una mezza bufala.

Per quanto riguarda il materiale costruttivo non ne ho idea, potrebbero essere dei forati in effetti ma non ne ho la certezza.
 
Ma io non ho consigliato il cappotto a discapito dell'insufflaggio.
Ho scritto chiaramente che se ha un'intercapedine può farlo.
Altrimenti meglio andare di cappotto.
Cos è che risulta errato?
Non capisco :|

Se ti riferisci a me, no, non mi riferivo a te, figurati, scrivevo in risposta al post utente.
 
devo recuperare le foto ma a memoria erano forati

Quello e' il motivo per non scegliere materiali leggeri. Se fosse invece, una vecchia casa friulana (esempio) in pietra di fiume, potresti serenamente usarlo perche' la struttura ha gia una gran massa di suo. Tutta qui la differenza. Non e' una mezza bufala, e' una bufala totale. Ogni situazione ha il suo specifico trattamento.
 
Quello e' il motivo per non scegliere materiali leggeri. Se fosse invece, una vecchia casa friulana (esempio) in pietra di fiume, potresti serenamente usarlo perche' la struttura ha gia una gran massa di suo. Tutta qui la differenza. Non e' una mezza bufala, e' una bufala totale. Ogni situazione ha il suo specifico trattamento.

Lo spessore dei muri è abbastanza ridotto, siamo sui 30 cm compreso l'intonaco. Avendo rotto un po' di materiale per liberare spazio direi che sono proprio forati..
 
Lo spessore dei muri è abbastanza ridotto, siamo sui 30 cm compreso l'intonaco. Avendo rotto un po' di materiale per liberare spazio direi che sono proprio forati..

Come ti dicevo, in questo caso se tu usassi polistirene, avresti beneficio invernale ovviamente, ma pochissimo per il caldo estivo, perche' essendo un isolante leggero come anche nanomateriali (aerogel ad esempio),non riescono a garantire il necessario sfasamento a contrasto della calura. O fai una accoppiata tra materiali, quali fibra di legno e polistirene, oppure tutto materiale corposo(che e' anche meno complicato). In caso contrario, come gia' accennato, non avrai sfasamento estivo. Significa che in caso di solleone ti puzzerai di caldo nel giro di poco tempo.
 
Ultima modifica:
Come ti dicevo, in questo caso se tu usassi polistirene, avresti beneficio invernale ovviamente, ma pochissimo per il caldo estivo, perche' essendo un isolante leggero come anche nanomateriali (aerogel ad esempio),non riescono a garantire il necessario sfasamento a contrasto della calura. O fai una accoppiata tra materiali, quali fibra di legno e polistirene, oppure tutto materiale corposo(che e' anche meno complicato). In caso contrario, come gia' accennato, non avrai sfasamento estivo. Significa che in caso di solleone ti puzzerai di caldo nel giro di poco tempo.

Sì sì purtroppo lo so..serve massa e ancora massa per l'estate, che poi è la stagione che temo di più.
Devo vedere i costi però, perchè al momento sono proibitivi.
 
ciao a tutti!
Non vorrei essere ot,nel tal caso mi scuso.
per cappotto grafite da 14cm mi hanno fatto un preventivo per 80Eur/mq , e 13 eur/mq per impalcatura. il prezzo secondo le vostre esperienze e' congruo?
 
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