caratteristiche sostanziali termocamini

emilio70

New member
salve a tutti sento parlare di carinci,helios, clam ,klover, ecc ecc,ma qualcuno mi saprebbe dire quali sono i punti di forza dell'uno o dell'altro ? ad esempio la quantità di acqua contenuta in un carinci 190 è di 96 litri e il termofavilla T/75 della clam ne ha soltanto 45,riscalda in egual maniera? anche i clam hanno la premiscelazione dell'aria comburente ed entra in camera di combustione ad alta temperatura? che particolarità ha carinci che può essere caricato con la legna grossa sotto e acceso dall'altofacendo un bel carico di legna e permettendo all'utilizzatore di non accudirlo 7/8 ore ?
vi ringrazio fin da ora per i consigli che potrete darmi.
Non credevo che per fare un'impianto di riscaldamento si dovessero fare così tante valutazioni e scelte su un prodotto piuttosto che un altro.auguriiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii:preoccupato:
 
Mi associo alla richiesta di emilio70 in quanto anch'io vorrei installare un termocamino (per riscaldamento acqua termo+sanitaria in una villetta di 3 piani di 150 mq in provincia di Forli) e quindi è da un pò che navigo alla ricerca di informazioni per orientarmi nella scelta.
Ovviamente le caratteristiche tecniche si ricavano dai vari cataloghi, ma molto importante è l'esperienza vissuta da chi ha già installato un termocamino. Che può manifestare la propria opinione su qualcosa di reale a viceversa di un commerciante che cerca di spingere il proprio prodotto (come andare in vacanza scegliendo da un catalogo dove ci sono le foto migliori o parlare con chi in quel posto c'è stato.... sicuramente la cosa migliore è la seconda).
Pertanto a Voi la parola per i vostri consigli e opinioni. :bye1:
 
Ciao a tutti,
non vorrei entrare in conflitto con gli interesi di chi vende apparati.
Io non vendo nulla anche se gestisco un sito .com sul riscaldamento a legna che però commerciale non è.
Sono appassionato e cerco soluzioni nel campo domestico.
Per il riscaldamento a legna trovo sia efficace il sistema a lunga autonomia degli apparati ad aria ed irraggiamento. Oggi esiste un apparato che supera ampiamente le 24 ore con una sola carica, ed altri con 12 ore di autonomia. Un sistema di questo tipo permette di avere la stufa accesa al proprio rientro a casa e la casa ancora calduccia. Non è necessario riaccendere la stufa da capo, ma ripartirà facilmente dalle proprie braci.
Gli apparati ad acqua non possono garantire combustioni efficaci a regime ridotto e non possono quindi raggiungere autonomie lunghissime con buoni rendimenti.
Ad ognuno lascio la possibilità di riflettere sui vari aspetti delle varie tipologie di riscaldamento naturale.
Buon Riscaldamento!
 
salve a tutti sento parlare di carinci,helios, clam ,klover, ecc ecc,ma qualcuno mi saprebbe dire quali sono i punti di forza dell'uno o dell'altro ? ad esempio la quantità di acqua contenuta in un carinci 190 è di 96 litri e il termofavilla T/75 della clam ne ha soltanto 45,riscalda in egual maniera? anche i clam hanno la premiscelazione dell'aria comburente ed entra in camera di combustione ad alta temperatura?

Io ho il CLAM T85 e mi sono trovato abbastanza bene. Devi considerare pero' che il termocamino ha bisogno di essere curato costantemente per funzionare al meglio, (cicli periodici di caricamento facendo attenzione alle temperature, pulizia). Sinceramente
ho preferito accoppiargli una caldaia a pellet che mi garantisce il funzionamento anche in mia assenza o cmq fa da preriscaldamento.
Per quanto riguarda il contenuto di acqua penso che con 100 litri di acqua il Carinci avra'
maggiore inerzia termica, ma dal punto di vista della resa non penso che possa cambiare molto. certo se e' vero che riesce a bruciare per 7/8 ore consecutive, questo sarebbe
un valore aggiunto che lo renderebbe quasi equivalente ad una caldaia a legna.
Come piccoli accorgimenti io ho inserito un gruppo di continuita' per il camino cosi' puo' continuare a funzionare senza problemi anche in assenza di energia elettrica (almeno per un po'). Per accoppiare la caldaia ho utilizzato uno scambiatore di calore rapido ma forse sarebbe stato meglio mettere un puffer.
Per quello che riguarda la resa, mi sono trovato molto bene, io ho una casa piccola ma male isolata e devo dire che il termocamino mi permette di riscaldarmi con poca spesa
(costo legna 4E/q).
Tornando indietro forse metterei una caldaia a legna e un termocamino ad aria, ma ho imparato che il problema non e' come riscaldare, ma come non perdere il calore! Investi sull'isolamento della struttura e vedrai che la fonte di calore sara' l'ultimo dei tuoi problemi.
Ciao

Stefano
 
paragone

paragone

Gli apparati ad acqua non possono garantire combustioni efficaci a regime ridotto e non possono quindi raggiungere autonomie lunghissime con buoni rendimenti.
Ad ognuno lascio la possibilità di riflettere sui vari aspetti delle varie tipologie di riscaldamento naturale.
Buon Riscaldamento!
secondo lei è meglio una idro stufa ad aria che una ad acqua?mi spiega come riscalda una villetta di tre piani con quella ad aria il suo discorso è valido se deve scaldare per esempio un locale unico anche di 100 mt quindi il tipo di riscaldamento va valutato caso per caso la stessa cosa se installare un termocamino o una caldaia non si possono paragonare in quanto hanno funzioni soggettive diverse
 
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costo legna

costo legna

(costo legna 4E/q).
Tornando indietro forse metterei una caldaia a legna e un termocamino ad aria, ma ho imparato che il problema non e' come riscaldare, ma come non perdere il calore! Investi sull'isolamento della struttura e vedrai che la fonte di calore sara' l'ultimo dei tuoi problemi.
Ciao

Stefano
Ma la legna la produce lei?4 euro al ql....
 
Ma la legna la produce lei?4 euro al ql....

e' il costo che sostengo per averla. Ovviamente non la acquisto altrimenti la pagherei
piu' del doppio. Se sono stato impreciso mi scuso, il senso voleva essere che la legna
conviene se si ha la possibilita' di ottenerla a buon prezzo.
Naturalmente il tutto e' possibile se si ha tempo (o un genitore che lo fa per te!!).

Il costo basso che sostengo per il riscaldamento e' uno dei motivi che mi frenano
dal fare lavori di isolamento, cosa che invece caldamente consiglio al di la' delle
ottimizzazioni (sempre utili) dell'impianto di riscaldamento.

ciao
 
secondo lei è meglio una idro stufa ad aria che una ad acqua?mi spiega come riscalda una villetta di tre piani con quella ad aria il suo discorso è valido se deve scaldare per esempio un locale unico anche di 100 mt quindi il tipo di riscaldamento va valutato caso per caso la stessa cosa se installare un termocamino o una caldaia non si possono paragonare in quanto hanno funzioni soggettive diverse

Buongiorno,
Sono in pieno accordo con lei, dipende dalla situazione ed io non analizzo tutte le situazioni.
In ogni caso per il problema che mi pone lei sui 3 piani: se si decide di fare una canalizzazione con una bocchetta per piano, si scaderanno tutti e tre i piani con un focolare di buona potenza ad aria.
La mia segnalazione deriva dalla riflessione personale che il riscaldamento a legna è il meno costoso e quindi preferibile. Poi con focolari a legna ad aria si possono oggi avere autonomie e contemporaneamente rendimenti che non vengono garantiti ad acqua. Io affermo che trovare la stufa ancora accesa è molto più comodo che dover riaccendere la stufa ad acqua tutti i giorni! La continuità di fuoco 24 ore su 24 è particolarmente comoda ed efficace. Ad acqa i rendimenti sono eccellenti, ma non l'autonomia del fuoco e sono richieste fastidiose riaccensioni.
Buon Riscaldamento, Emiliano.:bye1:
 
PS: se intendesse anche sollecitare risposta a questo dubbio, ci sono accortezze che permettono di riscaldare più vani (purchè non troppo distanti), senza dover necessariamente canalizzare l'aria calda in tutti essi.
 
schiarirsi le idee

schiarirsi le idee

Magari una visitina al sito, che contiene anche immagini, schiarisce le idee, più di molte righe scritte!
senta io per principio rispetto le idee altrui,ma lei veramente è convinto che con una sufa a legna ad aria lei canalizza una villetta di tre piani di 150 mt?Ripeto se ha tre locali vicini va bene per il resto.....non ho bisogno di schiarirmi le idee
 
senta io per principio rispetto le idee altrui,ma lei veramente è convinto che con una sufa a legna ad aria lei canalizza una villetta di tre piani di 150 mt?Ripeto se ha tre locali vicini va bene per il resto.....non ho bisogno di schiarirmi le idee


be se è convinto......
:bye1:

forse tom tom ne mette una per piano!

e con una idrostufa sinceramente la differenza c'è e non è nemmeno paragonabile a sistemi ventilati
 
Buongiorno,
Per scaldare solo 4 o 5 locali su un solo piano non è assolutamente necessario provvedere a canalizzare l’aria, basta la convezione naturale senza canalizzazione ed al limite qualche accortezza per favorire le leggi fisiche naturali, che generano l’espansione dell’aria calda nei locali da riscaldare… non servono ventole, non servono tubi! Questa è una certezza, no ho dubbi, provare per credere!
A mio parere, scaldare una casa di 3 piani 150mq, se si sceglie di farlo con la canalizzazione, può essere anche più semplice che scaldare una casa di 150mq su un solo piano.
Non avendo una piantina di casa mi è impossibile dare un mio giudizio personale sul caso specifico.
A titolo indicativo:
Nel riscaldamento ad aria: il volume da riscaldare, le condizioni di isolamento, la temperatura minima invernale, e la temperatura voluta in casa, sono i principali dati utili.
Innanzitutto l’apparato riscaldante deve essere sufficientemente potente da coprire le esigenze termiche. Posto che lo sia, l’aria che esce dalle bocchette installate nei vari piani (1 bocchetta per piano basta, cercando di sbucare nel disimpegno in maniera direi centrale rispetto alle camere del piano) riscalderà tutto il piano. L’aria calda si sposta nelle varie stanze del piano per espansione verso i locali più freddi, è una legge naturale! Al massimo sarà meglio aprire una feritoia in alto verso le stanze per favorirne l’espansione. Se si preferisce, si opta per la canalizzazione completa ed un estrattore (io non la farei, ma se uno proprio vuole!).Non si trovano difficoltà reali, mi dica lei cosa eventualmente non quadra a suo parere.



PS: se i soffitti sono alti 4 metri, questo sistema è meglio non adottarlo!


Il sito preferisco non segnalarlo, pur essendo esso solo informativo, i gestori del forum vedendo ".com" mi bannerebbero dal forum... cerchi "stufe a lunga autonomia", mi troverà, forse lo troverà anche sul mio profilo nel forum!?
:)
 
riscaldamento aria

riscaldamento aria

Buongiorno,
Per scaldare solo 4 o 5 locali su un solo piano non è assolutamente necessario provvedere a canalizzare l’aria, basta la convezione naturale senza canalizzazione ed al limite qualche accortezza per favorire le leggi fisiche naturali, che generano l’espansione dell’aria calda nei locali da riscaldare…
Senta,io sono uno di quelli che è favorevole ai ventilconvettori detto questo io le faccio un esempio solo sul piano centrale di casa che è composto da un salone 40 mt,cucina, camera e bagno questi ultimi locali posti a nord separati da un corridoio rispetto al salone.Nel salone è installato un termocamino che alimenta un fancoil di 5 kW premetto che tra il salone e la cucina c'è una scala interna che porta al piano superiore tutto aperto,quando accendo il termocamino e parte il fan-coil nel salone ho 22° mi riscalda mezza rampa di scale infatti salendo o scendendo si sente la differenza termica la cucina la stiepidisce ma quando vado sia al bagno o nella camera da letto trovo i pinguini e gli orsi bianchi che giocano a carte.Morale della favola prima di costruire casa o meglio costruire casa dopo il riscaldamento ad aria ?
 
caratteristiche sostanziali termocamini

Non per sembrare fuori luogo ma il fulcro della discussione doveva essere come da titolo "caratteristiche sostanziali termocamini" e si richiedeva un'opinione/consiglio sui termocamino.
Ma qui adesso si sponsorizza solo un sistema di riscaldamento con una STUFA con ventilazione ad ARIA (come da sito del Sig. Emiliano103)....
Gentilmente si potrebbe rifocalizzare il fulcro della discussione sui termocamini in quanto non ho ancora visto un post a riguardo dell'argomento, rimandendo sempre a secco su consigli e opinioni.

GRAZIE
 
concordo con andgur, come hai visto ho postato di seguito a un'altro post messo da altro utente per far capire che le cose vanno dette dirette, non di nascosto.
quindi, ora, tolgo il mio post in maniera da non intralciare.
 
Senta,io sono uno di quelli che è favorevole ai ventilconvettori detto questo io le faccio un esempio solo sul piano centrale di casa che è composto da un salone 40 mt,cucina, camera e bagno questi ultimi locali posti a nord separati da un corridoio rispetto al salone.Nel salone è installato un termocamino che alimenta un fancoil di 5 kW premetto che tra il salone e la cucina c'è una scala interna che porta al piano superiore tutto aperto,quando accendo il termocamino e parte il fan-coil nel salone ho 22° mi riscalda mezza rampa di scale infatti salendo o scendendo si sente la differenza termica la cucina la stiepidisce ma quando vado sia al bagno o nella camera da letto trovo i pinguini e gli orsi bianchi che giocano a carte.Morale della favola prima di costruire casa o meglio costruire casa dopo il riscaldamento ad aria ?

Mi scuso per avere invaso il campo e tolgo il disturbo affermando che avendo la scala aperta, il sistema funziona solamente se è canalizzato!

Un saluto a tutti !:spettacolo:
 
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