Casa fredda

gianvi97

New member
Ciao a tutti,
vivo in una casa di circa 100Mq e ho un problema nel mantenere la temperatura della casa su valori ottimali quali 18°-20°C in inverno soprattutto nella mia stanza. E' esposta a Nord e ha una superficie di circa 15mq. Infissi in legno, no doppio vetro. Riscaldo per almeno 4-5 ore la casa con termosifoni in ghisa alla temperatura di 53°C ma una volta spenti la temperatura crolla a 13°C. Per esempio la sera a stento il termometro arriva a 15°C per poi crollare durante la notte e avere la mattina 13°C. Molto dipende dalla temperatura esterna. Questi giorni in cui la media giornaliera per quanto riguarda la temperatura esterna è stata di circa 2°C, la temperatura in casa è arrivata addirittura intorno ai 12°C. Nel momento in cui vi scrivo ci sono 13.4°C con il 67% di umidità. Probabilmente gli infissi non sono un granchè e probabilmente gli sostituirò ma come pensate che possa risolvere questa situazione?

Grazie
 
Il problema che forse non hai colto tu è che per stare al caldo noi teniamo acceso h24: tu riscaldi per 4 ore e scrivi che hai freddo. La soluzione è ovvia: riscalda più a lungo. Se la temperatura crolla a 13 gradi dopo che hai spento, è perché in realtà i tuoi muri sono a 13 gradi, in 4 ore scaldi giusto l'aria, che però di calore ne contiene pochissimo.
 
Sono 2 modi di pensare e di agire completamente diversi , riscaldare un ambiente e mantenere caldo un ambiente o immobile , se si preferisce riscaldare si accende a spot o a ore chi invece desidera mantenere caldo H24 modulando la temperatura a orari con un semplice cronotermostato....... a ognuno la sua scelta.
 
Il problema che forse non hai colto tu è che per stare al caldo noi teniamo acceso h24: tu riscaldi per 4 ore e scrivi che hai freddo. La soluzione è ovvia: riscalda più a lungo. Se la temperatura crolla a 13 gradi dopo che hai spento, è perché in realtà i tuoi muri sono a 13 gradi, in 4 ore scaldi giusto l'aria, che però di calore ne contiene pochissimo.
Ma se scaldo per 24ore non è uno spreco sia di denaro che di inquinamento per l'ambiente? Non sto per 24 ore in casa. E in quel modo avrei un consumo enorme di metano, cercate di farmi capire dove sbaglio perchè ho anche provato in passato a scaldare di più e ho avuto un esborso assurdo. Sicuramente sbaglio in qualcosa
 
Sono 2 modi di pensare e di agire completamente diversi , riscaldare un ambiente e mantenere caldo un ambiente o immobile , se si preferisce riscaldare si accende a spot o a ore chi invece desidera mantenere caldo H24 modulando la temperatura a orari con un semplice cronotermostato....... a ognuno la sua scelta.
Accendendo a spot come faccio io non ottengo risultati tangibili. E secondo me non dipende solo da quello il risultato finale
 
Ma se scaldo per 24ore non è uno spreco sia di denaro che di inquinamento per l'ambiente? Non sto per 24 ore in casa. E in quel modo avrei un consumo enorme di metano

Non serve arrivare a 24 ore, però se hai 13 gradi in casa è fuori dubbio che stai scaldando troppo poco.

Magari sarà anche la caldaia non proprio eccelsa ma pretendere di scaldare una casa con solo 4-5 ore di riscaldamento in pieno inverno....
 
Io alzerei anche la temperatura dell"acqua perché 53 gradi non sono tanto consideando i 2 esterni

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Ho impostato quella temperatura per evitare di scottarsi quando ci si avvicina al termosifone, però questo potrebbe limitare il riscaldamento. Il fatto è trovare il giusto equilibrio tra temperatura acqua e tempo totale di accensione.
 
Non serve arrivare a 24 ore, però se hai 13 gradi in casa è fuori dubbio che stai scaldando troppo poco.

Magari sarà anche la caldaia non proprio eccelsa ma pretendere di scaldare una casa con solo 4-5 ore di riscaldamento in pieno inverno....
Ok però diciamo che questi sono metodi "attivi" per scaldare di più. Qualche accorgimento invece più "passivo" che potreste consigliarmi? Come faccio a capire dove ho dispersione?
 
Come dice Sergio, stai immettendo meno energia di quello che disperde l'involucro.
Il metodo passivo per dover riscaldare meno è quello di far si che il caldo non esca ed in freddo non entri, ovvero isolare il più possibile involucro....
 
Spiega cosa intendi tu per “metodi passivi”, perché “isolare” vuol dire mettersi a ristrutturare la casa, cambiare gli infissi ecc....

Ma forse prima di fare tutto questo conviene che usi la caldaia per vedere come si scalda la casa. Ti ripeto che non puoi pensare di scaldare la casa con solo 4-5 ore di funzionamento della caldaia in pieno inverno, allora tanto vale che la tieni spenta del tutto.
 
In linea generale la prima cosa è isolare , migliorare infissi ecc... poi evitare on off inutili , ripeto non ha senso riscaldare un immobile e poi lasciarlo raffreddare , piuttosto modula la temperatura tra giorno e notte , oppure stabilisci orari , come fai adesso spendi poco e stai al freddo e ti lamenti......sono solo consigli comunque se non ci credi vai a leggere il contatore del gas e guarda il consumo di una settimana poi prova per una settimana in modo diverso come ti hanno consigliato e te lo consiglio anch'io e infine valuta il rapporto costo/ comfort.
 
Spiega cosa intendi tu per “metodi passivi”, perché “isolare” vuol dire mettersi a ristrutturare la casa, cambiare gli infissi ecc....

Ma forse prima di fare tutto questo conviene che usi la caldaia per vedere come si scalda la casa. Ti ripeto che non puoi pensare di scaldare la casa con solo 4-5 ore di funzionamento della caldaia in pieno inverno, allora tanto vale che la tieni spenta del tutto.
Io come metodi passivi intendo rendere più efficiente dal punto di vista energetico la casa (quindi cambiare infissi, rivestire pareti ecc.). E' chiaro che se la caldaia la tengo sempre accesa con un termostato impostato a 18°C, questi li raggiungo e li mantengo mantenendo la caldaia accesa ma non la reputo una buona soluzione
 
In linea generale la prima cosa è isolare , migliorare infissi ecc... poi evitare on off inutili , ripeto non ha senso riscaldare un immobile e poi lasciarlo raffreddare , piuttosto modula la temperatura tra giorno e notte , oppure stabilisci orari , come fai adesso spendi poco e stai al freddo e ti lamenti......sono solo consigli comunque se non ci credi vai a leggere il contatore del gas e guarda il consumo di una settimana poi prova per una settimana in modo diverso come ti hanno consigliato e te lo consiglio anch'io e infine valuta il rapporto costo/ comfort.
Ma io ora ho già stabiliti degli orari. Come posso stabilire quali siano i migliori? Io penso che per mantenere i 18°C in casa, dovrei tenere la caldaia accesa per circa 20ore durante il giorno. Capisco che non ha senso riscaldare un immobile e poi farlo raffredare. Io non mi sto lamentando ma voglio capire dove sto sbagliando così da correggermi
 
E' chiaro che se la caldaia la tengo sempre accesa con un termostato impostato a 18°C, questi li raggiungo e li mantengo mantenendo la caldaia accesa ma non la reputo una buona soluzione

In tanti facciamo così perché non abbiamo alternative.... E molti a ben più di 18 gradi.
Se hai altre soluzioni siamo tutto orecchi....


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