difficile pensare d trasferire in campagna tutti gli abitanti di milano...
in realtà è difficile in tutta la lombardia trovare qualcosa che èuò veramente essere identificato come campagna.
Infatti non lo penso proprio. Io non sto parlando di trasferire nessun gruppo... sto proponendo a "te" e direttamente a "te" di cambiare la tua vita ed andare a vivere in campagna.
Non te la prendere, ti uso come esempio per mettere a nudo un pensiero dominante.
Faccio un esempio:
"Mettere nel serbatoio una miscela di olio esausto e gasolio, riduce i costi"
Una affermazione del genere è largamente condivisibile, e difatti è quello che faccio.
MA POI... salta sempre fuori qualcuno che mi dice: "eh!!... se tutti facessimo così, lo stato metterebbe una tassa sull'olio esausto... i ristoranti si rifiuterebbero di regalartelo, ci sarebbe una caccia all'olio.... si provocherebbe una crisi interplanetaria... le cavallette, la peste bubbonica e l'acqua convertita in sangue. :spettacolo:
Non siamo qui per discutere sui massimi sistemi o sulla validezza della teoria delle stringhe, ma su come fare a ridurre i consumi pur mantenendo un discreto stile di vita, quindi il discorso è una proposta personale, intima direi.
Sarebbe veramente una catastrofe se domani tutti i milanesi, scappassero da Milano per andare a vivere in campagna... e difatti non succederà, ma è possibile che una piccola, piccolissima, percentuale lo faccia leggendo le mie esperienze.
La domanda è si può vivere in città consumando l'equivalente di 3 bombole da 25 kg e facendo meno di 4.000 km in auto?
La risposta, è si, anzi, dovrebbe essere più facile farlo in città che in campagna.
Esatto... "dovrebbe"
Ma non per le città come le conosciamo noi.
La città ideale dovrebbe essere formata da una serie di borghi quasi autosufficenti dal punto di vista dei servizi, lavoro, energia. Inoltre le case dovrebbero essere di classe A (come minimo) dal punto di vista del risparmio energetico... e le persone di queste borgate dovrebbero avere il posto di lavoro nel raggio di 2 km.
Pura utopia, io di città del genere non ne ho mai viste, anche se ovviamente ci saranno pure dei fortunati che vivono in zone piene di servizi e lavorano sotto casa in un palazzo di classe A... ma non fanno testo.
Di fatto in città devi fare un sacco di km l'anno per andare a lavorare (sempre dall'altra parte della città, ovvio) e il centro commerciale è sempre dalla parte sbagliata... e se sbagli una uscita della super-strada? 15 km extra per tornare indietro. non parliamo poi del classico ingorgo nelle ore di punta.
Mi spiace, ma dopo aver vissuto anni in città mi sono reso conto che è meglio vivere in campagna e andare a fare la spesa in bici o con il land rover nel paesino vicino e nella drogheria che sembra uscita dagli anni 50 e tornare a casa con le scarpe infangate di terra... ma almeno la terra è pulita.
Tutto sta nel confrontare lo stile di vita in città e quello in campagna, a parità di stile di vita, dovrebbe essere più semplice limitare gli spostamenti e i consumi in città...
...a parità di stile di vita, dovrebbe... ma non lo è! e per renderlo possibile servono troppi soldi, per questo non verrà mai fatto.
Se poi (Dio non voglia) il prezzo dell'energia salisse alle stelle, voglio proprio vedere come se la caveranno i cittadini, in una zona sterile e scomodissima per la mancanza di servizi funzionanti o a basso costo.
Eppoi, unilateralmente, ho deciso che il mio stile di vita è molto ma molto migliore di quello di qualsiasi persona che viva in città :bye1:
...ma questo è soggettivo e varia con l'età. Per esempio un ragazzo di 20 anni mi chiederebbe se sono scemo, uno di 40 mi direbbe che forse ho ragione ma non è sicuro, uno di 60 mi direbbe che ho certamente ragione e lo farebbe anche lui se non gli mancassero le forze, uno di 80 mi direbbe che preferisce la pasta scotta, e che non si ricorda perchè si trova nell'ospizio.

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ciao
MaX