atomax
Utente Attivo
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- 8 Novembre 2008
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Perchè dite tutti che utilizzatori in DC costano troppo,forse è vero ma la maggior parte rendono un pò meglio.
Qualsiasi utilizzatore alimentato totalmente da un convertitore a commutazione può essere alimentato indifferentemente sia in AC che in DC. Prova a fornire 300 Vdc al tuo PC, al tuo televisore a schermo piatto, ad una lampada a led (a 230V) o ad una fluorescente compatta e vedrai che funzionerà perfettamente.
Il problema è che tutti gli utilizzatori non alimentati da un convertitore a commutazione non potrai alimentarli con la 300 Vdc perché o li bruci o mandano in corto il bus (forno a resistenza, lampade alogene a 230V, lavatrice tradizionale, lavastoviglie ecc...).
Ciò non vieta che in casa puoi crearti un bus DC a 300V e sostituire tutti gli utilizzatori che non possono lavorare con questa tensione, ma considera che avrà un costo....
Un Asciugacapelli in DC non lo trovi al supermercato facilmente, ad esempio. C'è poi da ricordarsi che la protezione dai contatti indiretti devi comunque realizzarla ed un controllore di isolamento costa molto di più di un differenziale elettromeccanico e lo stesso vale per gli interruttori di protezione.
In casa avevo creato una linea dedicata in DC, per sperimentare alcuni dispositivi elettronici e funzionava perfettamente, poi l'ho abbandonata per ovvi motivi...
In una casa di campagna senza rete elettrica ho realizzato un sistema (elettronica tutta proprietaria) che carica degli accumulatori a 24V e fornisce la 300 Vdc a tutta l'abitazione, ma non è una casa dove si pretende di star comodi. Il sistema è funzionante ed affidabile e lavora da ormai 7 anni tutti i giorni. Il primo guasto a terra di un polo deve però essere quantomeno segnalato!
Per il discorso rendimento, dipende tutto dalla tecnologia costruttiva dello switching e dalla tipologia e dimensionamento dei condensatori di livellamento.
Infine, non si pensi che con un sistema in DC si risparmia sulle perdite di conversione perché non serve più l'inverter. Il convertitore DC/DC, di qualsiasi tipologia esso sia, serve sempre per riportare la tensione di uscita delle batterie ad un valore costante e/o per realizzare un regolatore di carica (magari con MPPT), quindi non ne vedo tutta questa convenienza. Le cose cambiano se parliamo di trasmissione HVDC per lunghe distanze o lunghi tratti in cavo, ma questo è un altro paio di maniche....
Saluti