Centralina autoconsumo

Borghese

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Ciao a tutti,

non sapevo bene dove aprire questo topic, perché riguarda sia il fv che il termico, se ritenere opportuno, spostatelo pure.

Girovagando per il web, ho trovato questa :

eBay Annunci - Centralina riscaldamento sanitari con... a Loreggia

che ne pensate ?
Ho mandato una mail per sapere esattamente come funziona e che componenti ci sono, ma è rimasto un po' vago, ora sono in attesa di risposte un po' più specifiche, a suo dire monitora la produzione e il consumo, e se c'è un esubero, lo dirotta verso uno scaldabagno per l'acs.

mi chiedevo semplicemente come monitorasse il fv, come monitorasse i consumi, e come dirottasse l'esubero verso l'acs, visto che sembra in grado di adeguarsi in base al carico aumentando o diminuendo il quantitativo di energia da destinare al boiler...

che ne pensate ?!?
 
interessante per chi fa COMUNQUE sempre ACS con boiler elettrico, cioè se non va in autoconsumo grazie a questo aggeggio, avrà comunque un prelievo in altro momento.

Per chi fa ACS con metano si puo trovare in piu condizioni

1) SSP con esubero immesso.. in tal caso il kwh immesso vale poco, meno del kwh termico fatto col metano..UTILE
2) SSP senza esubero..in tal caso si rinuncia ad uno SCAMBIO remunerato magari 0,13-0,14 da GSE per consumare 1 kwh termico di metano in meno (che vale 0,09)..DANNOSO
3) TO/TA..si abbasserebbe il valore della TO tassata e favore di una TA piu bassa ma esentasse (abbinata a risparmio di gas)..UTILE

Siccome la maggior parte degli impianti domestici sono del tipo 2..occorre valutare per bene..
essendo tu notoriamente in area non metanizzata..forse ti conviene sempre
 
Devi anche prendere in considerazione che SSP in eccesso viene poi tassato da un minimo 27% (altri redditi dichiarazione) tanto vale bruciarlo.
 
e per es nel mio caso :

sono V conto energia
ho 2,94 kw

l'acs la produco con uno boiler a pdc (ho anche una caldaia istantanea a gas per le emergenze ma che praticamente non utilizzo)

come lo vedete ?

Può andar bene per veicolare l'esubero di produzione su un boiler pdc ? o è consigliabile farlo andare solo su carichi resistivi come il classico scaldabagno elettrico ?

Il modello che ho io, ha entrambe, sia pdc, che resistenza da 1500watt, però o va in un modo o va in un altro…a resistenza lo escludo proprio, anche perché in inverno la produzione fv è quella che è… a pdc quantomeno consuma circa 450watt e ci può stare… però non so se la pdc viene "stressata" da un veicolamento del genere di energia attacca e stacca...

che ne pensate ?!?
 
infatti,..rientra nella valutazione punto 1..se hai eccesso..ma se non l'hai ..meglio bruciare gas che sprecare un prezioso kwh elettrico dentro uno stupido boiler.

@Borghese..se il sistema veicolasse un treno di impulsi su una resistenza.. ad utilizzare l'eccesso di FV..e misurasse sempre l'immissione in rete (con obiettivo ad esempio di tenerla sotto 10 W) per adattarsi in continuo, sarebbe interessante.

Ma penso che tale logica ad impulsi non farebbe muovere la pdc..se non addirittura la danneggerebbe..occorrerebbe usare una logica di farla apartire quando il delta è almeno uguale al suo assorbimento..sperando che tale situazioni duri per intero ciclo di riscaldamento.

Penso che alla fine ..statisticamente..non avresti gran differenza dal programmare il ciclo alle ore 13 di ogni giorno..magari ci saranno giorno in cui il massimo di produzione non è alle 13..ma insomma..

In ogni caso (pdc o resistenza) finito il ciclo..finisce l'ottimizzazione..sarebbe allora meglio spendere qualche cosa in più e cercare di gestire sequenze di carichi (lavastoviglie, lavatrice, asciugatrice,boiler)..distinguendoli fra dilazionabili, modulabili e interrompibili (boiler), dilazionabili ma non interrompibili (lavatrice, pdc,etc)
 
Ultima modifica:
si ma considera che io metano non ne ho.
Compro gas in bumble che vorrei relegare alla sola cucina e stop, sto cercando di eliminarlo, perché ormai il gas costa oro.

Se solo si capisse come è fatta, che componenti adotta, forse si capirebbe qualcosa in piu.

Attualmente per es. preferisco sforare di qualche watt il consumo rispetto alla produzione, per produrmi acs con la pdc. E anche vero che una volta che il boiler raggiunge la temperatura stacca, e interviene solo se quest'ultima si abbassa (perlopiù la notte, anche se sto coibentando e voglio vedere se riesco a farlo funzionare solo di giorno, staccandolo di notte, e vedere se riesce a mantenermi la temp fino al mattino dopo)

Resta il fatto che di giorno, che la temperatura è più alta, il boiler lavora un po', e poi stacca, quindi tutto quello che produco, se non lo brucio in altri modi, lo immetto, e me lo pagano in TO.

Resta da capire se questo aggeggio è compatibile con una pdc, o meglio, se una pdc è predisposta per ricevere corrente a momenti si e a momenti no… visto che questo aggeggio se rileva un assorbimento da un altra parte, stacca il boiler e viceversa...
 
sicuramente se tagli corrente alla pdc intanto che funziona...o esiste una protezione per cui al ritorno energia sta almeno 3-5 minuti spenta...oppure non esiste protezione e allora è pure peggio..
Quindi in entrambi i casi..se hai 2-3 stacca-attacca durante il ciclo..è piu il casino che il vantaggio..

Inoltre come dici tu..i boiler disperdono..NON SOLO..ma disperdono in base al DELTA T con esterno...quindi se SPINGI (mettiamo pure con resistenze) a fare scorte ad alta T che poi misceli, per usare FV in eccesso diurno...vedrai aumentare le dispersioni..per cui tanto valeva immetterlo e poi scambiarlo.
Anche se avessi un accumulo grande e a bassa T, comunque la dispersione dell'accumulo grande è superiore a quello piccolo ... per cui non aiuterebbe.

Alla fine se hai PDC (che è modo intelligente di fare ACS) un temporizzatore da 10 euro risolve ..e non crea danni..nel senso che se taglia intanto che era acceso..il ciclo dopo sarà abbastanza lontano da far calare pressione interna in modo naturale.

Anche perchè la pdc è un carico non regolabile..per cui aspetti di avere almeno 500 W per avviarla?..e magari stai 2 ore a 450 aspettando di passare la soglia e intanto immetti in rete e magari quel giorno mai ci arrivi a 500 di esubero..per cui non hai nemmeno usato i 450 che avevi, per magari dover forzare il ciclo la sera con prelevo totale e T esterna piu bassa.
 
è quello che pensavo io più o meno… alla fine il boiler a pdc ha un suo timer, posso dettare accensione e spegnimento, fino a 4 timer separati, quindi 4 accensioni e 4 spegnimenti… non ha più senso a sto punto.
 
e per es nel mio caso....come lo vedete ?

Ciao,
nel tuo caso non credo vada bene, va considerato che l'aggeggio riduce la potenza secondo quella disponibile erogando solo il surplus.
Potrebbero esserci situazioni dove potrebbe erogare una potenza inferiore alla minima neccessaria al funzionamento del boiler PDC col rischio di danneggiarlo.
Quel sistema va bene solo con boiler a resistenza perchè, anche se lo alimenti con 300W, alla resistenza non gli succede niente.
Immagina di alimentare ad esempio, una TV che ha bisogno di una potenza di 500W con 300W, cosa pensi che succeda all'elettronica???
Il tuo boiler ha schede elettroniche compressori, ecc, che hanno bisogno di determinate potenze minime, quindi occhio!!!:preoccupato:
Saluti
 
ok Renato immaginavo… come non detto allora…se non interessa a nessun'altro si può anche chiudere se volete !

P.s.

@Renato ho quasi ultimato il box per il boiler pdc, tra poco te lo faccio vedere.
 
Verifica che il tuo boiler a PDC abbia un contatto per accensione remota... se si lo puoi pilotare tranquillamente con un relé.
E il relé lo puoi pilotare con quello che vuoi... dipende dal tipo: schdea USB, ethernet, GPIO, ecc.
 
allora il boiler un contatto per il controllo remoto ce l'ha, ma è all'interno sulla scheda, in quanto ancora non è stato implementato per l'utilizzo, a detta del responsabile vendite della Templari.

Per cui non so se, e come, potrei pilotarne l'accensione in base alla sovrapproduzione.
 
si va bene..ma se no hanno implementato la logica di protezione del compressore..tipo adeguato tempo di pausa..misura pressione sul circuito..etc..e fai danni per 800 euro nell'idea di risparmiarne magari 50 in un anno? val la pena
 
no infatti non rischio… è presente solo il contatto fisicamente all'interno della scheda elettronica, dovrei quindi aprire, connettermi, portarmelo fuori bucando la cover… troppo casino, poi magari non è neanche abilitato a livello software… troppo casino, l'ho pagato quasi 2000€ non rischio così...
 
Ho appena ricevuto le risposte alle mie domande,da parte del venditore/costruttore, ve le incollo (le risposte sono in grassetto sotto ogni domanda) :

>Come comunica con l'inverter ? Ha un convertitore rs485 o cosa ?

Un sensore di corrente all'uscita dell'inverter tipo un piccolo TA (trasformatore amperometrico)
>
>Ha un data logger in cui memorizza dati di produzione ?
No
>
>Come monitora il consumo delle utenze ? C'è una pinza amperometrica da
>installare sulla fase a valle del mtd?
Come spiegato prima un sensore di corrente all'uscita dell'inverter, e un altro sensore di corrente a monte dei magnetotermici forza motrice e luce.
>
>I valori di produzione e consumo sono remotabili e/o visualizzano lo
>attraverso un display ?

No sono visualizzabili solamente i consumi istantanei tramite 2 barre a led come spiegato sull'inserzione.
>E possibile interfacciarla in una rete locale e dispone per caso di un
>web server per visualizzare i dati ?

No
>
>Come veicola la sovra produzione allo scaldabagno? Tramite un relè ?

Si e' un rele particolare che funziona a modulazione d'impulsi
>
>Glielo chiedo perché io ho un fotovoltaico da 3kw, e per l'acqua calda
>sanitaria uso un boiler a pompa di calore, e vorrei capire se il suo
>sistema funziona solo con carichi resistivi o meno.

La centralina che ha visto lei va bene solamente per carichi resistivi, e non per carichi induttivi.. in alternativa costruisco anche un altra centralina con uscita statica dedicata per pompa di calore.. e questa uscita e' programmabile in base alla corrente di consumo della pompa di calore.. potendo settare il range di funzionamento.
>
>Tra l'altro ho anche già un sistema di monitoraggio di produzione e
>consumo, quindi dovrei capire se per comunicare con l'inverter dovrei
>rinunciare al mio in sostituzione della sua centralina.

Assolutamente no.. puo' averli funzionanti entrambi.
>
>Se mi da qualche info in più alle domande che ho posto dovrei capire
>meglio e possiamo valutare l'acquisto
>
>Grazie

Se le puo interessare le mando il link della centralina con uscita per pompa di calore:
eBay Annunci - Centralina autoconsumo pompa di calore +... a Loreggia


Per altre info mi contatti pure.Saluti
 
immaginavo… ve l'ho postata solo per fugare qualsiasi dubbio… fabius quanto c'è di materiale ?!? ha un buon margine di guadagno il signore no ?!?

Addirittura dice che è in attesa di brevetto...
 
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