Cerco giusto consiglio

Sampsergio

Member
Ciao a tutti gli amici del forum è da un po di tempo che non scrivo,speravo di aver in parte risolto i miei problemi,ma l'esperienza mi ha insegnato che il mio impianto non è di facile gestione,innanzitutto sto cercando di mettere in pratica un vecchio consiglio dato dal Dott. N.E. a suo tempo,cioè quello di far andare il caldo prodotto dal termocamino 29000 calorie Klover serie 2000 a vaso aperto direttamente nei termosifoni e impianto a pavimento ed il surplus nel puffer,attualmente avviene esattamente il contrario,ed è INAMISSIBILE dover aspettare una vita prima che il bidone sia caldo e di conseguenza far partire i vari termostati.
Il termotecnico al quale ho posto il quesito mi ha fatto un nuovo schema che allego insieme all'attuale che ho,Vi sembra corretto il procedimento o ci sono delle variazioni da fare?
Non penso che sia un incapace,anzi ma visto che NON per colpa sua mi trovo in questa situazione,chiedo un Vostro ulteriore aiuto per cercare di essere certo di non sbagliare,e far effettuare con tranquillità queste modifiche da un idraulico.
Un altra domanda che Vorrei farvi è,se un giorno volessi sostituire il termocamino con una caldaia a (nocciolino/legna in modo da rendere automatico l'accensione) rimarrebbe tutto inalterato,oppure andrebbe fatta una rivoluzione?
Come sempre ringrazio tutti Voi che con i vostri preziosi consigli riuscirete ad aiutarmi a fare la scelta più giusta.:bye1:
Schema vecchio impianto.jpgSchema nuovo impianto.jpg
 
il scondo schema ha senso
però una domanda: che senso ha mandare la caldaia a gas sia diretta al riscaldamento che al puffer? tanto più che ha la produzione acs diretta.
 
Ciao Dott.Grazie innanzitutto,attualmente la caldaia a gas se ce ne fosse la necessità andrebbe direttamente nell'impianto e non nel puffer,se lo leggi così si è dimenticato di toglierlo credo,comunque secondo Te è corretto il procedimento per fare la modifica??
 
per dare un consiglio serio, dovrei analizzare molte più cose.
se come hai detto ti sei affidato a un tecnico capace, spero lui sappia fare visto che ha tutti i dati sottomano.
 
Lavora per una ditta che vende questi prodotti e a lui tutti gli idraulici tranne il MIO (che era un saccente) si rivolgono a Lui,quindi direi che mi fido,ma siccome da anni Ti leggo ed un Tuo consiglio visto la Tua enorme esperienza,è molto gradito,i dati comunque che forse ti potrebbero interessare li avevo già scritti comunque vedi Tu se puoi o meno darmi un buon suggerimento,ciao e grazie ancora.Sergio
 
scrivimi in pvt, che ti dò il mio numero e casomai mi chiami.
oppure guarda sul mio sito il numero.
poi se vuoi riporti qui le info che potrebbero nascere
 
Ciao samp, mica è chiaro quello che pretendi da tuo impianto???

Se prelevi l' acqua per i termosifoni a metà puffer, e pretendi di avere acs anche a termocamino spento da diverse ore...... mica ci sono tante altre possibilità!

Potresti chiarire, almeno quanto speri di ottenere?
 
Ciao Scresan,dal mio impianto pretendo SOLO di avere CALDO SUBITO IN CASA, se vedi il primo schema è quello che attualmente mi scalda il puffer e poi, poi,poi, mi DOVREBBE scaldare la casa, mentre VORREI come dal secondo schema il CALDO SUBITO NEI TERMOSIFONI E NEL PAVIMETO RADIANTE,tutto quello che pretendo è questo.
Attualmente per avere l'acqua calda faccio partire la calderina a gas.
Insomma mi piacerebbe avere un impianto che faccia quello che deve fare un NORMALE IMPIANTO DI RISCALDAMENTO.
Ciao Sergio
 
..... allora sposta in alto la presa dei collettori (pavimento/termosifoni) sul puffer! ed abbassa la T del termostato salva acs (o alzalo di posizione a 8/10 del puffer) in modo che le pompe dei rispettivi riscaldamento partano appena sentono una T sufficiente.

Comunque gli impianti a biomassa hanno una certa inerzia, che va accettata!
 
Ma fare un semplice schema a T con un'unica deviatrice?
Più semplice e con meno pezzi idraulici da collegare e da pagare.
 
Indietro
Top