Certificazione CEI 0-21 inverter e accumulo: vanno bene 2 certificati diversi ?


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sovking

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Una domanda per gli esperti della CEI 0-21.

Gli inverter ibridi certificati CEI 0-21 hanno sul loro certificato un certo numero di batterie con le quali sono stati testati.
Ad esempio Huawei sui suoi certificati riporta alcune batterie LG e le proprie Luna 2000. SMA riporta un altro elenco di batterie.
In domanda di adeguamento della connessione, durante la fase di sottomissione del regolamento di esercizio, si allega il certificato CEI 0-21 per l'inverter ed in genere si allega lo stesso certificato anche per l'accumulo negli appositi campi.
Non esistono certificati CEI 0-21 per le sole batterie, solo in combinazione all'inverter con cui è stata verificata la conformità alla norma.

Supponiamo che per un certo inverter certificato CEI 0-21 possa tecnicamente collegare diverse batterie che nella loro documentazione confermano l'interoperabilità (è il caso delle batterie a bassa tensione 48/51V), ma sul suo certificato CEI dello 0-21 trovo solo alcune di esse.
Altre sono presenti sui certificati di altri inverter. Esempio: un inverter Deye ha alcune batterie nel suo certificato e l'inverer INVT ha altre batterie nel suo certificato.

Mi verrebbe da pensare che solo le accoppiate verificate sono conformi alla norma CEI 0-21, però penso anche che le batterie collegate in continua sul lato di produzione non dovrebbero incidere sulla verifica CEI 0-21, e quindi qualsiasi batteria certificata va bene, anche se verificata con inverter diverso.

Chiedo quindi ai più esperti, dal punto di vista normativo è legale caricare il certificato CEI 0-21 dell'inverter ed un altro certificato per l'accumulo ottenuto con un inverter diverso?

Grazie a chiunque vorrà rispondere!
 
Anche se tecnicamente l'accoppiata è fattibile, il Distributore (a meno di non chiudere un occhio, ed in genere non lo fa), non accetterebbe la certificazione del sistema di accumulo, se abbinato ad un inverter differente rispetto a quello che si sta installando.
C'è un escamotage, che però significherebbe dichiarare il falso e quindi non lo consiglio assolutamente: poichè in iter semplificato con la nuova dichiarazione sostitutiva di atto notorio, ci si prende la responsabilità del materiale installato sull'impianto, il Distributore, oltre a non installare il misuratore M2, non effettua neanche i controlli sull'impianto, quindi se si installa la batteria X ma si carica il certificato della batteria Y, nessuno starà a controllare e l'attivazione avverrà lo stesso. Ma ripeto: NON E' UN COMPORTAMENTO ETICO E SI RISCHIANO SANZIONI IN CASO DI VERIFICHE E CONTROLLI!

Saluti
 
Ok, quindi occorre scegliere gli accumuli certificati CEI 0-21 dall' inverter che si sta installando.
 

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