Ciao Dotting,
scusa ma io sono solo uno stolto acquirente, che sta cercando di tutelarsi, barcamenandosi tra DL sibillini, o quantomeno non di immediata comprensione ai non saggi, come me.
Eppure è strano, giacché il decreto cita: "al fine di garantire la promoione di adeguati livelli di qualità dei servizi di certificazione, assicurare la fruibilità, la diffusione e la crescente comparabilità delle certificazioni energetiche sull'intero territorio nazionale, in conformità alla direttiva 2002/91/CE, promuovendo altresì la tutela degli interessi degli utenti".
E ancora, in riferimento alle finalità dell Linee Guida: "controbuire ad un'applicazione omogenea della certificazione energetica degli edifici coerente con la direttiva 2002/91/CE e con i principi desumibili dal DL 19 agosto 2005, n.192, attaraverso la definizione di una procedura nazionale che comprenda:
- l'indicazione di un sistema di classificazione degli edifici;
- l'individuazione di metodologie di calcolo della prestazione enrgetica utilizzabili in modo alternativo in relazione alle caratteristiche dell'edificio e al livello di approfondimento richiesto;
- la disponibilità di metodi semplificati che minimizzino gli oneri a carico del cittadino.
Non ho detto che in comune non è stata depositata la relazione tecnica rel alla legge 10/91, ho detto esattamente il contrario. Ho scritto che sono in attesa che il comune me ne prepari e me ne consegni una copia, su mia formale richiesta.
Scusa il disturbo ma, non potendo contare sulla collaborazione dell'impresa (malgrado i miei tentativi), pensavo che appassionati ed esperti, praltro senza interesse a truffare o disinformare eventuali acquirenti, fossero disponibili ad aiutarmi.
Xiwang