CF a vaso aperto

spider61

Well-known member
Perche' gli impianti a CF non vengono fatti a vaso aperto ( a parte quelli a svuotamento ), quindi a pressione atmosferica ?
Non si eliminerebbe il problema sovrapproduzione estiva , ci sono controindicazioni a parte il mettere un reintegro automatico dell'eventuale vapore perso?

grazie
 
Perchè non ce ne è bisogno ed il vaso aperto causa solo problemi:
1)non tutti i pannelli sono garantiti per essere svuotati e rimanere al sole,
2) un vaso aperto con reintegro causa nei pannelli un deposito di calcare che saresti costretto a togliere ogni tot di tempo;
3) che te ne fai di un vaso aperto? Forse nella tua intenzione c'è l'idea di fermare le pompe e far bollire l'acqua?
Dicci la tua idea!
 
Ciao
quindi per vaso aperto si intende quando nei pannelli (sia essi piani che a tubi sottovuoto) proprio all'interno passa l'acqua giusto?
Saluti
 
Ciao
quindi per vaso aperto si intende quando nei pannelli (sia essi piani che a tubi sottovuoto) proprio all'interno passa l'acqua giusto?

No.
Per vaso aperto si intende che il circuito non è chiuso ma è, appunto, a pressione atmosferica - ovvero il fluido termovettore è, in un apposito vaso di espansione, a contatto con l'aria. Le dilatazioni del fluido vengono compensate da variazioni di livello in questo vaso.
 
Intendevo che il vaso aperto me lo fa' l'accumulo , come negli impianti a svuotamento, solo che non svuoto i tubi di collegamento (i tubi li posso svuotare solo a TP , vaso d'espansione , manometri per la pressione ecc...
 
Intendevo che il vaso aperto me lo fa' l'accumulo , come negli impianti a svuotamento, solo che non svuoto i tubi di collegamento (i tubi li posso svuotare solo a TP , vaso d'espansione , manometri per la pressione ecc...

Il vantaggio maggiore dei sistemi a vaso aperto sono la possibilita di svuotare i pannelli.. puoi comunque fare un circuito CF a vaso aperto senza svuotamento ma devi in questo caso usare comunque il glicole......
L'ebollizione de glicole comuqnue non e' una bella cosa e se non svuoti non puoi evitarla.

Saluti,
F.
 
Intendevo che il vaso aperto me lo fa' l'accumulo , come negli impianti a svuotamento, solo che non svuoto i tubi di collegamento (i tubi li posso svuotare solo a TP , vaso d'espansione , manometri per la pressione ecc...

Allora:
- se il boiler è aperto, perchè mai il vapore dovrebbe restarti dentro? Il vapore se ne uscirà, e ti trasformerà il vano caldaia in un bagno turco
- visto che il vapore esce, è necessario reintegrare con dei rabbocchi: ERGO: problemi di calcare
- se poi malauguratamente la temperatura di 100° la raggiungi, e le pompe continuano a girare... sai cosa fa una povera pompa che dovrebbe pompare acqua ed invece pompa vapore?
 
1)non tutti i pannelli sono garantiti per essere svuotati e rimanere al sole,

Io non ho mai visto pannelli piani che sopportano meno di 200 gradi ed ho fatto impianti a svuotamento anche con pannelli piani tradizionali a CF .
Occorre solo stare attenti al diametro dei clarini e dei giunti che normalmente sono fatti per agevolare lo svuotamento solo nei pannelli adatti.

2) un vaso aperto con reintegro causa nei pannelli un deposito di calcare che saresti costretto a togliere ogni tot di tempo;

Nei sistemi a vaso aperto a svuotamento la circolazione viene interrotta a T inferiori a quella di ebollizione ( 80 gradi ) e inoltre gli accumuli sono fatti apposta per far ricondensare l'esigua quota di acqua che evapora.
Io perdo normalmente 15 - 20 Lt di acqua su 500 Lt di accumulo all'anno....
Il problema del calcaree non esiste e comunque si puo evitare usando per il reintegro acqua leggera ( come la condensa dei condizionatori o dei deumidificatori o addirittura anche a condensa delle caldaie a condensazione).

Ciao,
Fabrizio.
 
- visto che il vapore esce, è necessario reintegrare con dei rabbocchi: ERGO: problemi di calcare
- se poi malauguratamente la temperatura di 100° la raggiungi, e le pompe continuano a girare... sai cosa fa una povera pompa che dovrebbe pompare acqua ed invece pompa vapore?
Ma quanto vapore si dovrebbe produrre ?! non e' mica una pentola a pressione la T sara' sempre 100 non di piu'...
Poi perche' la pompa dovrebbe lavorare col vapore? se anche partisse a 100 gradi spingera' solo il liquido a T dell'accumulo .
E usando un accumulo (ripeto tipo a svuotamento) cioe' chiuso ma con un forellino di depressurizzazione , la maggior parte del vapore si ricondensa in acqua.....
Poi regolando la centralina in maniera opportuna posso anche non arrivare mai a 100 ...

F.Cattaneo ha detto:
Il vantaggio maggiore dei sistemi a vaso aperto sono la possibilita di svuotare i pannelli.. puoi comunque fare un circuito CF a vaso aperto senza svuotamento ma devi in questo caso usare comunque il glicole......
L'ebollizione de glicole comuqnue non e' una bella cosa e se non svuoti non puoi evitarla.
Posso usare anche solo acqua , se non ci sono problemi di gelo , o utilizzare lo svuotamento solo se la T mi va sotto 2 o 3 gradi.. no :) e poi il glicole non ha problemi solo verso i 110 o piu' ?
 
Scusate potreste farmi un esempio delle varie tipologie di impianti a vaso aperto che esistono? Quello con i tubi sottovuoti all'interno dei quali circola l'acqua che sarà poi usata dalle utenze è a vaso aperto? Esistono altri tipi di impianti a vaso aperto? ci sono delle foto in rete? degli schemi? Vaso aperto con Glicole? Glicole quindi nei pannelli piani? aiuto!
Grazie e scusate.
 
spider, il vapore prodotto in realtà... non è vapore visto che l'accumulo viene impostato a max 80 gradi. Anche ammesso che il tubo di rientro sia a temperatura maggiore, il tubo è affogato dentro l'accumulo e l'acqua, appena rientrata si miscela.
Nel mio impianto, l'accumulo rimane a 80 gradi da aprile a settembre ma non ho integrato nulla e il serbatoio era pieno alla riaccensione del riscaldamento a gas. Infatti, l'accumulo è a vaso aperto ma non è senza coperchio: l'acqua evapora anche a temperatura inferiore di quella di ebollizione ma probabilmente si condensa sul coperchio: non ho, infatti, mai visto vapore nel vano caldaia.

ciao
 
spider, il vapore prodotto in realtà... non è vapore visto che l'accumulo viene impostato a max 80 gradi. Anche ammesso che il tubo di rientro sia a temperatura maggiore, il tubo è affogato dentro l'accumulo e l'acqua, appena rientrata si miscela.
Nel mio impianto, l'accumulo rimane a 80 gradi da aprile a settembre ma non ho integrato nulla e il serbatoio era pieno alla riaccensione del riscaldamento a gas. Infatti, l'accumulo è a vaso aperto ma non è senza coperchio: l'acqua evapora anche a temperatura inferiore di quella di ebollizione ma probabilmente si condensa sul coperchio: non ho, infatti, mai visto vapore nel vano caldaia.

ciao

Infatti era quello che ho scritto anche io non vedo tante controindicazione a realizzare un CF a pressione atmosferica.... magari si formasse tanto vapore si sarebbe inventata la CF senza pompa :)

by
 
Indietro
Top