Ciao Simcat!
ma sei sicuro che il progetto sia stato redatto con solo quei dati?
- numero famiglie?
- divisione per blocchi di edifici?
- esistenza attualmente di caldaiette per sola acqua calda sanitaria o di caldaia centrale?
- luogo sul quale verranno messi (i 440mq!!!!) i pannelli?
- esposizione?
- caratteristiche dei pannelli ipotizzati?
- i valori di consumo da te indicati sono della caldaia? che tipo di caldaia è?anno di installazione?
- sistemi di contabilizzazione esistenti o previsti?
Per impianti del genere io ho impiegato sistemi a CF con serbatoio d'accumulo maggiorato del 15% rispetto i calcoli reali effettivi.
Per la scelta dei tipi di pannelli questo viene di conseguenza...tenendo in considerazione anche che prestazioni pretendete ottenere.
Un'ultima domanda: ma perchè arrivare al 50% del fabbisogno annuo?le case sono ancora in costruzione?oppure avete scelto questa percentuale perchè vi è stata suggerita?
Saluti
Ciao, per spiegare meglio:
- il mio condomio (esistente degli anni 1970) è formato da n. 551 unità immobiliari suddivise in 13 edifici (non tutti uguali) servite da un'unica centrale termica; ogni edificio è completo di propria sottocentrale.
Dobbiamo ristrutturare la centrale termica (sostituzione caldaie) e le varie sottocentrali; poi è stato deciso di installare i pannelli solari termici per la produzione dell'acqua calda sanitaria (ogni edificio avrà la sua quota).
Il valore del 50% è stato indicato dal progettista (ebbeni sì sono anche io un termotecnico, ma per ovvio conflitto d'interessi il progetto lo fa un altro.....praticamente un concorrente sulla piazza!!!

, molto conosciuto e molto bravo).
Secondo le stime (ed io sono tendenzialmente daccordo) la copertura del 50% di fabbisogno annuale è ritenuta la migliore per il rapporto costo/tempo di ritorno.
Nel progetto sono stati presi a base circa 200 collettori piani (suddivisi per il necessario dei singoli edifici); esempio il mio edificio che è il più piccolo (18 appartamenti sono previsti n. 7 collettori piani).
Tendenzialmente anche io sono per il collettore piano, ma ultimamente sto apprezzando le prestazioni dei collettori sottovuoto. Da una stima preliminare che ho fatto, per produrre la stessa energia riduco notevomente i mq di collettori, sicuramente a vantaggio dello spazio quindi alla fine secondo me il costo totale non sarà così superiore rispetto ai collettori piani. E' chiaro che a parità di mq installati il collettori sottovuoto costano molto di più, ma rendono anche molto di più.....e poi nella fase invernale, dove dobbiamo catturare il più possibile funzionano meglio.
Siccome è casa mia (fermo restando che sono una goccia in mezzo a tutti i condomini), mi piacerebbe far vagliare tutte le ipotesi possibili per arrivare a far realizzare veramente "il meglio ed affidabile", soprattutto per il risparmio energetico tralasciando in secondo piano il lato economico.
Non abbiamo nessun tipo di contabilizzazione, tutto poi andrà nel calderone generale diviso per i millesimi!!
Saluti e grazie per l'interessamento.
P.S. speravo riuscisse a catturare più attenzione, ma ancora non sono riuscito a capire il target di questo forum