chiarimenti - detrazione

leolucc

Member
Salve

per il riscaldamento della abitazione vorrei "affiancare" alla caldaia a gas, una caldaia a biomassa, dedicata ad hoc al riscaldamento durante i mesi più freddi(Classe E) e lasciando la caldaia a gas, come "back up" e per l'uso di ACS.

Vorrei sapere, perché non ho capito bene, due cose:
  1. la caldaia a biomassa, ipotizzando che soddisfi i requisiti tecnici del decreto, sotto le condizioni citate è detraibile al 55%?
  2. riguardo l' indice di prestazione energetica, come faccio a determinarlo?a chi devo rivolgermi? In quanto mi risulta che deve soddisfare dei dati relativi alla tabella 2 del Dm 11 marzo 2008
Perdonate la mia esposizione, ma vorrei sapere prima di sborsare una cifra sincerarmi che poi una parte possa essere detratta.
Grazie
Saluti
 
La cosa più semplice è acquistare la caldaia a biomasse usufruendo del 36% in 10 anni ( fino a giugno è 50%). La certificazione energetica nel mio caso è stata fatta da un ingegnere termotecnico che mi ha seguito tutte le pratiche del 55%
 
quindi se ho capito bene posso tranquillamente acquistare una caldaia a biomassa senza dovermi preoccupare di dover sostituire la caldaia a gas che continuerei ad utilizzare per ACS, corretto?
Grazie
 
Per il 36% ( 50% per il momento ) credo basti una SCIA e non dovrebbe essere necessaria la sostituzione. Spero aver interpretato bene.
 
Visto che non ho ancora approfondito chiedo qui.Sapreste mica dirmi quali.meteriali rientrano nel 50 % e quali.sono quelli.soggetti all 'Iva al 10 % ?Grazie
 
@dott nord est: Dovendo per la caldaia a biomassa, presumibilmente, realizzare l'impianto di smaltimento funi alcuni comuni "POTREBBERO" richiedere una prassi leggermente diversa, dalla semplice comunicazione o altro. Meglio informarsi.

@daniel3: risponderti in maniera generale è alquanto complicato, tutti i materiali per l'installazione della caldaia godono dell'iva agevolata al 10%.

Sarebbe auspicabile avere una sola discussione su detrazioni 50% e 55% e perche' no conto termico. Trattandosi di una caldaia a biomassa dovresti valutare anche questa opzione.
 
Ovviamente nulla, infatti io parlavo di "POTREBBE" e riferito all'impianto di smaltimento fumi. Una verifica presso il comune, anche semplicemente consultando la documentazione pubblicata nei siti dello stesso, dovrebbe chiarire per quali interventi l'amministrazione richiede o meno un determinato iter.

Se invece parliamo di semplice sostituzione con apparato simile (ma non mi sembra questo il caso) allora ok serve solo bonifico e fattura.

Sai quanta gente realizza coperture parziali o totali di balconi (le verande) che poi risultan tutte abusive? eppure pochi si preoccupano di questo.

Ripeto, in maniera conservativa, individuati i lavori da fare un colloquio con l'ufficio tecnico del comune non guasta. Non servon progetti ed ingegneri ma solo qualche ora del proprio tempo. Dalle mie parti si dice "cu si guardau si sarvau".


Note di Moderazione:
Regola 3d): Citazioni integrali o comunque di evidente inutilità (specialmente tra messaggi consecutivi) non sono tollerate e comportano provvedimenti.

 
Ultima modifica da un moderatore:
ho visto le discussioni sul conto termico, veramente interessanti , ma credo che non facciano al mio caso, in quanto non rispetto il requisito principale, ossia che la caldaia sia "in sostituzione di generatori di calore per la climatizzazione invernale"...nel mio caso "affiancherei" la caldaia a pellet alla caldaia esistente a gas.
 
@leolucc
Per la detrazione del 55% inerente l'installazione di una caldaia a biomassa, Ti consiglio di leggere la faq n° 42 sul sito dell'Enea.


Saluti
Francesco
 
Ciao,

piuttosto per le caldaie a biomassa pensa al "conto energia termico" e quindi datti una lettura al dm del 28/12/12 pubblicato il 02/01/13 qui il link http://www.gse.it/_layouts/GSE_Port...w.gse.it//it/Conto Termico/Pages/default.aspx

così vedi cosa ti conviene di più.

Attento alle certificazioni necessarie, almeno garantiscono anche un impianto decente.

Saluti,
Alexander

EDIT ... scusate, ma devo essermi fatto trascinare dall'entusiasmo, per i generatori di calore a biomassa si limita a serre e fabbricati rurali... bisognerebbe leggere bene il testo del DM....
 
avevo preso in esame la detrazione al 55%, però ci sono molte cose da fare(certificaz energetica, tecnico ablitato,...) inoltre l'iter mi sembra piuttosto laborioso(documenti Enea).
per il conto termico, ancora non sono uscite le regole a quanto mi risulta pertanto, è ancora prematuro.inoltre la caldaie in giro che rispettino i requisiti non siano poi molte.
in definitiva a breve, la strada più lineare e meno laboriosa in termini di carte e che cmq da un beneficio mi sembra essere quella del 50%(ristrutt edilizie)
 
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