Chiarimenti integrazioni impianti

analogico

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Gentili Colleghi,
in riferimento ad una prima occhita alla nuova guida alle applicazioni innovative del GSE, sembrerebbe che impianti installati su tettoie, pergole e pensiline rientrano nella tariffa media aritmetica tra su "edifici" e "altri impianti".
La mia domanda è:
se la tettoia o pensilina è realizzata sul lastricato solare dell'edificio è sempre media aritmetica o "su edifici"?
Se così fosse, gli impianti realizzati a terra su lastricato solare piano che rientrano tra quelli su edifici, sarebbero più avvantaggiati di quelli realizzati a copertura di una tettoia o pensilina.
Saluti
 
Forse ho trovato risposta da solo.
La guida specifica che nella tariffa "su edifici" rientrano:

In questa modalità di installazione rientrano gli impianti fotovoltaici installati su tetti piani (cioè i lastrici solari orizzontali non abitabili), su terrazze (cioè le superfici piane di copertura utilizzabili e praticabili) e su superfici di copertura sub orizzontali con pendenza dell’elemento di tenuta fino a 5°.

Ciò significa che, se una tettoia ha una pendenza inferiore a 5° e ci piazzo i moduli a file parallele nella modalità "dente di sega" rientro nella tariffa "su edifici"?
 
La tua interpretazione sicuramente non è corretta. Qualsiasi cosa metti sulla copertura di un tetto piano (oppure con inclinazione non superiore ai 5°) o l'asse mediano dei moduli non supera l'altezza minima della balaustra oppure rientra negli altri impianti. Non credo che se tu fai un parcheggio su un lastrico di un edificio poi tu faccia una balaustra di 2 metri....
Bisogna quindi guardare la definizione di pensilina che dice: struttura accessoria, di altezza minima dal SUOLO pari a 2 metri, posta a copertura di parcheggi o percorsi pedonali. Non rientrano in questa tipologia quelle strutture realizzate in ampi spazi aperti, anche con destinazione agricola, che risultano scollegate e non funzionali a strutture ad uso pubblico o ad edifici con qualsiasi destinazione d'uso.
Come vedi deve essere appoggiata al suolo e non al lastrico solare, quindi mi dispiace dirti che se fai una pensilina su un tetto prende la tariffa "altri impianti", neanche quella su "edificio".
 
Riporto alla lettera:

"Al fine di ottenere il riconoscimento del premio previsto per gli impianti fotovoltaici i cui moduli costituiscono elementi costruttivi di pergole, serre, tettoie, barriere acustiche e pensiline è necessario allegare alla richiesta di concessione della tariffa incentivante un documento che comprovi la loro effettiva destinazione d’uso (per esempio la dichiarazione di inizio attività, il permesso a costruire o il certificato catastale).
  • Tali manufatti devono, inoltre, possedere le seguenti caratteristiche:
  • per pergole, serre, tettoie e pensiline, l’altezza minima dal suolo del manufatto deve essere non inferiore a 2 metri;
  • i moduli devono costituire gli elementi costruttivi delle superfici dei manufatti; [FONT=Wingdings,Wingdings][FONT=Wingdings,Wingdings][/FONT][/FONT]
  • il manufatto realizzato deve essere praticabile in tutta la sua estensione.
Ora ripropongo la domanda
Pensiamo ad un lastricato solare da 100mq con pendenza inferiore a 5°, con balaustra da 60 cm e accesso da tromba delle scale di altezza 2,5 mt.
Se poggio i moduli a terra rispettando le altezze mediane rientro nella tariffa su edifici. Se invece realizzo una tettoia a spiovere che poggia sulla tromba delle scale e scende fino a 2 mt di altezza, per questa la tariffa incentivante sarà: la media aritmetica tra quella "su edifici" e "altri impianti"? o invece prenderà la tariffa "su edifici"?
 
Te lo ripeto la media tra edificio e altro impianto la prendi solo se la pensilina, tettoia, ecc. poggia a terra. Solo il frangisole prende la media tra terra e tetto e ovviamente sarà posto su edificio.
Rispondendo alla tua domanda: la tua bella pensilina su tetto anche se appoggiata alla tromba della scale prende la tariffa "altri impianti".

Se vuoi la certezza allega un disegno così capiamo tutti che cosa hai in mente
 
No Supermariuz, non sono d'accordo!
Nel mio caso non si chiama pensilina, ma bensì TETTOIA:
Tettoia[FONT=Tahoma,Tahoma][FONT=Tahoma,Tahoma]: struttura, di altezza minima dal suolo pari a 2 metri, posta a copertura di ambienti esterni agli edifici formate da spioventi che poggiano sul muro degli edifici stessi.
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[FONT=Tahoma,Tahoma][FONT=Tahoma,Tahoma]Dubito che pensilina, tettoia o pergolato, debbano essere obbligatoriamente realizzati a terrra per prendere la tariffa della tabella 4 per intenderci.[/FONT]


"Per impianti fotovoltaici i cui moduli costituiscono elementi costruttivi di pergole, serre, barriere acustiche, tettoie e pensiline è riconosciuta una tariffa incentivante, riportata in Tabella 4, pari alla media aritmetica fra la tariffa spettante agli impianti realizzati "su edifici" e a quella spettante agli "altri impianti fotovoltaici".

Ma il mio dubbio riguarda un impianto realizzato su una tettoia in una veranda o terrazza, nella quale se li poggio a terra, quindi "su edificio" perdo l'utilizzo del suolo, mentre invece se realizzo una tettoia in questo caso, perdo circa 2 cent a kilowattora prodotto, ma non 4 cent, come affermi tu!

Leggendo a pg 26 delle regole tecniche di inecntivazione GSE, specifica le caratteristiche delle strutture per rientrare nella tariffa della Tabella 4:
Al fine di ottenere il riconoscimento del premio previsto per gli impianti fotovoltaici i cui moduli costituiscono elementi costruttivi di pergole, serre, tettoie, barriere acustiche e pensiline è necessario allegare alla richiesta di concessione della tariffa incentivante un documento che comprovi la loro effettiva destinazione d’uso (per esempio la dichiarazione di inizio attività, il permesso a costruire o il certificato catastale).
Tali manufatti devono, inoltre, possedere le seguenti caratteristiche:
[FONT=Wingdings,Wingdings][FONT=Wingdings,Wingdings]
[/FONT]
[/FONT]1)per pergole, serre, tettoie e pensiline, l’altezza minima dal suolo del manufatto deve essere non inferiore a 2 metri; [FONT=Wingdings,Wingdings][FONT=Wingdings,Wingdings]
[/FONT]
[/FONT]2)i moduli devono costituire gli elementi costruttivi delle superfici dei manufatti; [FONT=Wingdings,Wingdings][FONT=Wingdings,Wingdings]
[/FONT]
[/FONT]3)il manufatto realizzato deve essere praticabile in tutta la sua estensione.


In conclusione, a differenza del vecchio conto energia con il quale nascevano strutture spioventi su tetti e terrazze piane degli edifici (tra l'altro scempi da sembrare piste di lancio) col fine unico del riconoscimento della tariffa di integrzione totale, ora si penalizzano e con loro anche le tettoie regolari e carine poste ad ombreggiare spazie aperti dell'edificio.

Saluti

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Buongiorno,
riprendo questo topic per capire poi com'è andata a finire.
Alla luce del quinto conto energia una struttura che va a coprire un balcone, con pannelli quali elementi strutturali della stessa (rimossi i quali piove e batte il sole), più alta di 2 metri rispetto al calpestio del balcone, con colonne all'estremità che fungono da pilastri mentre la parte alta batte sulla parete dell'edificio, prende la tariffa da tettoia?

Da vedere potrebbe sembrare un frangisole (non è rispettata la proporzione vetri-pannelli), ma se mettiamo i pilastri?

aggiungo un'immagine per meglio capire...Immagine.png
 
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