chiocciole radiante e spazi vuoti

Ti rispondo per esperienza passata in controllo termico passivo, quindi non propriamente legato agli impianti termici.

A me la canalizzazione pare ben distribuita: maggiore densità verso le pareti esterne, con l'area centrale appena un po' meno densa rispetto al resto.

Tieni conto che l'impianto deve permettere lo scambio termico e non bloccare il flusso del liquido. Una maggiore densità dei tubi significa maggiore lunghezza e minor diametro, a parità di calore scambiato, e porterebbe ad aumentare le perdite di carico, sforzando la pompa di ricircolo.

Considera comunque che l'impianto va progettato correttamente, una semplice foto non dice molto e sicuramente non permetterà di risponderti con matematica certezza né che sia un lavoro a regola d'arte, né che non lo sia.
 
Ok grazie volevo chiedere visto che c'èro per quale motivo sotto i sanitari alcuni dicono di non passare i tubi il mio idraulico invece li ha posati su tutto il bagno tranne la doccia e la vasca
 
io ho messo santari pensili...comuqnue non credo sia un probelam averli messi..ovvio li non scambia nulla..ma danno non ne fa.
 
Sulla foto non si vedono attacchi idraulici, né scarichi, come pensi che si possa dedurre che si tratta di un bagno? E se quello non è un bagno, come pensi che noi si possa intuire come è stato montato il circuito in un locale diverso da quello rappresentato in foto?

Come giustamente fa notare marcober, nelle aree coperte dai sanitari lo scambio termico è ridotto, quasi nullo, ma se conosci già la sistemazione che darai alla vasca, se ne può tener conto. Non scordare comunque, che non puoi aggiungere curve a piacimento senza influire negativamente sulle perdite di carico, quindi a volte passi i tubi anche in aree nelle quali potrebbero non servire, pur di raggiungere in modo ottimale le altre in cui invece serve una ben precisa disposizione e densità.
 
Ok la mia era solo una domanda non c'entra niente con la foto, da progetto anche sotto i mobili della cucina non è previsto il passaggio di tubi ma se un bel giorno decido di cambiare la disposizione dei mobili?
 
Appunto, non puoi prevedere ora come sistemare l'impianto in base ai mobili, ma puoi pensare a come sistemare i mobili (e i sanitari) in base all'impianto, così come suggeriva marcober, per esempio con sanitari sospesi e mobili sollevati da terra e senza pannelli che ne coprano i piedi.
 
In cucina sovente hai un componibile dove il lavello e i grossi elettrodomestici variano posizione anche più di un metro secondo i gusti del momento, quindi potresti oggi averci il lavello e domani un tavolo per la preparazione dei piatti, o per consumare i pasti tête-à-tête. Allacci e scarichi possono essere derivati con prolunghe che corrono dietro la base del mobile.

Con queste premesse, credo ti convenga installare l'impianto termico a pavimento un po' ovunque, pensando che per almeno 20anni non lo dovrai sostituire, mentre i mobili è probabile che li cambierai prima, se non altro come disposizione.
 
Nel mio radiante in cucina ho passato 2 tubi del circuito previsto a progetto vicino ai muri perimetrali, ho diradato i tubi che sarebbero caduti sotto le basi dei mobili, ed ho infittito i passaggi nelle rimanenti zone del pavimento dove non erano previsti mobili,
Il tutto mantenendo le lunghezze delle chiocciole come da progetto.
 
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