Allora visto che questa è la parte del forum che si dedica al risparmio energetico, io una bella idea che l'avrei.
Visto che la maggior parte degli spostamenti si fanno in città (sia perchè la maggior parte della gente vi abita, sia perchè è la dove ci sono le maggiori attività e servizi) l'ideale è che queste città siano compatte in modo da ridurre i spostamenti.Questo si puo' ottenere lasciando libertà negli indici di edificazione.
Anzi sarei piu' concreto.Nessun indice di edificazione, si puo' salire con le case quanto si vuole.Almeno per un certo raggio dal centro della città.(rispettando gli spazi per il verde e per le strade)
I prezzi delle aree fabbbricabili non dovrebbero salire alle stelle perchè ci sarebbe un'enorme disponibilità di metri cubi edificabili.(è la legge della domenda e dell'offerta, piu' sale l'offerta piu' i prezzi si abbassano).
In queste città compatte che si formerebbero, sarebbe comodo girare in bici perchè tutto sarebbe vicino.
Insomma si tratta di urbanistica e di questo nelle vostre discussioni non avete mai trattato.
anche gli edifici grandi consumano meno energia per il riscaldamento perchè risultano piu' compattti sispetto ad esempio ad una casa unifamigliare.
Insomma tutti ci guadagnerebbero tranne gli immobiliaristi cdhe si vedrebbero crollare i prezzi delle case in centro.
Già adesso ho visto un grattacelo realizzato a new york senza parcheggi, se non per gli handicappati, perchè servitissimo dalle metropolitane.
Ci sarebbe da parlare parecchio su questo tema, credo. Voi che ne pensate.
O credete che tutto si debba ridurre alla tecnica. tipo fusione fredda che chissà quando mai ci sarà?
Oltrettutto si guadagnerebbe spazio in campagna senza la neccessità di costruire case nuove distanti dal centro, realizzate li' solo per il costo eccessivo delle case in centro.
Credo che tutti ambiscano ad abitare in centro, lo dicono anche i prezzi delle case,molto alto a causa della domanda.
Visto che la maggior parte degli spostamenti si fanno in città (sia perchè la maggior parte della gente vi abita, sia perchè è la dove ci sono le maggiori attività e servizi) l'ideale è che queste città siano compatte in modo da ridurre i spostamenti.Questo si puo' ottenere lasciando libertà negli indici di edificazione.
Anzi sarei piu' concreto.Nessun indice di edificazione, si puo' salire con le case quanto si vuole.Almeno per un certo raggio dal centro della città.(rispettando gli spazi per il verde e per le strade)
I prezzi delle aree fabbbricabili non dovrebbero salire alle stelle perchè ci sarebbe un'enorme disponibilità di metri cubi edificabili.(è la legge della domenda e dell'offerta, piu' sale l'offerta piu' i prezzi si abbassano).
In queste città compatte che si formerebbero, sarebbe comodo girare in bici perchè tutto sarebbe vicino.
Insomma si tratta di urbanistica e di questo nelle vostre discussioni non avete mai trattato.
anche gli edifici grandi consumano meno energia per il riscaldamento perchè risultano piu' compattti sispetto ad esempio ad una casa unifamigliare.
Insomma tutti ci guadagnerebbero tranne gli immobiliaristi cdhe si vedrebbero crollare i prezzi delle case in centro.
Già adesso ho visto un grattacelo realizzato a new york senza parcheggi, se non per gli handicappati, perchè servitissimo dalle metropolitane.
Ci sarebbe da parlare parecchio su questo tema, credo. Voi che ne pensate.
O credete che tutto si debba ridurre alla tecnica. tipo fusione fredda che chissà quando mai ci sarà?
Oltrettutto si guadagnerebbe spazio in campagna senza la neccessità di costruire case nuove distanti dal centro, realizzate li' solo per il costo eccessivo delle case in centro.
Credo che tutti ambiscano ad abitare in centro, lo dicono anche i prezzi delle case,molto alto a causa della domanda.