coefficiente convenzionale di perdita MT

car.boni

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Buongiorno a tutti,
nell'esaminare il dettaglio della produzione mensile, rilasciata dal GSE, mi sono accorto che con il mese di LUG il coefficente moltiplicatore per le perdite e' stato ridotto da 1.047 a 1.024.
A tutto il 2011 e' stato a 1.051.
Risulta anche a Voi?
Se si, sapreste indicarmi il dispositivo di legge con il quale s'e' decisa questa riduzione.
Grazie
ciao car.boni
 
Ho letto di questo coefficiente ma cosa si intende?
E' la perdita di potenza "convenzionale" tra l'impianto di produzione ed il punto di connessione?
 
Ciao
Provo a darti qualche spiegazione all'ingrosso nel senso che cercando nelle varie consultazioni,delibere ecc dell'AEEG sono specificate meglio le ragioni tecniche.Il principio che all'inizio aveva stabilito di pagare le perdite di rete si basava sul ragionamento che diceva:Io produco sul posto di consumo e quindi faccio risparmiare alla rete le relative perdite che qualche anno fa incidevano sulle bollette per circa il 10% quindi su quello che immetti in rete ti riconosco il 10% in più.Anche se in alcune casistiche il principio poteva essere condiviso, per me è stato un grosso abbaglio dell'AEEG che può essere giustificato dal fatto che pochi anni fa il fenomeno fotovoltaico era poco esteso e non si immaginavano le problematiche che si avrebbero poi avute sulla rete negli anni a seguire con l'incremento esponenziale delle connessioni.Ad esempio nei fenomeni di flusso inverso(energia attiva che va dal produttore alla cabina primaria maggiore dell'energia passiva che eroga la stessa cabina primaria) ci sono addirittura perdite di rete negative cioè ,se in ipotesi immetto 100 ma alla rete arriva 95 e quindi in teoria in questo caso le perdite di rete (5) dovrebbero essere sottratte anziché aggiunte.Col tempo l'AEEG ha posto rimedio a queste incongruenze arrivando a stabilire le perdite con una soluzione di compromesso che ,ripeto, trova spiegazione in varie delibere ,testi dcc dell'Autorità stessa .Va da sé che ,specialmente per significative immissioni in rete, i produttori(sopratutto i grossi) hanno beneficiato di questo autentico regalo dell'AEEG tanto più che questi importi dovuti ai fattori di perdita quasi mai venivano considerati(per non conoscenza)nei vari studi di redditività dell'investimento .
 
Ultima modifica:
............., questi importi dovuti ai fattori di perdita quasi mai venivano considerati(per non conoscenza)nei vari studi di redditività dell'investimento .

Buongiorno Giuliano,
....... togli tranquillamente il "quasi mai".
Nei piani economici degli impianti di produzione FV la componente energia e' marginale rispetto alla quota incentivo e lo e' ancor di piu' il coefficiente di perdita (che comunque e' un dato noto).
Normalmente nei "piani d'impresa" la componente energia viene sottostimata rispetto al reale valore percepito proprio perche' c'e' la variabilita' dovuta alla "borsa elettrica" e quindi ai prezzi orari.
ciao car.boni
 
In soldoni quindi il valore che ha scritto car.boni pari a 1.024 come può essere associato alla energia prodotta ed a quella immessa?
 
Ciao
Va associata all'energia" immessa in rete" .Quella che viene venduta dal GSE per conto tuo e non ha niente a che vedere con l'energia prodotta su cui hai l'incentivo ventennale
 
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