Coibentare con la paglia, o meglio tamponare con le balle di paglia pressata


Non conosco la zona e quindi non conosco la difficoltà a reperire il materiale, ma io utilizzerei paglia di riso. Nel tempo risulta molto ma molto più resistente di quella di grano, fai conto che all'aratura potrebbe emergere la paglia coperta dalla precedente lavorazione. Il problema umidità non va sottovalutato, devi fare le cose fatte bene, prima fa tutte l'essiccazione, il rischio di buttare i soldi è molto alto!
 
Finalmente noto che qualcuno abbandona la critica e mette in campo proprie idee molto utili!Lupino, hai perfettamente ragione, hai preso in pieno l'argomento, come hai scritto, in campo è difficile un certo tipo di lavorazione, è proprio questo il punto, la paglia offre molte opportunità se noi uomini ci impegnassimo nell'impiego a livello industriale forse povero elemento potrebbe aprire nuove strade. Nel mio caso ci ho pensato a lungo e credo che potrei al massimo trattare la paglia sul campo con un fungicida a base di rame + zolfo + metabisolfito di potassio + gel bentonite, sarebbe una sorta di trattamento biologico non pericoloso x me che ci abiterò dentro. Questo mi permetterà di mantenere la paglia lontana da muffe x un pò di tempo (il tempo x la posa e la chiusura delle pareti). Jekterm, anche tu hai avuto un'ottima idea, peccato x me che la paglia di riso (resistentissima alle marcescenza proprio xkè è una pianta che si è adattata ad un ambiente estremo sommerso d'acqua x gran parte del suo periodo vegetativo) è lontana e la vedo dura nel trasporto, non so neanche se viene pressata dagli agricoltori specializzati nella coltura del riso. Mi farò un giro in internet e sentirò qualche commerciante di paglia, forse è più semplice di quanto si possa pensare!Grazie ragazzi x il vostro appoggio, SE AVETE ALTRE IDEE NON ESITATE A SCRIVERE... Questo è un argomento nuovo e inesplorato... Sono le menti occasionali che casualmente unite potrebbero dar luce ad una nuova e fruttuosa opportunità!
 
pasoel il tuo entusiasmo è ammirevole ma....

Scusa, mi tocca aggiungere un po0 di scetticismo!

Ovviamente niente da dire se il fattore economico è predominante, visto che te la "autoproduci"...però gli svantaggi rispetto a molti altri materiali ci sono.

Se leggi il primo link, la trasmittanza è un po' peggiore di molti degli isolanti tradizionali già con flusso di calore perpendicolare alle cannucce. Se parallelo vai su valori 2 volte peggio.

La resistenza all'umidità è debole, le fibre di legno subiscono processi particolari.

Insomma usare paglia "fatta in casa" è da valutare, secondo me le balle andrebbero sottoposte a trattamenti seri non solo antifungini ma anche insetticidi in generale. E i prodotti usati potrebbero avere altri problemi visto che li usi per scopi non previsti.

Il confronto costi non tiene conto della consistenza della parete. Mica puoi fare pareti in pagli tenute su solo dall'intonaco e dal cannicciato! E io non mi fiderei neanche del cartongesso.

Ci vuole una struttura solida di contenimento, in zona sismica ma non solo, se non vuoi vederti qualche parete franarti addosso. Inoltre all'interno la consistenza serve per appendere quadri, far passare impianti ecc ecc.
Mi immagino insomma una struttura con tanti travetti in legno; per esempio una finestra: non basterebbe il classico controtelaio, ci vorrebbero travetti robusti che vadano a vincolarsi alle travi sopra e sotto... non so se mi sono spiegato

Insomma io la paglia la vedrei come strato isolante naturale (quindi per gli appassionati del genere) ma all'interno di una stratigrafia un po' più tradizionale...

Scusa ma mi sembrava il caso di aggiungere qualcosa, anche se ho letto il 3d un po' di corsa.
 
Okkio malokkio prezzemolo e finokkio!! Ahahahahaha!
Ragazzi non chiedete troppo se volete sapere da dove vengo, sono della provincia di Macerata.

Caro riccardo, i tuoi dubbi sono anche i miei, effettivamente ho già pensato anche a questo problema, è scontato che da sole le balle anche se messe a legare in piedi non ci stanno, è.per questo che sto studiando un sistema di telai in legno per dare più stabilità alla struttura, x attenuare il ponte termico del telaio in legno non dovrà essere una mono struttura passante ma bensì un doppio traliccio esterno e interno collegato da piccoli travetti in legno ogni x file, sarà tutto calcolato, questo problema è attualmente l'ultimo dei miei pensieri.

X quanto riguarda il trattamento la gel bentonite non è altro che un argilla montmorillonitica (spero di aver scritto bene), che funge da colloide protettore, aggancerà momentaneamente particelle di rame e zolfo e il sale di solfito alla paglia, offrendo così un graduale rilascio di tali sostanze che (il rame e lo zolfo) bruceranno le spore funginee svernanti, mentre il sale di metabisolfito di potassio rilascerà gradualmente anidride solforosa creando un ambiente altamente sfavorevole all'attecchimento dei miceli. Questo trattamento mi darà più sicurezza tra la mietitura e la pressatura, durerà giusto il tempo x posare le ballette nella tamponatura. È ovvio che prima di pressare la paglia misurerò l'umidità contenuta che non superi mai la soglia limite del 15% (limite oltre il quale le muffe trovano un ambiente perfetto per la propagazione), come già scritto sarebbe ideale pressare con un umidità della paglia vicino al 12%.Se tutto questo andrà a buon fine, se le balle saranno posate senza che una goccia d'acqua piovana penetri le balle, il gioco è fatto! Sono straconvinto che la paglia una volta impacchettata non avrà più problema alcuno!
X aiutare la ventilazione casa sarà prevista di VMC, i pagliai a cielo aperto duravano anni, le balle di paglia impilate dei fienili all'aperto dura anni, pensate un po' quando sarà chiuso in un ambiente stagno ma traspirante lontana dal sole e dall'acqua?!

X quanto riguarda i valori di trasmittanza giudicate voi:

Trasmittanza U di un muro: intonaco di terra / stuoia / balle di paglia verticali (35 cm) / stuoia / intonaco di calce = 0.12 W/m2K
Trasmittanza U totale inclusa la struttura in legno (8%) = 0.14 W/m2K
Trasmittanza U totale di un muro: intonaco di terra / stuoia / balle di paglia orrizontali (45-50 cm) / stuoia / intonaco di calce = 0.11 W/m2K
Trasmittanza U totale inclusa la struttura in legno (8%) = 0.12 W/m2K (1)

E sta roba non l'ho scritta io, cmq come diceva mio nonno: "per sicurezza mettici il gatto", aggiungete pure un 20% di errore, considerate il costo di costruzione....
 
Peccato… Macerata niente risicoltura. Secondo me trovi paglia a volontà e a una distanza accettabile a Ferrara e a Grosseto. Con la giusta annata rischi che ti pagano per portargliela via…
 
Esatto Jekterm, sentirò dei commercianti di paglia di zona, semmai mi costerà il trasporto. Effettivamente Ferrara non è così lontana da qui.Saluti
 
altre note...

Mai sentito parlare di diagrammi Glaser? Da quanto scrivi mi sembra ti sfugga l'importanza della barriera vapore.

Il confronto con le balle nel fienile non regge, l'umidità in casa è generata dalle persone con la traspirazione, il bagno e la cucina. E' FONDAMENTALE che tu faccia fare un'analisi di glaser con la stratigrafia esatta, altrimenti l'umidità nelle balle entrerà dall'interno.
Credo sarà importante una buona barriera vapore o per lo meno un freno vapore all'interno, altrimenti ti troverai le balle "zuppe".

Non è solo un problema di muffa, ma anche di isolamento termico, i materiali bagnati ovviamenti isolano molto meno.

Riguardo la pressatura: anch'io la spigerei al massimo, aumenti la resistenza alla compressione e anche l'inerzia termica (confort estivo) MA non l'isolamento. Anzi di solito è il contrario, più comprimi i materiali meno isolano (è l'aria a isolare).

Comunque la discussione è interessante, simile ad altre sui materiali naturali come la lana di pecora.
 
Caro riccardo se tu leggessi tutti i post che ho scritto te ne accorgeresti che riguardo al signor Glaser, non l'ho mai menzionato ma l'ho sempre indirettamente tirato in ballo, nominando la condensa interstiziale, aggiungendo anche che le mie convinzioni non avranno seguito, finché il mio tecnico non avrà trovato la migliore stratigrafia applicabile (le stratigrafie descritte sono tutti esempi presi in internet) come già scritto x aiutare a controllare l'umidità generata dalle persone all'interno della casa istallerò una vmc.
Attualmente il tecnico casaclima a cui mi sto rivolgendo, non mi ha dato del pazzo è giovane e interessato alle novità, si sta impegnando in questa direzione, abbiamo discusso di barriere o freni a vapore ma solo discusso, è ovvio che una base di calcolo è fondamentale.

La mia casa era stata studiata x arrivare a 25 kwhmqa solo di involucro, ora con la paglia E CON MINORE SPESA vedo questo valore scendere ulteriormente, tanto da iniziare a pensare di non fare impianti di riscaldamento (RISPARMIANDO ULTERIORMENTE), di utilizzare una vmc appositamente proporzionata e studiata, dotata di batterie di post riscaldamento e batteria di pre temperamento geotermico.

Ora tutto ciò sarà possibile solo dopo studio, x il momento io sto scommettendo sulla paglia in quanto la stagione della mietitura sta finendo, se non faccio la paglia ora, poi devo aspettare un anno.... Quindi tra questa e la prossima settimana se il bel tempo e l'alta pressione mi assiste, presserò e stoccherò le ballette.

Riguardo la pressione, stiamo parlando di balle piccole, e la pressa x balle piccole non esercita kissà quale pressione anche se la si registra al max.

Sarebbe bello utilizzare le bigbaler, ma lo strutturale in cls è già esistente e le balle dove le metto? Ahahaha cmq se cerchi in internet c'è chi ha già provato, NON IN ITALIA, con uno strutturale interamente in paglia, senza legno (solo x il tetto), utilizzando direttamente bigbaler a secco!! Applicando un cordolo sulla sommità con delle barre in ferro infilzate nella paglia!! Fantastico!NON DIMENTICHIAMO CHE PURTROPPO SIAMO IN ITALIA E SIAMO ITALIANI.
 
Ultima modifica da un moderatore:
Lupino sei un genio.... Viene qui il bello ho studiato pure come pressare la paglia nella tamponatura, ora non saprei come spiegartelo, ma lo vedrai strada facendo, quando pubblicherò le varie foto. SI trovano alcune foto in giro se le becco le pubblico.
 
Non ti stanno neanche le big baler 2500 X 1200 X 700?Non riesco a trovare l'abitazione che hai citato, hai un link? Ad aver disponibilità economica e tempo mi piacerebbe proprio provare ad assemvlare un piccolo edificio pilota con le big baler più grandi.
 
Di dove 6 Jakterm, dalle mie parti non servono soldi x fare queste prove... basta chiedere....Le bigbaler costano una birra tra amici ed un pomeriggio insieme, x impilarle a secco basta una forca ed un trattore, mancherebbe la fondazione, e il tetto, ma x la fondazione se serve x una prova che la si fa a fare?Sarebbe bello testare una cosa del genere senza manco intonacare all'esterno, giusto x provare quanto dura nel tempo, avete mai visto quelle case vecchie con l'edera inverdire tutte le facciate? Si fanno 4 mura con le bigbaler, si fa attecchire l'edera e hai il bel villino con 4 soldi ben isolato che dura minimo 20 anni date le dimensioni delle balle e la pressatura enorme a cui sono sottoposte. E chi se ne fotte se 20 anni passano in fretta con i soldi che risparmi tra 20 anni la fai più bella!Ehehehehe, ovviamente così degeneriamo! cmq riguardo a questa struttura l'ho vista di sfuggita navigando, purtroppo non ho link.
 
@Pasoel.
Sono di Treviso.
Conosco chi mi cederebbe gratuitamente paglia di riso a volontà, si parla di circa 200000 ql all'anno...
Qualche anno fa, come ti dicevo, mi ero interessato alla tipologia costruttiva utilizzando bigbaler, (chi non mostra non vende) per unità abitative a basso costo su località turistiche rinomate dell' est europeo, frequentate da nord europei. Purtroppo non puoi farlo con quattro soldi e la ricerca di finanziatori non è andata a buon fine perchè tutti pensavano al FV e comunque per la particolarità del progetto.
 
Ciao a tutti ragazzi,

x il momento non ho avuto nessun o poco avanzamento, al momento sto coprendo il tetto della casa, x questo non uso la paglia.
X il resto la stagione come già detto è stata pessima x la raccolta del grano e quindi la paglia, ho immagazzinato quante più balle possibili nei giorni di alta pressione di agosto. La paglia in questione è stata immagazzinata e è all'asciutto, credo che aspetterò la primavera x eseguirne il montaggio, x ora sto organizzando e studiando tutte le fasi e tutti i materiali che mi occorreranno per il montaggio.

Mi preme trovare una soluzione con pannelli prefabbricati x la chiusura delle pareti a secco, ma dubito della traspirabilità di tali pannelli.

COMUNQUE QUALCUNO MI AVEVA CHIESTO IL LINK DEL SITO DOVE AVEVO VISTO UNA COSTRUZIONE CON BIG BALER, EBBENE L'HO TROVATO: Casa di paglia

Ho trovato questa lastra, in magnesite: http://www.equilibrium-bioedilizia.it/it/prodotto/lastra-di-magnesite che ne pensate? Sembra un prodotto altamente traspirabile forse più di un intonaco in calce idraulica.... Qualcuno ha delle impressioni da espletare? Contatterò la ditta x chiederne il prezzo.
 
Ultima modifica da un moderatore:
Se capisco bene vuoi usare i pannelli al posto dell'intonaco.
Io l'ho fatto (cartongesso) nella casa dove abito ora, pensando di guadagnare tempo. Alla fine però, ho perso forse più tempo, tra stuccatura e rasatura. Soprattutto quando i muri non sono perfettamente dritti, devi intervenire per colmare gli eventuali scalini tra i pannelli. Basta un millimetro o meno per fa veder un'antiestetica striscia sul muro finito.
Nel caso di questi pannelli in magnesite, non so che tipo di rasante puoi usare. Se la malta fina di grassello tiene, allora potrebbero anche andar bene, altrimenti dovrai usare (come nel mio caso) dei rasanti con polimeri o aggrappanti vari. Questi rasanti sono sicuramente meno sani, più costosi e richiedono più tempo per l'applicazione.
Il prodotto in se sembra anche essere qualitativo, però sicuramente, rispetto ad un intonaco di terra cruda, non avrà la stessa capacità di regolare l'umidità dell'ambiente.
Hai pensato eventualmente all'utilizzo del legno da lasciare a vista? Economico, resistente e veloce da posare? Chiaramente se è compatibile con l'estetica della casa...
 

ULTIMI MESSAGGI

Sezioni in Evidenza

Fotovoltaico Aspetti Tecnici, Bancari e Legislazione Isolamento, insuflaggi e Cappotti Tecniche e materiali per l'efficienza termica Riscaldamento e Raffrescamento Soluzioni a Legna, Pellet e Pompe di Calore Ossidroelettrico La nuova fonte di energia dall'infrarosso

I nostri Social

Indietro
Top Bottom