se ho ben capito il termoconvettore ha una sonda inserita in un pozzetto interno allo scambiatore tarata a 30° in riscaldamento, cioè la ventola parte quando l'acqua all'interno arriva a quella T..
cmq.. considerando le funzioni della scheda elettronica, molte di queste funzioni appunto, sono incopattibili con l'impianto e relativa gestione che attualmente hai tu.. per sfruttare al meglio questi modelli di ventil, dovresti tenere il riscaldamento sempre acceso, senza che il TA fermi il circolatore impianto, e tarare per ogni singolo ambiente la T desiderata.. in questo modo le ventole attaccherano e staccheranno per mantenere la T impostata senza avere emissioni di aria fredda in ambiente perchè l'acqua nel loro interno sarà sempre calda e nel momento che le ventole saranno off emaneranno meno calorie, fornendo scambio per convezione come un piccolo termosifone.. impostando poi il dip-swich in on nell'orario notturno (da impostare) le ventole saranno sempre off, funzionando solo per covezione..
non so ti abbiano consigliato bene la tipologia dei corpi radianti per le tue esigenze e per la gestione dell'impianto.. ma se hai un impianto che funziona in on/off non credo siano proprio corretti. senza considerare poi, che i termoconvettori hanno bisogno di portata ben superiore di un normale termosifone.. parere personale naturalmente..
cmq se fossi io, metterei off la funzione notte sui ventil; toglierei il fermo circolatore del TA; metterei una miscelatrice regolabile in mandata impianto impostandola es. 45°, aumentando per gradi in caso di necessità; imposterei partenza riscaldamento alle 6 fino alle 24, regolando la T desiderata sui ventil in ogni singolo ambiente..
naturalmente la caldaia in auto che intervenga in ogni momento per reintegrare il puffer..