Come aumentare la potenza del calore


allora un controllo della T dell'acqua deve averlo per forza, altrimeti chi fa accendere e spegnere le ventole..?

che modello della innova è..?
 
Termoventilatori AirLeaf della INNOVA ..Dovrebbe essere ECA647.. ora non ricordo ...comunque era uno di questa categoria a cui appartengono ECA644 - ECA647 - EWF644 - EWF647.
 
se ho ben capito il termoconvettore ha una sonda inserita in un pozzetto interno allo scambiatore tarata a 30° in riscaldamento, cioè la ventola parte quando l'acqua all'interno arriva a quella T..
cmq.. considerando le funzioni della scheda elettronica, molte di queste funzioni appunto, sono incopattibili con l'impianto e relativa gestione che attualmente hai tu.. per sfruttare al meglio questi modelli di ventil, dovresti tenere il riscaldamento sempre acceso, senza che il TA fermi il circolatore impianto, e tarare per ogni singolo ambiente la T desiderata.. in questo modo le ventole attaccherano e staccheranno per mantenere la T impostata senza avere emissioni di aria fredda in ambiente perchè l'acqua nel loro interno sarà sempre calda e nel momento che le ventole saranno off emaneranno meno calorie, fornendo scambio per convezione come un piccolo termosifone.. impostando poi il dip-swich in on nell'orario notturno (da impostare) le ventole saranno sempre off, funzionando solo per covezione..

non so ti abbiano consigliato bene la tipologia dei corpi radianti per le tue esigenze e per la gestione dell'impianto.. ma se hai un impianto che funziona in on/off non credo siano proprio corretti. senza considerare poi, che i termoconvettori hanno bisogno di portata ben superiore di un normale termosifone.. parere personale naturalmente..

cmq se fossi io, metterei off la funzione notte sui ventil; toglierei il fermo circolatore del TA; metterei una miscelatrice regolabile in mandata impianto impostandola es. 45°, aumentando per gradi in caso di necessità; imposterei partenza riscaldamento alle 6 fino alle 24, regolando la T desiderata sui ventil in ogni singolo ambiente..

naturalmente la caldaia in auto che intervenga in ogni momento per reintegrare il puffer..
 
Riprendendo il discorso di aumentare la temperatura da parte dei termoconvettori, desidero porre alla S.V. questo quesito.
Io ho anche l'impianto termo camino collegato allo stesso impianto con caldaia e puffer per alimentare lo stesso appartamento e quindi utilizza gli stessi termoconvettori;
L'impianto a termo-camino dopo l'installazione della caldaia e puffer è divenuto di emergenza oppure lo mettiamo in funzione due volte l'anno; quind basta girare delle valvole a farfalla sulle mandate e ritorno per utilizzare l'uno o l'altro impianto. Fermo restando che il termo-camino si trovi sullo stesso piano dell'appartamento al contrario della caldaia che si trova al piano di sotto con un breve tratto di tubazioni (circa 5 metri) per portare acqua al piano di sopra, ho notato che che con il termo- camino quando l'accendo mi da aria calda più accentuata rispetto a quando accendo la caldaia e non capisco come sia possibile..
Secondo me sul puffer l'anno prossimo devo sistemare la questione della sonda come suggerito anche nei msg precedenti e che anche quest'anno non ancora ho fatto e non so se faccio bene a mettere una valvola miscelatrice termostatica come su ACS anche sulla mandata dei termosifone per risolvere il problema, perché come dicevo nei post precedenti, ho il controllo sulla pompa che non funziona se l'acqua scende a una certa temperatura;
Ma chiedo una cosa importantissima a riguardo a esperti di questo forum e che mi è venuto sempre il dubbio: il boiler di accumulo della Cordivari che è collegato alla caldaia porta come collegamento nelle sue specifiche tecniche mandata all'impianto la parte superiore mentre di ritorno la parte sottostante. Come si evince anche da foto, non so perché (forse per sua comodità..bho..) ma l'impiantista mi ha collegato la pompa sul ritorno e quindi nella parte bassa del boiler; pertanto la pompa spinge in direzione verso il boiler e non verso l'impianto. Non è che questo implica anche sul rendimento ? anche se vedo che l'acqua circola bene
Posto foto
Grazie
 

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se non hai una miscelatrice sulla mandata ai termoconvettori, ha fatto bene a mettere il circolatore sul ritorno. lavorerà con acqua meno calda e ti durerà di più. a livello di puro funzionamento non cambia assolutamente nulla. non so come ti hanno collegato il tutto, ma con la caldaia in teoria tu spilli acqua calda dal puffer e questo quando quasi freddo comanda lo start della caldaia. (diverso il discorso se collegato alla tedesca invece)
 
Grazie, allora devo risolvere il problema della sonda che secondo me mettendo la T max sotto e la T Min sopra avrò sicuramente e probabilmente acqua più calda nel puffer.
 

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