Normalmente vengono messe delle guaine catramate a doppia mano o altri prodotti similari (es. guaine Sarnafil).
Di preciso non so dirti perchè non ci occupiamo della cosa e lasciamo sia l'impresa edile a decidere il metodo migliore (sono loro gli specialisti), vedo comunque che il metodo più usato di impermeabilizzazione è la doppia guaina catramata di cui quella "esterna" di tipo ardesiata e di buon spessore.
Per quanto rigaurda il modo per fissarsi su un'impermeabilizzazione in guaina la soluzione migliore che abbiamo trovato sono le viti Tayo della UBB, costano uno scriterio (7/8€ a vite per i piccoli quantitativi) ma vanno bene (
http://www.ubb-srl.it/img/news/taiyo.pdf).
Lascerei invece perdere i vari kit fotovoltaici che affermano di garantire la tenuta dell'acqua: ce ne hanno proposti un infinità ma nessuno ha voluto rilasciarci una garanzia scritta in merito alla tenuta effettiva per 20 anni.
Se devi avere una soluzione che non ti garantisce la durata per 20 anni e rischi quindi di dover smontare un pannello per sistemare un infiltrazione tanto vale risparmiare usando le varie guaine in commercio che se va bene durano 20 anni e se ti va male le puoi pezzare rapidamente.
La soluzione guaina è meno peregrina di quanto possa sembrare perchè il vero nemico non è tanto l'acqua che scorre ma i raggi UV e l'azione in trazione del vento (deportanza che le scolla dalla superficie), entrambi pericoli a cui non sono praticamente esposte a causa della protezione offerta dai pannelli sovrastanti (questa ti riporto quanto mi hanno detto aziende che fanno coperture e che avrebbe tutti i vantaggi di questo mondo a vendermi soluzioni fichissime/costosissime per l'integrazione).
Per quanto riguarda la coibentazione puo sbizzarrirti in funzione del pacchetto di copertura che vai a realizzare e della trasmittanza che vuoi ottenere, ormai c'è di tutto sul mercato.
Ciao
coibentazione = isolamento termico
impermeabilizzazione = isolamento dall'acqua (piovana nel tuo caso)