Come poter isolare efficacemente internamente


Per il Celenit CG/F ti hanno consigliato bene.
Non mi sembra di aver detto che il catongesso sia un materiale poco traspirante, ma sai talvolta mi lascio prendere dalla fretta.

Anche il Celenit P non è facile da intonacare perchè il pannello nel giunto tende ad imbarcarsi, devi star lì sempre a stuccare.
Io ho risolto mettendo un angolare a T in alluminio che riquadra i pannelli preintonacati da 200x60, in questo modo non sporchi per niente e spendi pochissimo.
L'angolare serve anche per coprire i tasselli di ancoraggio messi sul bordo mentre il pannello al centro va incollato alla parete.
Attenzione la dimensione reale dei pannelli è 199,5x59,5, con questi io ci faccio i solai ed una volta affiancando i pannelli mi sono trovato alla fine con 5 centimetri in meno!
 
sto andando adesso con un artigiano che fa cartongesso a casa mia...

Vedremo cosa mi dice, anche perchè accoppiando due pannelli 4+3 cm. la struttura del cartongesso deve portare 30 Kg/mq. del Celenit N quindi bisogna avere occhio nella realizzazione del tutto...
 
Sono tornato adesso.

Mi hanno detto che loro - e che non troverò nessuno - non usano il CElenit N a soffitto in interventi del genere perchè è troppo pesante e la struttura di sostegno non regge, diventando quindi pericolosa.

I cappotti interni li fanno correntemente ma con lo Styrodur, che è efficace e leggero + cartongesso.

MA lo Styrodur offre una buona coibentazione sia dal caldo che dal freddo?

Dotting...
 
Io ho usato styrodur per fare una coibentazione interna sul soffitto..
sopra ho messo un prodotto della sto,
la ho fatta a settembre,nulla ti sò dire per il caldo,per il freddo ho circa 2 gradi in più in casa rispetto al mio vicino che non ha coibentazione..
ciao!
 
Ricapitoliamo:
Fattore di resistenza al passaggio del vapore: Styrodur 100-200, Sughero 5-10, Celenit 5-10.
Massa volumica [kg/mc]: Styrodur 30, sughero 150, Celenit 400.
Sfasamento [ore]: Styrodur 1, sughero 4,6, Celenit 17,2.
Lambda: Styrodur 0,035, sughero 0,045, Celenit 0,09.

Questi sono i numeri, a te la scelta!
 
Come intonaco ho messo sopra lo styrodur un prodotto della STO,sto armat mi pare si chiami..
Sicuramente ha ragione dotting,ilcelenit è migliore,il sughero uguale,
io ho scelto styrodur perchè potevo avere uno spessore massimo di 3,5 cm,altrimenti non chiudevano piu le finestre,avevo bisogno di un materiale leggero da non fissare con tasselli ma da attaccare con della colla,
la scelta più ovvia styrodur..
ciao!
 
accidenti dotting, ma tu sei un marziano ?!?!?!?! Esisti, vero?

...appena vieni interpellato sfoderi numeri e cifre...GRAZIE MILLE!!! (a parte il lambda gli altri si capiscono)
e da questi si capisce che lo STYRODUR è il peggiore, giusto?


...si ma il problema rimane... il Celenit N a soffitto NUN ME LO METTONO !!!
 
Hai lo stesso mio problema..
:lol:

anchio ho avuto paura del peso..
però il celenit è una bomba...possibile che non ci sia un prodotto per poterlo attaccare sul soffitto?
ma tu hai lo spazio per poter mettere una struttura che regga le lastre con cartongesso?
ciao!
 
In effetti per mettere il Celenit a soffito occorre prevedere un telaio oppure si inserisce in sede di costruzione, ma non è il tuo caso.
Mentre ribadisco l'opportunità del Celenit sulle pareti, se non sei sicuro dell'ancoraggio di un pannello di un certo peso, l'unica soluzione praticabile è quella suggerita da Donatello.
L'importante è non coibentare tutto con lo styrodur, potresti avere problemi di umidità.
 
certo dotting...

ma se devo fare una MEZZA soluzione, preferisco non farla. Parlano chiaro i numeri che hai dato.

Se lo styrodur non mi consente di risolvere il problema (almeno di attenuarlo), preferisco aspettare tempi ECONOMICAMENTE migliori effettuare un intervento al coperto, rimuovendo le tegole e mettendo LI' il celenit N.

Che mi consente di non buttare via spazio interno (problema magari che ho in mansarda, non troppo in camera) e di fare la soluzione OTTIMALE.

Giusto?
 
CITAZIONE
(a parte il lambda gli altri si capiscono) e da questi si capisce che lo STYRODUR è il peggiore, giusto?​

non proprio - è sicuramente un prodotto poco 'ecologico' ma isola benissimo (anche se non dà alcun contributo per l'inerzia termica)
il lambda indica la trasmittanza (valore inverso della resistenza termica) e deve esser il più basso possibile
(n.b. - 3,5 cm di polistirene isolano come 4,5 cm di sughero e 9 cm di celenit N)

CITAZIONE
oppure queste ... http://www.celenit.it/celenit_Tyvek_posa.asp​

manco per idea: è una guaina impermeabile traspirante (non isola una cippa)

x dotting
avevo postato un link a questi 'isolanti sottili termoriflettenti' nel thread 'superisolanti' (in cui abbiamo discusso della cosa) ma alla fine sul mio tetto in legno ho deciso di installare pannelli in fibra di legno (lambda dichiarato 0,04 - effettivo ? - leggerissimi e traspiranti) con anteposta barriera vapore
non può essere una soluzione valida anche per l'amico cristomir?
 
altra domanda x dotting
ho sempre visto montare il celenit, generalmente in parete, senza barriera vapore
questo perchè la pur non elevata resistenza al passaggio del vapore unita ad una resistenza termica non molto alta rendono impossibile la formazione di condensa? è quindi inutile fare il diagramma di Glaser della parete?
ti ringrazio anticipatamente della risposta
saluti. F

Edited by telamonio - 29/11/2007, 21:11
 
grazie ma...

CITAZIONE
3,5 cm di polistirene isolano come 4,5 cm di sughero e 9 cm di celenit N​

ISOLANO internamente da cosa? Caldo o freddo?
 
http://www.celenit.it/celenit_FL45.asp
qui sono le caratteristiche tipiche di un pannello in fibra di legno, manca lo sfasamento che si attesta su un valore di 6,2 ore.
Il termine FL45 corrisponde proprio alla densità volumica.
Con questi parametri siamo vicini come isolamento al pannello di sughero, ma in effetti come detto da Telamonio può essere un'ottima soluzione perchè pur avendo una massa inferiore 45 contro 100-150 presenta uno sfasamento dell'onda termica di 6, 2 contro 4,6.
Attenzione però pur essendo più leggero è meno rigido del pannello di sughero e tende ad imbarcarsi se semplicemente appeso, va irrigidito come il Celenit N e fissato al centro perchè 60 cm. liberi sono troppi.
L'aggrappo dell'intonaco su questo materiale è decisamente ostico, talvolta conviene semplicemente pitturarci sopra.

Telamonio quanto alla preoccupazione della condensa, anche interstiziale, perchè credi che io consigli spesso il celenit, proprio perchè dopo tante verifiche di Glaser andate a buon fine, mi sono rotto e quando uso il celenit semplicemente la salto.

Il pannello termoriflettente con foglio di alluminio non isola, ma ha un altro scopo quello di riflettere il calore che passa attraverso un tetto in tegole o altro manufatto.
La soluzione ottimale per un tetto è a cominciare dall'esterno:
1.- tegole o marsigliesi;
2.- assitto di appoggio tegole in OSB tipo 3;
3.- malta alla perlite con calce cemento;
4.- listoni in legno verticali per ventilazione;
5.- foglio termoriflettente in alluminio;
6.- pannello in fibra di legno, sughero, CelenitN o EPS a piacimento, ma nello spessore che deriva da calcolo termotecnico;
7.- solaio classico in laterocemento o altro.

Per il tetto in zone climatiche A, B e C c'è poi un'altra soluzione, che riflette il 90% della radiazione solare, (in estate per il suo fissaggio gli operai possono lavorare solo all'alba o all'imbrunire oppure massimo 15 minuti) che consente di porre ad 1 il valore della riflessione nel calcolo dell'irradianza con ovvi vantaggi in presenza di solare termico, questa:
http://web.tiscali.it/risparmio_energetico/tetto_Coverib.jpg
 
...quindi si potrebbe fissare INTERNAMENTE il Celenit FL45 al soffitto è tinteggiarlo direttamente o al limite chiuderlo con il cartongesso ...?

E' proprio leggero...!!!

Il pannello sp.6 cm. che potrebbe starci da me (6+1.3 cartongesso) pesa SOLO 2.7 Kg/mq ... e mi sembra ottimo per entrambi le condizioni climatiche

No?
 
CITAZIONE
ISOLANO internamente da cosa? Caldo o freddo?​

???? non esiste un isolante che abbia una trasmittanza diversa ad alta o bassa temperatura
cambia qualcosa (sfasamento, inerzia termica etc.) in ragione di massa e capacità termica ... ma non impazzire su questo: dato che non isolerai internamente TUTTE le pareti e TUTTI i solai, le restanti strutture non isolate (pavimenti, massetti, pareti interne etc.) ti daranno in ogni caso un minimo di inerzia termica.
CITAZIONE
direttamente o al limite chiuderlo con il cartongesso​

data la maggior resistenza termica io farei fare al tuo tecnico una verifica Glaser per la condensa, ed se necessario metterei una barriera vapore (costa circa 1,5 Euro/mq) fra cartongesso e isolante
Segnalo infine che dalle mie parti vanno molto di moda questi pannelli in fibra di legno http://www.naturalia-bau.it/it/prodotti.html?categorie=3218 generalmente 140 o 170 Kg/mc, lambda 0,038 o 0,04 dichiarato (forse con molto ottimismo)
CITAZIONE
proprio perchè dopo tante verifiche di Glaser andate a buon fine, mi sono rotto e quando uso il celenit semplicemente la salto​

x dotting - grazie mille, era proprio quello che volevo sapere (salterò anch'io)
saluti. F.
 

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