Come ridurre il Mismatch ?????????

marcopede84

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Consederando che in una serie di moduli la corrente è limitata dal modulo che eroga la corrente più bassa, mentre in un parallelo è la tensione a essere limitata dal modulo che ha la tensione di lavoro più bassa e che tale fenomeno provoca perdite di potenza chiamate "mismatch", qualcuno ha qualche idea su come ridurre queste perdite? Per esempio nel caso di un impianto con 3 sottocampi (quindi con 3 inverter) si riuniscono tutti i moduli con Imp più bassa e Vmp minori in un sottocampo in modo da favorire gli altri due?

P.S. so che l'argomento è già stato "trattato" ma ho notato che non si è arrivati ad una conclusione esaustiva ....

Saluti a tutti
 
Impp tra i pannelli della serie che forma la stringa meno differente

possibile e Umpp totale di stringa meno differente possibile tra le

stringhe in parallelo collegate all'inverter.:bye1:
 
puoi usare degli inverter di stringa tipo solaredge che per ridurre il mismatch sono ottimi ... xo' di contro nn ho visto tante utilizzazioni ancora e il costo e' (anche nella totalita') superiore di 10/20%
 
Perdite per mismatching nozione, calcolo ed attenuazione.

Perdite per mismatching nozione, calcolo ed attenuazione.

Le perdite per mismatching si originano quando sono collegate più stringhe in parallelo allo stesso gruppo di conversione, sono dovute alla non uniformità di prestazione tra le stringhe, la quale fa sicché il punto di massima potenza fra le stringhe non coincida, per cui il gruppo di conversione impone al campo fotovoltaico un punto di lavoro tale da non consentire uno sfruttamento ottimale delle potenzialità del sistema.
Tale perdita varia dal 2 al 3 % a seconda che ad un unico gruppo di conversione siano connesse meno di cinque stringhe o più di cinque stringhe.
Le perdite per mismatching si possono annullare se si utilizza la conversione di stringa (un inverter per ogni stringa), un inverter multistringa o nel caso in cui si utilizzino moduli fotovoltaici a tolleranza positiva garantita.
Spero di esserti stato di aiuto.
Ivan
Fotovoltaico in chiaro.
 
x Fotovoltaico in chiaro

x Fotovoltaico in chiaro

Scusami ma hai detto alcune cose inesatte.
I moduli fotovoltaici operano sostanzialmente come generatori a corrente impressa.

Il fatto di utilizzare un inverter per ogni stringa però non annulla il mismatching dei moduli, in particolare se non si mettono sulla stessa stringa moduli con la stessa corrente (cosa impossibile, anche per gli intrinseci valori di accuratezza e precisione dei macchinari che fanno il flash test).

Anche se si utilizzano moduli a tolleranza positiva, ciò non annulla il mismatch, in quanto la stringa opererà al valore di corrente inferiore, e non a quello ottimale. Per cui, con moduli da 220W (da flash 223, 224, 225, etc), avrò mismatching comunque, essendo tali moduli differenti tra loro, in particolare per i valori di corrente.

Spero di essere stato chiaro.

Tora
 
Scusami ma hai detto alcune cose inesatte.
I moduli fotovoltaici operano sostanzialmente come generatori a corrente impressa.

Il fatto di utilizzare un inverter per ogni stringa però non annulla il mismatching dei moduli ....
Tora
All'interno di una stringa vi è sempre una tolleranza sulla potenza di ciascun modulo.
Per perdita da mismatching intendo il fatto che più stringhe, in relazione ad esempio a fenomeni di ombreggiamento, hanno prestazioni non uniformi, che impongono all'inverter il quale a sua volta deve adeguare il proprio punto di lavoro alla stringa più penalizzata a svantaggio delle altre.
La perdita da mismatching per me è relativa al sistema stringhe-inveter. Tu hai parlato di mismatching di modulo che probabilmente è la tolleranza di cui sopra che è insita in ciascun modulo.
Spero di esserti stato utile.
Ivan.
Fotovoltaico in chiaro.
 
Scusami ma hai detto alcune cose inesatte.
I moduli fotovoltaici operano sostanzialmente come generatori a corrente impressa.

Il fatto di utilizzare un inverter per ogni stringa però non annulla il mismatching dei moduli, in particolare se non si mettono sulla stessa stringa moduli con la stessa corrente (cosa impossibile, anche per gli intrinseci valori di accuratezza e precisione dei macchinari che fanno il flash test).
[....]
Tora
quoto, completamente giusto. :)
 
Scusami ma hai detto alcune cose inesatte.
I moduli fotovoltaici operano sostanzialmente come generatori a corrente impressa.

Il fatto di utilizzare un inverter per ogni stringa però non annulla il mismatching dei moduli, in particolare se non si mettono sulla stessa stringa moduli con la stessa corrente (cosa impossibile, anche per gli intrinseci valori di accuratezza e precisione dei macchinari che fanno il flash test).
[....]
Tora
quoto, completamente giusto. :)
 
Invece non parlo di mismatching di modulo ma tra moduli, per cui insisto sulla versione che ho fornito.

Inoltre, al limite possono convivere sulla stessa stringa moduli anche di potenza diversa ma con stessa corrente, mentre per il parallelo di stringhe occorre che vi sia la stessa tensione di stringa.

Tora
 
ma la domanda vera è: perchè la mucca muore ?
a parte gli scherzi e con i convertitori di stringa si fa niente ?
mi interessano perchè prevedo un intervento su un impianto da 1 MW con quattro inverter ed un'altro con un unico inverter che non so se sia multistringa o meno
ciao luigi
 
Ho cambiato la frase perchè in definitiva non sapevo nemmeno io perchè la mucca era destinata a morire.
Per quanto riguarda il mismatch e la conversione di stringa, questa ritengo possa grossomodo dimezzare le perdite da mismatch (ad esempio da 3% all'1,5%), se abbinata ad un sorting dei moduli (ad esempio raggruppando il famoso MWp in 4 o 5 sottogruppi omogenei per potenza).
Comunque ho impianti anche molto grandi (1,6MWp), con inverter centralizzati (6 inverter indipendenti) e senza sorting che performano bene. Ovvio che non vi è limite al meglio.

Tora
 
per ridurre il mismatch si devono catalogare i pannelli in base alla potenza erogata ed organizzarli in stringhe di modo da ridurre il mismatch serie e parallelo. ovviamente lo si puo' fare se a valle ci sono piu' inverter (almeno 2) con un paio di inseguitori a testa...
 
Ultima modifica:
Ben tornato Mathesis :)

Già che ci sono ti butto lì una domanda insidiosa, che nei pensi degli attuali microinverter che hanno cominciato ad entrare nel mercato del fotovoltaico ?

ciao
 
Gli ottimizzatori sono un ottima soluzione, ma purtroppo onerosa, soprattutto su grande impianti.
E comunque a mio parere rendono veramente il ritorno del loro valore, dove sull'impianto coesistono vere e proprie ombre dovute ad ostacoli sulla traiettoria solare.
Se si tratta di un impianto libero (all'aria aperta), e si tratta solo di mismatch, non credo che si possa rientrare del costo di investimento dei massimizzatori.
Ci sono comunque inverter che hanno un check degli mppt settabile a pochi secondi, per cui se vi è un buon inverter dietro, il problema si riduce a pochi punti percentuali di perdita.
Se dopo l'impianto è stato costituito male, e si aggrega a tale costruzione, anche la scarsa qualità dei materiali,e vari tipi di esposizione, diciamo che il margine esponenzialmente si aggrava.

Per quanto riguarda i microinverter, il mio parere è positivo per il fatto che con loro, l'impiego dei massimizzatori diventa superfluo o di poca influenza.
Oltretutto se si guastasse un inverter centralizzato, cadono giù una flotta di pannelli, sino a quando non viene sostituito; in questo caso cade solo 1 pannello, se esso si guasta.
Poi si deve guardare anche l'altra faccia della medaglia, l'installatore che deve montare 4-5k pannelli... dovrà montare anche 4-5k inverter, anche se il montaggio è semplice, sicuramente su grande impianti, il tempo necessario alla fase inverter, aumenterà.
Buttando giù una previsione, saranno il futuro per impianti di taglia piccola.
Anche se devo dire,che nel momento che ho detto quest'ultima frase, nella mia mente mi sono chiesto...perche ce qualcuno che fa più impianti di taglia grande oramai? :D
 
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