comignolo ideale

claudik

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ho appena installato una compact 32 thermorossi.

ho fatto fare una canna fumaria ESTERNA in acciaio isolata.

La casa mi disegna una comignolo classico, a cappello cinese, quindi che ripara la pioggia.

l'idraulico mi ha installato invece un comiglnolo DRITTO, letteralmente un tubo dritto, quindi che non ripara nulla. In pratica può nevicare e piovere dentro.

la risposta è stata che sono fatti APPOSTA così in modo che le piogge, cadendo dentro, LAVINO l'interno della canna.


qual è secondo voi la migliore soluzione tra il cappello cinese e il tubo dritto?
 
si alla base della canna c'è un t ispezionabile con un tappo (tolto il quale da li posso infilare uno scovolino telescopico e pulire tutta la canna senza andare sul tetto)

il tappo del T ha un tubicino che veicola la condensa (ma a questo punto anche la pioggia) a terra)
 
allora va bene così
stai attento però che quel forellino devi tenerlo pulito spesso, in quanto la fuliggine lavata giù può facilmente intasarlo.

tipo così:
 
magari lo tengo pulito con una soffiatina ogni tanto con la pistola ad aria compressa alla base del tubino...

comunque vedo che per te il tubo DRITTO anzichè un cappello parapioggia non è un problema....

grazie e ciao.
 
confermo che il mio tubo dritto termina con un cappello a CONO come quelli delle foto postate.

Sta di fatto che proprio perchè privo di PARAPIOGGIA l'acqua può entrare dentro.

bello il discorso delle correnti ascensionali che dovrebbero impedire alla pioggia di entrare.

Chi è di Roma può restituirci una esperienza DIRETTA con il Pantheon (di forma circolare) che in effetti ha un BEL BUCO al centro del tetto.


comunque mi interessano i vostri pareri. Da come capisco il terminale conico che ho io si mette e toglie a pressione... (magari previa rotazione di un quarto di giro)
 
Ultima modifica:
...eravamo rimasti con opinioni al 50% pro e 50% contro il conmignolo dritto a tronco di cono....
 
Ultima modifica da un moderatore:
SI. l'ho provata.
problemi non ne ho riscontrato.
peraltro oggi qui ha fatto letteralmente il DILUVIO.... ma ovviamente ancora è presto per pensare a intasamenti dello scarico....


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Ultima modifica da un moderatore:
se hai avuto modo di collaudare con un diluvio, la cosa è positiva.
per scrupolo, hai controllato se usciva acqua dal tubicino di scarico o se il fondo del T era bagnato?
 
la risposta è stata che sono fatti APPOSTA così in modo che le piogge, cadendo dentro, LAVINO l'interno della canna.

Mani rubate all'agricoltura...

Non esiste una soluziome uguale per tutti ma come vedi QUI tante soluzioni da valutare in base al generatore di calore, condizioni di utilizzo e prevalenze atmosferiche.

Ecco perchè la scelta ed il calcolo di una canna fumaria non è demandata ad idraulici e venditori di pentole ma a figure professionali specifiche che per il combustibile solido devono obbligatoriamente basarsi su questa UNI 10683 – Settembre 2005
Generatori di calore alimentati a legna o da altri
biocombustibili solidi. Requisiti di installazione.


Come si vede la NORMATIVA sulle canne fumarie è molto ampia e prevede altresì obblighi precisi per l'installatore..

""Certificazione impianti di casa:
Il decreto del Ministero per lo sviluppo economico del 22 gennaio 2008, n. 37 che si
applica agli impianti posti al servizio degli edifici, indipendentemente dalla
destinazione d’uso, collocati all’interno degli stessi o delle relative pertinenze,
all’art.1 punto 2e specifica che le opere di evacuazione dei prodotti della
combustione rientrano fra gli impianti interessati dal Decreto e quindi gli stessi
dovranno essere realizzati secondo le regole dell’arte (art.6 ), quelli realizzati in
conformità di norme UNI o altra vigente normativa sono considerati come eseguiti
secondo la regola dell’arte.

Dichiarazioni di conformità.
Le imprese installatrici sono tenute a rilasciare la dichiarazione di conformità alle Norme
UNI e alla legislazione tecnica vigente, al Committente, relativa a tutte le canne fumarie al
servizio di apparecchi di combustione alimentati da qualsiasi tipo di combustibile.""

Alla fine dei giochi comunque il "tuo tecnico" dovrà obbligatoriamente rilasciarti sotto la propria personale responsabilità un documento COME QUESTO, ma in quanto al "LAVARE l'interno della canna" ti posso garantire che è una sua libera interpretazione!

Tutto ciò per quanto attiene a norme e stato dell'arte, naturalmente non da prendere in considerazione per chi pensa che il fumo da qualche parte bisogna farlo uscire, quindi anche un BUCO nel muro con mezzo metro di tubo da grondaia basta ed avanza con cappello cinese o meno!

:rolleyes:
 

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grazie della ESAUSTIVA risposta..

ora vedo come dovrà risultare una certificazione...

ti ringrazio.

(vedo anche che il comignolo a tronco di cono che tanti montano è tra quelli della immagine che alleghi...)

chissà perchè si sceglie uno o l'altro...

ciao
 
per scrupolo, hai controllato se usciva acqua dal tubicino di scarico o se il fondo del T era bagnato?

durante il diluvio no perchè era impossibile uscire di casa...

dopo, con la pioggia normale, ho visto delle goccioline che con cadenza regolare uscivano dal tubo di sfiato della canna fumaria....

quindi ok...
 
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