CON il Solare CHE BOTTA !!!!

Eccoci quà..
Oramai Deluso...del mio Solare...

Ho Installato in Abitazione Recente ( 4 Piani da 60 Mq di cui Uno Interrato ) un
impianto Solare Termico integrato ad un Impianto di riscaldamento a pavimento ( Pannelli ) in
funzione da Novembre 2007 ...

la Botta....
2100 Mc di Gas Consumati..

E Pensate che NON sono mai a Casa ( tranne le Vacanze di natale )

Riscaldamento accesso sempre a 18° , ma solo al Piano Interrato e Piano Terra


Ho Come l'impressione che Con l' Accumolo da 600 Litri ,
la Caldaia era Sempre Accesa..

in quanto , doveva Mantenere la Temperatura dell' Accumolo a 60° ...
e i Pannelli , scaricavano acqua Calda ( Quasi Mai ) solo se si superavano x 15 Minuti gli 80° , quindi Quasi Mai.. durante l'inverno !!! )

Ma anche il Vostro è Cosi' ????
 
ciao Dani,
io ti rispondo senza entrare in troppi dettagli, convinto che altri lo faranno.
Ho visionato un impianto alcuni giorni fà con due panneli, un accumulo ed una caldaia a gas. La gestione dell'impianto era a dir poco "scandalosa", anche lì ci si limitava a tenere caldo l'accumulo, che chiaramente, senza una gestione seria, porta a quello che hai riscontrato te.
Se non hai una centralina "seria", in grado di impostare e leggere le temperature correttamente e di discriminare da dove arriva il caldo (sole o caldaia), il risultato è quello, caldaia sempre accesa per tenere 600 litri a 60°C (ma non saranno un pò troppi?).
Il mio modesto consiglio è di postare qui lo schema del tuo impianto e soprattutto di confrontarlo con i tanti schemi che puoi trovare, che ti permettono di utilizzare e , soprattutto, SFRUTTARE correttamente l'energia prodotta dal sole, facendo accendere la caldaia solo quando è strettamente necessario. Ti faccio un piccolo esempio: nel mio impianto ho settato la caldaia che parta solo quando la temperatura scende al di sotto di xx°C, e la fermo ad una certa soglia, in questo modo ho riscontrato che se non c'è sole la caldaia parte (perchè c'è bisogno...) , se c'è il sole, ci pensa lui ! Inoltre posso settare che la caldaia mi parta ad orari, ad esempio la sera dopo una certa ora (quando i pannelli comunque non lavorano più) e fino a poco prima dell'alba.
Spero di averti reso l'idea, con lo stesso impianto, i primi giorni (ho un accumulo da 1000 litri) e senza un'accurata gestione, ho consumato anche più di 120 Kg di pellet!! Poi ho capito che dovevo lavorare un pò sulle regolazioni..
Saluti
Riccardo
 
Eccoci quà..
Oramai Deluso...del mio Solare...

Ho Come l'impressione che Con l' Accumolo da 600 Litri ,
la Caldaia era Sempre Accesa..

in quanto , doveva Mantenere la Temperatura dell' Accumolo a 60° ...
e i Pannelli , scaricavano acqua Calda ( Quasi Mai ) solo se si superavano x 15 Minuti gli 80° , quindi Quasi Mai.. durante l'inverno !!! )

Acuta intuizione....

Purtroppo il solare termico e' una cosa seria... che pochi pero conoscono e sanno implementare correttamente.

E' sbagliato riscaldare il boiler solare con un'altra fonte di calore, questa operazione e' errata se si fa con il solare solo ACS.. se si fa anche l'integrazione al riscaldamento diventa addirittura ridicola....

Il solare termico ha buoni margini di funzionamento solamente se l'eccumulo e' collegato in scarico ( sul ritorno del riscaldamento ) e la caldaia riscalda solo il fluido diretto ai radiatori ( sia sistemi AT che BT ), inoltre la regolazione della temperatura di mandata deve essere climatica e non a temperatura fissa .

Qui trovi qualche spunto :
Pannelli solari, solare termico fotovoltaico e energie rinnovabili

Putroppo molti dicono che l'integrazione solare al riscaldamento e' possibile solo con impianti BT MA poi collegano il boiler solare sulla mandata del riscaldamento... e di fatto in questo modo vanificano TUTTO il vantaggio dato dal BT.

Ciao,
F.
 
Noi a casa ci troviamo bene.. ovviamente dopo tante regolazioni.

(I pannelli li abbiamo montati circa a marzo, quindi non li ho ancora sfruttati in inverno)


Il mio impianto funziona così:
-Bollitore accumulo con 3 serpentine da 750L
-Circuito pavimento (a temperatura variabile in base alla T esterna ma pompa SEMPRE in funzione per non fermare mai l'acqua nel pavimento FONDAMENTALE!!) nella serpentina superiore
-Caldaia a condensazione che scalda mezzo bollitore (serpentina centrale)
-"Finalmente" pannelli solari montati che scaldano dal basso il bollitore (serpentina bassa)
-Prelievo ACS dalla parte superiore dell'accumulo.

Al momento c'è una centralina per i pannelli solari molto base, con 3 sensori, 1 in alto, 1 in basso e 1 sui pannelli.. attacca i pannelli o la caldaia in base ai dati rilevati..
Temperatura in casa sempre costante, con il riscaldamento a pavimento è basilare.

Bolletta di novembre/dicembre 220 euro. ( pannelli ancora assenti )

Spero di non aver dimenticato pezzi qua e la ;)
 
Eccoci quà..
Oramai Deluso...del mio Solare...

Ho Installato in Abitazione Recente ( 4 Piani da 60 Mq di cui Uno Interrato ) un
impianto Solare Termico integrato ad un Impianto di riscaldamento a pavimento ( Pannelli ) in
funzione da Novembre 2007 ...

la Botta....
2100 Mc di Gas Consumati..

E Pensate che NON sono mai a Casa ( tranne le Vacanze di natale )

Riscaldamento accesso sempre a 18° , ma solo al Piano Interrato e Piano Terra


Ho Come l'impressione che Con l' Accumolo da 600 Litri ,
la Caldaia era Sempre Accesa..

in quanto , doveva Mantenere la Temperatura dell' Accumolo a 60° ...
e i Pannelli , scaricavano acqua Calda ( Quasi Mai ) solo se si superavano x 15 Minuti gli 80° , quindi Quasi Mai.. durante l'inverno !!! )

Ma anche il Vostro è Cosi' ????
Non vorrei darti un dispiacere, ma,in funzione del consumo (senza tenere conto del solare) a me viene da pensare che il problema potrebbe essere la coibentazione.
 
Beh, innegabilmente questo solare ha problemi seri, che è diverso da dire che IL solare ha problemi.
Sei stato sfortunato Dani, ma non tutto è perduto.

Rinos.. non sono convinta del tutto che sia per forza un pessimo involucro.
In realtà lui ha fatto funzionare il sistema per tenere l'accumulo a 60° in funzionamento continuo, 24 ore su 24, quindi ben oltre il regime intermittente che sarebbe prescritto nella sua zona climatica.
Ovvio che il consumo sia così elevato, ma è artificiosamente elevato.
Forse non ha un involucro fantastico, ma valutarlo sulla base dei consumi di un sistema "fuori come un balcone" potrebbe essere fuorviante.
Prima che faccia entrare "nel balcone" il solare...:)... poi alla fine della prossima stagione di riscaldamento con consumi attendibili potrà pensare a qualche ritocchino anche alla struttura secondo me, sulla base dei numeri "reali" e non quelli del lotto che adesso restituisce il sistema.

Il problema Dani è che non ci hai detto molto del suo sistema, per capire dove può essere il problema dovresti descriverlo un po' meglio.

Hai un accumulo da 600 litri per il riscaldamento. E per l'ACS? E' integrato nell'accumulo ma come? Scambiatore a serpentino o accumulo dedicato?
Quanti e che tipo di collettori hai, orientati e inclinati come e in quale città sei?

Settaggi vari? Ovvero temperatura di consumo ACS, temperatura mandata e ritorno pannelli solari, tipo di regolazione (climatica, climatica e per singolo ambiente, zona o che?)?

Ad occhi per 120 mq quell'accumulo lì, se deve fare sia riscaldamento che solare sembra striminzito, spero non sia addirittura asservito a tutti e quattro i piani come sembri dire con quel "e ha funzionato solo su due piani".

Non capisco il settaggio a 60° aprioristico, l'assenza di un periodo di attenuazione nelle ore centrali della giornata quando non ci sei (tranquillamente a 15°, da rialzare progressivamente all'avvicinarsi dell'orario di rientro) e cosa intendi per "scaricare l'acqua calda" addirittura alla temperatura di 80°C.

Che caldaia hai? Nuova e se sì di che tipo? Condensazione, t scorrevole... oppure vecchiotta? E lavora in accumulo suppongo.

Al posto tuo chiamerei il tuo installatore e gli chiederei spiegazioni, essendo abbondantemente nei termini di garanzia, se nicchia chiamerei la casa madre produttrice del sistema e vuoterei il sacco (di solito non muoiono dalla voglia di vedere i loro prodotti recensiti male per colpa di montaggi inadeguati, magari i settaggi da usare te li indicano loro oppure "prendono in cura" il tuo installatore, guidandolo passo passo alla soluzione).

In bocca al lupo Dani e che il sole ti sorrida! ;)!
 
Acuta intuizione....

Purtroppo il solare termico e' una cosa seria... che pochi pero conoscono e sanno implementare correttamente.

E' sbagliato riscaldare il boiler solare con un'altra fonte di calore, questa operazione e' errata se si fa con il solare solo ACS.. se si fa anche l'integrazione al riscaldamento diventa addirittura ridicola....

Il solare termico ha buoni margini di funzionamento solamente se l'eccumulo e' collegato in scarico ( sul ritorno del riscaldamento ) e la caldaia riscalda solo il fluido diretto ai radiatori ( sia sistemi AT che BT ), inoltre la regolazione della temperatura di mandata deve essere climatica e non a temperatura fissa .

Qui trovi qualche spunto :
Pannelli solari, solare termico fotovoltaico e energie rinnovabili

Putroppo molti dicono che l'integrazione solare al riscaldamento e' possibile solo con impianti BT MA poi collegano il boiler solare sulla mandata del riscaldamento... e di fatto in questo modo vanificano TUTTO il vantaggio dato dal BT.

Ciao,
F.

Scusami,
cosa significa in scarico ???
in pratica il tubo che scende dal solare dove lo si allaccia ???? su quale tubazione ???
non ho ben capito !!

grazie.saluti.
 
-Circuito pavimento (a temperatura variabile in base alla T esterna ma pompa SEMPRE in funzione per non fermare mai l'acqua nel pavimento FONDAMENTALE!!) nella serpentina superiore
-Caldaia a condensazione che scalda mezzo bollitore (serpentina centrale)

La regolazione della T di mandata in funzione della T esterna e' un'ottima cosa ma solo se questa e' regolata dalla modulazione del bruciatore della caldaia; nel tuo caso, dato che la caldaia 'scalda' il bollitore credo ad una T fissa, credo che usi una valvola miscelatrice.

Saluti,
F.
 
Noi a casa ci troviamo bene.. ovviamente dopo tante regolazioni.

(I pannelli li abbiamo montati circa a marzo, quindi non li ho ancora sfruttati in inverno)


Il mio impianto funziona così:
-Bollitore accumulo con 3 serpentine da 750L
-Circuito pavimento (a temperatura variabile in base alla T esterna ma pompa SEMPRE in funzione per non fermare mai l'acqua nel pavimento FONDAMENTALE!!) nella serpentina superiore
-Caldaia a condensazione che scalda mezzo bollitore (serpentina centrale)
-"Finalmente" pannelli solari montati che scaldano dal basso il bollitore (serpentina bassa)
-Prelievo ACS dalla parte superiore dell'accumulo.

Al momento c'è una centralina per i pannelli solari molto base, con 3 sensori, 1 in alto, 1 in basso e 1 sui pannelli.. attacca i pannelli o la caldaia in base ai dati rilevati..
Temperatura in casa sempre costante, con il riscaldamento a pavimento è basilare.

Bolletta di novembre/dicembre 220 euro. ( pannelli ancora assenti )

Spero di non aver dimenticato pezzi qua e la ;)

Con quelle bollette lì io avrei fatto a meno dei pannelli.
Sayo Claudio
 
Ultima modifica:
1.- Il comma 7 art.4 del dpr 412/93 dice:
7. Negli impianti termici di nuova installazione e in quelli sottoposti a ristrutturazione, i generatori di calore destinati alla produzione centralizzata di acqua calda per usi igienici e sanitari per una pluralità di utenze di tipo abitativo devono essere dimensionati secondo le norme tecniche UNI 9182, devono disporre di un sistema di accumulo dell'acqua calda di capacità adeguata, coibentato in funzione del diametro dei serbatoi secondo le indicazioni valide per tubazioni di cui all'ultima colonna dell'allegato B e devono essere progettati e condotti in modo che la temperatura dell'acqua, misurata nel punto di immissione della rete di distribuzione, non superi i 48 gradi centigradi, + 5 gradi centigradi di tolleranza.
2.- La norma UNI EN 1264-2 stabilisce il limite di 29°C riguardo alla temperatura massima del pavimento delle zone di soggiorno abituali.


Queste sono le condizioni di progetto che devono essere osservate quando si dimensiona un impianto termico.
Purtroppo il solare termico e' una cosa seria... che pochi pero conoscono e sanno implementare correttamente.
Non conosco il termine implementare, conosco solo progettare, direzione lavori e collaudo.

Mantenere la Temperatura dell' Accumolo a 60° ...
e i Pannelli , scaricavano acqua Calda ( Quasi Mai ) solo se si superavano x 15 Minuti gli 80° , quindi Quasi Mai.. durante l'inverno !!! )

Sono il chiaro segno di una corretta implementazione e di una errata progettazione.

Rivolgiti ad un progettista termotecnico nella tua zona che dovrà effettuare un accurato sopralluogo sul tuo impianto, sono tante le domande che ti si dovrebbero fare per darti dei consigli esaustivi, e rimediare ai danni fatti.

Però te li sei cercati!!

Denew piccola dimenticanza, lui ha un impianto incassato nell'opera muraria e come tale non è soggetto alle limitazione di orario giornaliero comma 6.c) art.9 412/93
 
Con quelle bollette lì io avrei fatto a meno dei pannelli.
Sayo Claudio

Non abbiamo installato i pannelli per un solo discorso di risparmio, ma di prospettiva sia per l'ambiente che di innalzamento dei prezzi...
Oggi consumiamo 100.. se poi riusciamo a consumare 30.. non è meglio? :spettacolo:

Meno inquinamento, meno dipendenza da prezzi ballerini.

Secondo me non c'è sempre e solo a guardare il lato economico.

Cmq non abitiamo in un posto caldo.. anzi, ma abbiamo un'esposizione particolare. (Cannobio, alto lago maggiore, piemonte)
 
Denew piccola dimenticanza, lui ha un impianto incassato nell'opera muraria e come tale non è soggetto alle limitazione di orario giornaliero comma 6.c) art.9 412/93
:spettacolo:!
Beh, volevo proprio far rilevare il nonsense di avere un impianto non soggetto a limitazioni di orario e che dovrebbe funzionare a bassa temperatura, e tararlo invece per avere un accumulo ad alte temperature, non solo annullando il beneficio ma diventando un bagno di sangue per il portafoglio.
Intendevo dire che con quel settaggio lì tanto valeva avere i radiatori e rispettare il periodo di riscaldamento previsto per la sua zona climatica dallo stesso DPR 412. Avrebbe speso meno, se non altro per le ore risparmiate!

Grazie per la sollecita attenzione Dot, effettivamente suonava un po' male come l'ho scritto!
Ciao!
 
Fringui, tu non fai testo! Eh! Eh!

Hai una casa che potresti chiamare "Il Paradiso dell' Apporto Gratuito"... :D!

Ah! Ah!
 
Fringui, tu non fai testo! Eh! Eh!

Hai una casa che potresti chiamare "Il Paradiso dell' Apporto Gratuito"... :D!

Ah! Ah!

Effettivamente :).. Abitare in una serra è una figata.. :spettacolo:
Se la mia casa fosse in sicilia, con la stessa esposizione, penso che il riscaldamento sarebbe superfluo ;)
 
o piuttosto con tutti quei mq di tubi sottovuoto non sfruttati, vista la tua vicinanza con il lago potresti immergere una serpentina in acqua e scaricare la temperatura nel lago.. lo trasformeresti in un acquario tropicale :D :D


a parte gli scherzi, è evidente che il problema principale dell'autore di questo thread sono i settaggi della centralina: il concetto di funzionamento "parti quando i collettori arrivano a 80°C", tipico dei sistemi con tubo unico a serpentino che entra e esce da ciascun tubo sottovuoto.. è comunque parametrizzato, basta configurarlo correttamente per le tue esigenze. 80°C non vengono mai raggiunti? abbassa la soglia.

Riguardo l'incompatibilità di 2 sorgenti di calore in un unico accumulo non è così scontato: bisogna valutare la temperatura di progetto dell'impianto di riscaldamento e la tipologia di collettori adottati: pannello piano + classico termosifone in ghisa per esempio è un'accoppiata pessima. A questo punto veramente ti conviene lavorare con accumuli separati.
Riscaldamento a basse temperature e tubi sottovuoto invece è ottimale anche per lavorare in un solo accumulo, visto che comunque la temperatura dello stesso si mantiene bassa e di conseguenza l'efficienza dei collettori (se sono tubi sottovuoto) rimane pressoché inalterata.

Il vero danno del solare termico sono i progettisti improvvisati... spesso coincidenti con la figura dell'installatore-jolly-tuttofare.

Fai analizzare il tuo impianto a un progettista qualificato.
 
Denew
già gli è stato fatto notare che forse gli hanno fatto il bidone con il solare termico.
Se poi tu ci aggiungi giustamente, visto che "NON sono mai a Casa" dice lui, che era meglio mettere i termosifoni e quindi anche l'impianto termico è una bidonata.
Che fa butta giù la casa e ricostruisce.

Danicastel
non descrivere come è l'involucro edilizio, potresti avere qualche sorpresa.
 
Eccoci quà..
Oramai Deluso...del mio Solare...
....la Caldaia era Sempre Accesa..
Ma anche il Vostro è Cosi' ???? NO[/quote]

Caro amico ti abbiamo inviato tante risposte ..... in pochissimo tempo . Semplicemente per dirti che il tuo impianto è PROGETTATO , ISTALLATO e REGOLATO MALE !:oops::arrabbiato:

Cerca un Progetista capace , fagli visionare il lavoro e mentre attendi il suo responso cercati un avvocato per far valere i tuoi diritti nei confronti di chi ti ha "fregato" . :cool:

Perdonami la franchezza

Ciao da Recoplan
 
Risposte

Risposte

Grazie Mille di Tutte le Risposte...

il mio impianto , è un PARADIGMA

Ho Questo Impianto :

Pacchetto Aqua CPC/TITAN
PARADIGMA Sistemi di riscaldamento ecologico

ma il problema NON è che NON RENDE...!

Il mio problema è un' Altro...

NON CApisco Perchè il Serbatoio Si deva Scaldare fino a 60° prima che
il Riscaldamento a Bassa Temperatura Spilli Acqua Calda...

Scusate.. Se il Riscaldamento BT funziona a 35/35 Gradi..
NON Basterebbe che l' Accumulo si Fermi a 40/45 ° ???

il Problema Poi Sarebbe ACS ... che a 40/45° è Bassa !!!!!!

________________________________________

" Tirare Già Acqua " intendevo dire che NON scaricano Acqua dai Collettori fino a quando si superano + 20° della temp. impostata dell' Accumolo.. Quindi 60° + 20° = 80° !!!!
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io Pensavo Quindi...

Impostare Accumolo a 45° , cosi' i Pannelli anche in Inverno arrivano bene a 65°

Però.. ho il Problema della ACS...
Che dovrei mettere un piccolo bruciatore Istantaneo che Pesca da Accumolo...e porta a 60° x Acs !!

Non Credete ???

_________________________________________
 
Credo che comunque 20° di soglia della differenza per l'avvio della circolazione siano troppi. Prova a diminuire questo margine, innanzitutto.

Poi spiega perché tieni il serbatoio a 60° quando hai un riscaldamento a basse temperature. L'acqua calda sanitaria già a 50° va più che bene.
 
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