Ciao a tutti,
premetto che non sono un tecnico ma un utente "normale" quindi fondamentalmente profondamente ignorante in materia.
Ho ristrutturato il mio appartamento e all'inizio dell'estate ho acceso i fancoil per il raffrescamento come facevo tutti gli anni. Durante la ristrutturazione ho sostituito tutti i fancoli delle stanze acquistando dei nuovi modelli Sabiana. Nel mio palazzo arriva acqua calda e acqua fredda al piano e poi i vari tubi vengono portati ai fancoli che fanno caldo/freddo. D'inverno tutto regolare mentre ad inizio estate ho cominciato a vedere gocciolamento importante da tutti i fancoil. Non solo: rispetto alla precedente situazione sento il flusso d'acqua continuo anche a fancoil spento. Aprendo il fancoil ho notato che tutti i tubi (coibentati malissimo a mio modesto parere) sono molto bagnati e questo provoca ovviamente gocciolamento persistente sul pavimento. Ho dovuto mettere una bacinella sotto il fancoil per evitare di rovinare il pavimento. Io credo che il problema sia dovuto al fatto che quando spengo il fancoil la l'elettrovalvola chiude la valvola a 3 vie (e quindi di fatto esclude il fancoil) ma l'acqua fredda continua a scorrere nei tubi. Questo oltre a procurare un fastidioso effetto rumoroso continuo alla lunga crea condensa nei tubi di connessione al fancoil. Ora la mia domanda è: come mai hanno installato una valvola a 3 vie di fatto facendo scorrere continuamente l'acqua e complicando mostruosamente l'intreccio di tubi , quando bastava mettere una 2 vie che a fancoil spento fermava di fatto l'acqua? Ho capito, leggendo in internet, che questo si fa per avere l'acqua fredda immediatamente pronta, ma credo che questo in una configurazione come la mia alla lunga non dia possibilità di scampo: si andrà a creare condensa e gocciolamenti importanti. Vi chiedo: ha senso sostituire la valvola 3 vie con una a 2 vie e poi , semplificando molto quindi l'installazione , coibentare bene i tubi ? Grazie
premetto che non sono un tecnico ma un utente "normale" quindi fondamentalmente profondamente ignorante in materia.
Ho ristrutturato il mio appartamento e all'inizio dell'estate ho acceso i fancoil per il raffrescamento come facevo tutti gli anni. Durante la ristrutturazione ho sostituito tutti i fancoli delle stanze acquistando dei nuovi modelli Sabiana. Nel mio palazzo arriva acqua calda e acqua fredda al piano e poi i vari tubi vengono portati ai fancoli che fanno caldo/freddo. D'inverno tutto regolare mentre ad inizio estate ho cominciato a vedere gocciolamento importante da tutti i fancoil. Non solo: rispetto alla precedente situazione sento il flusso d'acqua continuo anche a fancoil spento. Aprendo il fancoil ho notato che tutti i tubi (coibentati malissimo a mio modesto parere) sono molto bagnati e questo provoca ovviamente gocciolamento persistente sul pavimento. Ho dovuto mettere una bacinella sotto il fancoil per evitare di rovinare il pavimento. Io credo che il problema sia dovuto al fatto che quando spengo il fancoil la l'elettrovalvola chiude la valvola a 3 vie (e quindi di fatto esclude il fancoil) ma l'acqua fredda continua a scorrere nei tubi. Questo oltre a procurare un fastidioso effetto rumoroso continuo alla lunga crea condensa nei tubi di connessione al fancoil. Ora la mia domanda è: come mai hanno installato una valvola a 3 vie di fatto facendo scorrere continuamente l'acqua e complicando mostruosamente l'intreccio di tubi , quando bastava mettere una 2 vie che a fancoil spento fermava di fatto l'acqua? Ho capito, leggendo in internet, che questo si fa per avere l'acqua fredda immediatamente pronta, ma credo che questo in una configurazione come la mia alla lunga non dia possibilità di scampo: si andrà a creare condensa e gocciolamenti importanti. Vi chiedo: ha senso sostituire la valvola 3 vie con una a 2 vie e poi , semplificando molto quindi l'installazione , coibentare bene i tubi ? Grazie