considerazioni su impianto da zero

Alex.m

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Buonasera a tutti,
vi chiedo pareri in merito alla mia situazione:
Immobile in zona climatica F ad 800slm, di 250mq su 3 piani, considerando però che al pian terreno ci sono 4 locali cantine (100mq) eventualmente trasformabili a tavernetta ( quindi al momento lasciamolo stare )
Al momento veniva scaldata con termoconvettori a gpl e boiler elettrico per acqua calda sanitaria.
Il mio intento sarebbe questo:
Eliminazione totale del GPL con aumento del contatore elettrico a 6KW
Installazione di idrostufa pellet/legna e produzione a.c.s utilizzando un piccolo boiler in cucina (10L) ed uno da 100litri in bagno.
Alcune domande:
Quanti radiatori puo' gestire la stufa ? ( al momento sono verso Klover bi fire mid )
Per produrre acs tra un eventuale bollitore vs boiler elettrico quanta reale differenza c'è tra comodità/prezzo d'acquisto/costo effettivo

Aggiungo che l'impianto per i radiatori va creato, come da titolo, da zero

Grazie a chi vorrà confrontarsi .
 
Alex.m, quindi se ho ben capito vorresti scaldare 250 mt di casa (futuri) con aerotermi e idrostufa, facendo acs con boiler da 10 lt + 100 lt......

mi sembra che la tua idea sia completamente fuori strada........

- una idrostufa non può funzionare correttamente abbinata ad aerotermi su quelle metrature (ti ritroverai con altalene pazzesche e casa fredda)
- 10 lt di acs puoi buttarli
- 100 lt di acs vanno bene se sei al max in due persone
- per mezze stagioni ed estate devi prevedere come fare acs (con boiler normale è improponibile per i consumi. Altra cosa se pensi a boiler PDC)
 
Ciao,
per il riscaldamento elimineri i termoconvettori per installare un impianto con termosifoni in alluminio da abbinare alla stufa.
Sarebbe meglio forse allora mantenere un boiler a gpl per acs oppure eliminare ( come già pensavo ) totalmente il gas (gpl) ed utilizzare come dici tu boiler pdc?
 
mio modesto parere:

- eliminare completamente gas
- caldaia + puffer (non idrostufa, viste le metrature)
- boiler PDC (scaldato dalla biomassa in inverno e tramite PDC in estate)
 
Secondo le tue soluzioni che differenza potrebbero esserci di costi iniziali e di ammortamento ( più o meno orientativamente )
La stufa secondo te non è in grado di gestire il riscaldamento?
Considera che però 100mt sono di eventuale taverna quindi da gestire successivamente ( vista la mole di lavori da fare ), magari con una stufa dedicata solo per quello.
Grazie
 
1- i costi iniziali dipende da che prodotti vuoi. Più giusto sarebbe dire "che budget ti sei prefissato tu"

2- una idrostufa a legna no, a pellet forse ma avresti sempre il pellet da caricare in casa, sporco, polvere, pulizia..... e cmnq un puffer da abbinare (come per la caldaia, poi)

3- la taverna in futuro, ma dopo che fai, un secondo generatore da installare, gestire, caricare, pulire, una seconda canna fumaria, ecc ecc ? naaaaaaaaaaa
 
Il budget iniziale non è alto, siamo sui 5000 euro.. tralasciando il discorso pulizia / stoccaggio e trasporto pensi che il modello in oggetto a doppia combustione legna e pellets non vada bene? Mi sono orientato su questa per la comodità del pellets e la possibilità di accedere a legna gratis ( bosco di proprietà )
 
allora prendi questa soluzione che ti piace, e magari poi col tempo valuterai se hai fatto la scelta giusta o sbagliata.....
il mio parere è già nel post 4
 
Scusa l'ignoranza ma pensavo che il puffer non servisse utilizzando stufa per riscaldamento e boiler pdc per acs. Cosa non ho capito?
 
un generatore a legna è impossibile da gestire senza puffer......

un generatore a pellet, è possibile gestirlo senza, ma cambiano rese e modo di utilizzo

se poi parliamo di aerotermi senza puffer..... tanti auguri..... :bored:
 
Utilizza termini corretti: termostufa o caldaia. Altrimenti non si capisce a cosa ti riferisci!

Per acs esistono dei "termoboiler" elettrici ad intercapedine, ovvero integrazione con acqua del riscaldamento (se hai possibilità di collegarli all' impianto) e resistenza elettrica in estate o a riscaldamento spento.

Con l' elettrico, se non hai fotovoltaico, avrai costi pari al gpl!

Lascerei la caldaia a gpl per acs e come integrazione alla termostufa.

L' impianto dipende da quanto vuoi fare, puoi fare e spendere!
 
Quindi secondo te , per iniziare senza spendere molto, idrostufa per riscaldamento e boiler con pdc per acqua calda sanitaria?
Il puffer sembrerebbe d'obbligo però!
 
... se chiedi il conto termico (per sostituzione di una caldaia a gasolio, legna o pellet già esistente) si, ovvero dipende:

leggiti un po' qua, esistono caldaie tutto in uno pronte solo da collegare:

Caldaie pellet Laminox pregi e difetti

In questo tipo di caldaie il contributo te lo danno anche senza puffer.

Poi c' è il discorso impiantistico. Chiaramente tutto funziona meglio con un puffer, ma piuttosto che nulla , meglio piuttosto!
 
Però mi stai parlando di caldaie.
Io vorrei installare la stufa idro per i termosifoni e per scaldare l'ambiente in cui viene installata.
A me basterebbe già questo come prima partenza.
Quello che non mi è chiaro è il discorso dell'acs per tutto l'anno.
Da quanto ho capito la stufa fa acs con il kit ma solo quando è a regime , mentre d'estate?
A questo punto forse per iniziare dovrei scaldare con la stufa e fare acs con uno scaldabagno a gpl.
( siamo in 2 al momento ). Ci sono due cose che non riesco a capire:
Il puffer , nonostante abbia letto decine di discussioni non comprendo a cosa serva ( nella mia ignoranza, accendo la stufa che scalda acqua termosifoni e fine )
2. Tra acquisto praticità forse conviene scaldabagno gpl

Chiedo aiuto a voi
 
Aaaaaa ore è tutto molto più chiaro. Essendo che al momento è presente il bombole dovrei prima farlo rimuovere e poi partite con tutto il resto?
 
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