Aggiorno il mio messaggio con alcuni interventi che ho ultimato da poco
Ho sostituito gli infissi, ho fatto installare 8 nuove finestre in PVC con vetrocamera ed ho usufriuto (o meglio
usufruirò) delle detrazioni 55%.
Tra due o tre mesi avrò le prime indicazioni dell'impatto sui consumi di gas per riscaldamento. Per ora, il caldo estivo non entra: al mattino le vecchie finestre diventavano decisamente calde, queste invece si intiepidiscono appena sui vetri, se ci batte il Sole.
Restano tutti gli altri interventi, che non so bene come organizzare.
Ricapitolando: non esiste coibentazione sulle pareti perimetrali (impossibile o quasi da fare esternamente, poichè vivo in condominio) nè esiste coibentazione sul tetto, costituito da 125 mq di lastrico solare calpestabile: il mio appartamento è esattamente sotto.
Ultimamente stavo giusto giusto pensando al tetto. Ho consultato un termotecnico che mi ha proposto di insufflare un isolante (a base di cellulosa, mi pare), ma ho paura che si generi condensa. Vi descrivo brevemente la struttura del tetto e le mie perplessità, magari vi viene in mente qualcosa!
La struttura portante è in legno: una singola orditura di travi poggia sui muri maestri; ci sono tre campate, una da 4,2m e due da 3,5m. Sopra alle travi è inchiodato un tavolato ligneo. Le travi sono da circa 6cm X 20cm, disposte con la base minore appoggiata ai muri. La distanza tra una trave e l'altra è circa 30 - 40 cm e non è riempita se non dall'aria. Le teste di trave sono parzialmente ventilate (ci sono aperture in corrispondenza di una delle quattro facciate dell'edificio, per areare il solaio ligneo: il palazzo è stato fatto così alla fine dell'ottocento e da allora è rimasto tale e quale).
Sotto alle travi c'è il mio soffitto, costituito da una stuoia di canne inchiodata alle travi, intonacata e stuccata circa 5 cm abbondanti tra canniccio, intonaco e stucco); sopra al tavolato c'è un "letto" di mattoni pieni (disposti "di piatto", cioì per 3 - 4 cm di spessore, su cui poggia la guaina; sopra c'è il fondo di sabbia e cemento e poi le piastrelle del lastrico solare calpestabile.
Il tutto è circa 40 - 50 cm di spessore, di cui 25 cm circa di materiali leggeri o vuoti (canniccio, travi e spazio vuoto tra di esse, tavolato) e 20 cm circa di materiali pesanti, tra intonaci, mattoni, piastrelle).
Ho fatto il conto della trasmittanza relativamente alla zona delle travi e risulta un valore di circa 0.6 0.7 W/mqK
direi abbastanza buono, magari non a norma ma quantomeno accettabile. La zona "dei vuoti" tra trave e trave è invece decisamente peggiore, ha una trasmittanza stimata doppia, ma non ho valutato bene i moti convettivi che di sicuro peggiorano il tutto.
Il termotecnico mi consiglia di insufflare l'isolante tra trave e trave. L'operazione sarebbe relativamente semplice, basterebbe fare un buco qua e la sul soffitto, circa uno ogni 40 cm circa, poi chiudere e ristuccare.
Non vorrei che ciò generasse condensa sul tavolato, cosa che farebbe marcire tutto alla grande.
Barriere al vapore non vedo come potrebero metterne, senza tirar giù completamente il soffitto in canniccio intonacato. Del resto, non credo che le canne e l'intonaco possano definirsi una barriera al vapore efficace...
Voi cosa ne dite?