consigli installazione

Pepmonnar

New member
Salve a tutti sono nuovo del forum sto acquistando una caldaia polifire eco 28 kw policombustibile della ctm abbinata con solare termico da 300lt.Volevo consiglio su installazione,se necessita vaso d'espansione circolatore con accumulo etc.Vorrei sapere se qualcuno nel forum ha gia questa caldaia come si trova e consigli utili,e se è una caldaia valida per riscaldare 120 mq di villetta su un piano in provincia di palermo grazie in anticipo
 
Troppo grande quella caldaia una 18/24 kw sarebbe meglio ..... comunque qualche esperto ti consigliera appena leggera
 
beh Pepmonnar, dovresti dare molte più informazioni a riguardo..

casa isolata termicamente, al mare, in montagna etc..
ma ad occhio vista la zona climatica penso che cristian29 abbia ragione.. cioè sia sovradimensionata..

tutti i generatori di calore hanno bisogno di circolatore, vaso di espansione e quant'altro.. con la biomassa l'accumulo è quasi sempre d'obbligo..

non capisco la scelta della caldaia, che quanto pare sia una caldaia tipo marina.. cioè una caldaia che ormai è sorpassata sia per gestione che
per inquinamento e rese.. orientarsi su caldaie ben più performanti e semplici da gestire a pellet o legna (se gratis) no!? un guadagno in salute e comodità..
per scegliere una caldaia di questo tipo ci dev'essere una ragione valida.. dove cè un buon torna conto, altrimenti non si capisce..
 
La mia casa e situata nella periferia sud di Palermo,in collina zona climatica c. Per quanto riguarda la casa non è il massimo dell'isolamento termico. Cosa intendi per caldaia marina? Mi sono informato e la polifire eco della ctm e una classe 5 quindi non so se e superata come dici tu...vorrei saperne di piu, poi per quanto riguarda la grandezza ho paura che con una piu piccola non riuscire a riscaldare bene
 
le caldaie marina hanno una struttura leggermente diversa dalle altra.. hanno il braciere tipo eruttivo e bruciano più tipi di combustibile, ma hanno bisogno di interventi di pulizia molto frequenti.. inoltre sono caldaie che
si accendono a inizio stagione e si spengono alla fine e hanno bisogno di regolazioni più accurate.. niente a che vedere con le caldaie a pellet, anche se in classe uguale.. poi le scelte ricadono su il tipo di combustibile che si vuole usare.. se uno ha legna gratis ci sono caldaie a legna a fiamma inversa che hanno autonomie e rese molto buone.. altrimenti le caldaie a pellet sono molto più comode, con pulizie ridottissime e magari costano molto meno di queste..
ma ripeto, come gestione non c'è paragone.. poi ognuno sceglie in base alle proprie possibilità e alla proprie convinzioni.. anche io ero in procinto di acquistare una caldaia marina in classe 5.. mi sono informato un pò in giro e qui sul forum e meno male che ho cambiato tipo.. una pacchia.. ho acquistato una caldaia che vedi in firma.. la controllo ogni tanto per noia e la pulizia è pressoche zero.. l'unico inconveniente è caricare il pellet quasi giornalmente per chi usa solo la caldaia, nel mio caso un carico settimanale di 4 sacchetti..

il mio consiglio su questa tipologia di caldaia è di informarti bene prima, ma se non hai combustibile gratis o il lume che valga la candela, mi orienterei senza ombra di dubbio su una buona caldaia a pellet..
risparmi tempo e salute... e forse anche soldi..

poi per quanto riguarda la grandezza ho paura che con una piu piccola non riuscire a riscaldare bene

come scaldi ora la casa..?
la zona climatica è uguale alla mia. ho una 24 kW ma era sufficiente una 18..
 
Come scritto, sono caldaie tecnicamente superate, hanno ragione di esistere solo perchè sono le più economiche policombustibili in commercio, anche se, parlando di classe 5, normalmente la raggiungono solo bruciando pellet A1, con tutti gli altri combustibili non hanno le stesse emissioni (cosa da non sottovalutare se uno vuole fare il C.T., visto che in caso di controlli deve esibire le fatture di acquisto del pellet).
Per cui, chi intende andare a pellet, legna, o legna/pellet, farebbe meglio orientarsi su altri prodotti. Se invece intendi bruciare sansa, nocciolino o altri triti agricoli, non hai molte alternative. Come detto, la potenza proposta, per 120 mq, è esagerata, e un puffer (magari combinato per fare l'acs, al posto del bollitore) è caldamente consigliato, così come ti consiglio di pretendere una valvola anticondensa da chi ti installerà il generatore.
 
La.mia scelta e perché vorrei bruciare legna che ho gratis poi se dovessi avere necessità però penso anche di bruciare sansa o nocciolino per questo ero orientato su questa caldaia
 
Si può fare tutto, ma rimane il fatto che con buone caldaie moderne non si rischia di essere schiavi per pulizie e interventi frequenti.. se hai legna gratis una caldaia a legna fiamma inversa con adeguato puffer è l'ideale per avere un buon risultato sia per riscaldamento che per acs e non essere schiavi..
Ti assicuro che cè di meglio delle marine, poi ognuno, come detto sceglie quel che vuole e ritiene più consono alle proprie esigenze, considerando i pro e i contro..
 
In zoa C a Palermo Io metterei un bella Pdc e ti dimentichi di tutte le beghe
Se puoi metti il fotovoltaico e con il sole della Sicilia ti scaldi e raffreschi in estate GRATIS...............................ACHE IN INVERNO che da voi non è "inverno" vero
Altro che legna e puffer......................................in Sicilia...................................
Non metterti in casa 400 kg di ferro .............................addirittura gia vecchio prima di comprarlo
 
Perchè ha bisogno di pulizie quasi giornaliere.. se poi usi la sansa o altro fuori del pellet e legna non ne parliamo... tra raschiare e aspirare il braciere e la camera di combustione vorrei vedere.. sperando poi che l'elettronica gestisca in modo semplice la combustione per i combustibili diversi, altrimenti...!!
Pensaci bene prima.. certo l'idea di Moreno non sarebbe male.. molto più comoda e senza rotture e movimentazione di materiale per la caldaia..
 
Pensaci bene prima.. certo l'idea di Moreno non sarebbe male.. molto più comoda e senza rotture e movimentazione di materiale per la caldaia..

E forse spendi pure meno, ti basta una Pdc da circa 10/12 kw dal costo sotto i 5000 euro, spese di installazione quasi zero e il conto termico ti regala quasi tutto.....

Pompa di calore NIMBUS POCKET 70 M NET 12 kw Ariston

Ci sto pesando io che abito in Toscana zona E e scaldo 300mq con 25 kw a legna, .............e tu in Sicilia ne vuoi 28!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!, 15 pure troppi
Fatti 4 conti e immagina la differenza .....................schiacci l'interruttore e basta..
 
La legna la puoi vedere e paghi energia elettrica.......................ci guadagni in salute di sicuro,
 
Allora queste pdc vantano anche loro del conto termico? Ee quanto costerebbe un impianto da 10_12kw?Come funzionano? Ovviamente conviene avere un impianto fotovoltaico per poter trovare il risparmio?quindi anche un ulteriore spesa per un fotovoltaico
 
Qui trovi tutte le info che vuoi

https://www.energeticambiente.it/pompe-di-calore/

Io credo che oggi in Sicilia non si debbano installare caldaie a biomassa, l'inverno è mite il sole tanto.......................
Pompa ci calore e fotovoltaico e ti dimentichi di pagare per caldo e fresco..........................in Sicilia si puo'
Certo che accedono al conto termico.....................
 
Ciao Moreno, benvenuto fra i "moderni!!"

Dovresti vedere cosa sta accadendo in friuli, con inverno lungo, periodi di maltempo che impediscono all' est di tagliare la legna, e due grosse realtà della mia zona, come bipan e fantoni, che sui contratti di fornitura di legna in essere maggiorano di un 30% (o piu') il prezzo se si supera il quantitativo consegnato da contratto.

In pratica piu' consegni, piu' aumenta il prezzo di partenza!!!!

Chi non si è organizzato o va nel proprio bosco con l' accetta, o sborsa il doppio del solito prezzo per legna (pellet introvabile sotto i 4,5 a sacco) o si riscalda accendendo una vecchia lampadina sotto al letto!

Spero sia un periodo passeggero, ma da 2-3 anni la musica è sempre la stessa.

Sembra ci siano novità su nuove certificazioni per agripellet per uso industriale (impianti a biomassa medio grandi) in modo da "allargare " l' utilizzo ad altre biomasse (stocchi, sarmenti, pula) anche se spingono per una filiera corta (sotto i 50 km ) .....

Va a finire che fra auto elettriche e limitazioni ambientali scaturite dal diesel gate , fra 5 anni il combustibile piu' economico torna il vecchio gasolio, tramite le relative caldaie a condensazione !!!!!

Bello il mondo rimane sempre "tondo!".
 
Ciao Moreno, benvenuto fra i "moderni!!"
Bello il mondo rimane sempre "tondo!".

Bello il tondo...........................meno male che ancora "regge"
Io sono sempre dell'idea, personale si intende, di eliminare le spese di riscaldamento in via definitiva..............................visto che ormai sono "vecchio" megli altri lidi con piu sole e niente freddo
Senza conto termico ma ugualmente convenienti e salutari
Per il resto una mezza idea su Pdc....................ancora poco convenienti rispetto alla legna, almeno qui in Toscana, a spanne spenderei circa il doppio....................ancora qualche anno........................e vedremo che strada o aereo prendere...............
 
Ciao Moreno, benvenuto fra i "moderni!!"


Va a finire che fra auto elettriche e limitazioni ambientali scaturite dal diesel gate , fra 5 anni il combustibile piu' economico torna il vecchio gasolio, tramite le relative caldaie a condensazione !!!!!

Bello il mondo rimane sempre "tondo!".

Il gasolio verra comunque prodotto in raffineria, se viene , come sembra messo al bando il prezzo crolla
E allora si cambia caldaia............................ancora una volta, per me sarebbe la quarta volta...................piu dell'auto
 
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