Consigli per l'istallazione

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nello1963

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Sono un elettricista che spesso si trova a dover capire il collega idraulico quando deve istallare delle valvole motorizzate della FAR, su impianti con termocamini e caldaie murali.
Il mio collega, di solito utilizza queste valvole motorizzate, istallandone una sul circuito mandata/ritorno dei caloriferi, ed una sulla mandata/ritorno dei sanitari... tutto questo solo per poter rendere la gestione dell'impianto in modalità automatica ed autonoma senza bisogno che l'utente debba necessariamente manovrare su valvole manuali per intercettare i circuiti e fin qui spero di essere stato chiaro.
Ora l'ultimo cliente che ci è capitato, ha chiesto se era possibile inglobare almeno per la produzione dell'acqua calda dei sanitari, eventuali pannelli solari. Dopo svariati giri su internet, ho dedotto che si necessita di un accumulo e di tante altri accorgimenti..
Esiste una guida pratica dove è possibile avere un'idea di come andrebbe realizzato questo tipo di impianto?
Se si dovesse solo predisporre le tubazioni per una futura istallazione poi dei pannelli, quali e che diametro vanno messi.. insomma ci sarebbe una guida di riferimento dedicata agli istallatori?
Ringrazio tutti i colleghi e anticipatamente saluto. Nello!
 
personalmente,
io della valvole motorizzate ne metto il meno che posso, per evitare pericolosi inceppamenti.

OT riscaldamento: in un circuito in parallelo caldaia a gas-termocamino, sono sufficienti due valvole di ritegno sulle mandate ed un relè monostatico (se circolatore termocamino ON, allora caldaia a gas in solo produzione acs, agendo sul contatto termostato ambiente). Spendi meno, rischi meno, ed impazzisci meno.

Per la predisposizione, due tubi in rame da 1/2" oppure 3/4" ed un corrugato da 20 mm come gauina portasonda, oppure matassa pre-assemblata per impianti solari in rame liscio oppure acciaio inox corrugato, già coibentata e schermata.
Oppure un corrugato/tubo pvc serie AC di 80-100 mm, solo per tratte dritte, con la possibilità di infilarci in futuro le verghe di tubo.

ciao

massimo

Edited by tekneri - 30/11/2007, 08:15
 
Ciao a tutti, sono un nuovo iscritto e comincio col farvi i complimenti per le vostre realizzazioni/idee e per la disponibilità nel condividere e consigliare.

Io ho appena realizzato un impianto fotovoltaico da 1,4 kW e ora vorrei installarne uno termico.

Situazione:

- Abitazione indipendente a 2 piani + cantina (dove si trova il locale caldaia)
- 2 circuiti indipendenti per piano 0 e piano 1 con 2 caldaie istantanee Vitopend
- 2 persone al P.0 (ma spesso 1 sola), 2 persone al P.1

Obbiettivi "certi":

- impianto per sola ACS che serva entrambi i 2 piani

OBBIETTIVI "probabili"
Dalle info che ho trovato in giro e sul forum sarei intenzionato a utilizzare (MA CHIEDO VOSTRI PARERI):

- circolazione naturale con serbatoio da 300 litri in pressione
- impianto "miscelatore rovescio", soluzioni postate da Dotting (ogni diritto riservato )
^_^

- pannello sul tetto
- utilizzo della canna fumaria dove passano i fumi delle caldaie per i tubi di mandata/ritorno (ricordo che qualcuno del forum ha già adottato questa soluzione)

Dato che la falda a sud è occupata quasi completamente dal fotovoltaico vi sarei grato se poteste darmi consigli sul posizionamento del collettore.
Io sarei orientato saulla soluzione A (vedi immagini allegate) per minimizzare la lunghezza dei tubi e quindi le dispersioni.

Allego immagini per poter far capire meglio quanto detto e vi ringrazio anticipatamente per i suggerimenti che vorrete darmi.


http://image.forumcommunity.it/1807361/1194947081.jpg

possibili posizionamenti: A, B o C ??

http://image.forumcommunity.it/1807361/1194946891.jpg
 
La soluzione A anche secondo me, risparmi metri di tubo, hai meno dispersioni e il pannello rimane anche meno visibile.

Considera bene gli spazi però, 300 litri è un bel bestione
 
Grazie della segnalazione, infatti sto pensando che uno da 200 litri potrebbe essere più idoneo.
Invece l'utilizzo della canna fumaria per il passaggio tubi non ha controindicazioni ?
In quel caso i tubi andrebbero cmq coibentati ?
 
CITAZIONE (mangusta @ 14/11/2007, 09:47)
Grazie della segnalazione, infatti sto pensando che uno da 200 litri potrebbe essere più idoneo.
Invece l'utilizzo della canna fumaria per il passaggio tubi non ha controindicazioni ?
In quel caso i tubi andrebbero cmq coibentati ?​

La canna fumaria va bene, ma niente coibentazione sui tubi, la temperatura dei gas nella canna fumaria potrebbe fonderla.
 
Premesso che la mia conoscenza di impianti idraulici è piuttosto scarsa, ho provato ad adattare l'impianto "miscelatore rovescio" alla mia situazione (vorrei realizzare io l'impianto).

http://image.forumcommunity.it/1807361/1195042101.jpg

Potete dirmi se vi sembra corretto ?
Ho messo qualche elemento in meno o di troppo ?

p.s.
Ho messo la legenda per ignoranza mia ( non vostra ) e magari può essere d'aiuto a quelli poco esperti come me.
 
lo schema "miscelatore rovescio" l'ho testato io,
e non funziona.
E ci ho rimesso tutta la manodopera del caso, sia per installare, sia per accertarmi che il non funzionasse, sia la sostituzione con una tre vie motorizzata tradizionale.

Nonostante abbia acquistato i pezzi originali Caleffi, abbia rispettato lo schema, e provato anche ad invertire tutti i collegamenti possibili e immaginabili, non funziona.
All'uscita dell'acqua calda, esce solo tiepida.
Per avere la certezza assoluta che fosse proprio la soluzione "miscelatore rovescio", abbiamo anche smontato pezzo per pezzo tutto quello che c'era fra lo pseudo-miscelatore e le uscite della caldaia, fino ad installare un portagomma sulla calda e sulla fredda.
E l'acqua usciva calda.
Col sistema miscelatore rovescio, max 38°.

L'altenativa è la classica tre vie motorizzata azionata dal termostato posto subito prima della valvola stessa.

Ciao Mangusta


massimo
 
CITAZIONE
E ci ho rimesso tutta la manodopera del caso, sia per installare, sia per accertarmi che il non funzionasse, sia la sostituzione con una tre vie motorizzata tradizionale​

.
cosa dire a chi sperimenta, verifica, perde tempo (e denaro) e trasmette le proprie esperienze?
...
anche se si fosse sbagliato ...
anche se non si condividono le sue opinioni ...
...
è un esempio per noi tutti

GRAZIE.
 
CITAZIONE (tekneri @ 29/11/2007, 19:22)
lo schema "miscelatore rovescio" l'ho testato io,
e non funziona.
....
Col sistema miscelatore rovescio, max 38°.​

Boh !
Ho usato un miscelatore rovesciato ( non di marca Caleffi) :
- entrata dal lato "Miscelata" a temperatura T°
- uscita, se temperatura T° inferiore a quella impostata, dal lato "Calda"
- uscita, se temperatura T° superiore a quella impostata, dal lato "Fredda"
Funziona perfettamente !
Per impostare una temperatura di switch superiore a 38°C si deve premere un pulsantino.
 
io ho proprio preso il modello SOLAR 2521, ed eravamo in quattro.
In tale miscelatore-deviatore, il pulsantino non c'è.
Grazie per il sostegno, Telamonio.
Specifico che eravamo in quattro persone.
O e,
può essere anche che era difettoso come deviatore,
ma come miscelatore funziona.

ciao

massimo

ps: oltre alla manodopera, ci si rimette anche in immagine
 
Grazie tekneri, speravo mi rispondessi tu x' avevo letto in un'altra discussione che avevi provato e non funzionava ma non avevo capito se era legato a quella particolare situazione o in generale.
Se hai voglia e tempo puoi dirmi (se preferisci in pvt) che materiale hai usato per 3 vie motorizzata e termostato e costi ?

Sanromanodoc: puoi dirmi (se preferisci in pvt) anche tu che materiale hai installato? ...ho guardato il tuo link ma non ho trovato info a riguardo..
 
Vi allego 2 ipotesi dell'impianto che potrei realizzare (1 caldaia è piano terra, l'altra è 1° piano)

ipotesi 1 "miscelatore rovescio" (con qualche dubbio che mi ha fatto nascere tekneri...)
percorso BLU se < 40°
percorso ROSSO se >40°

d66ee65a6f64fde1c395612f0043c212.jpg
[/IMG]

ipotesi 2, entrata diretta in caldaia andando a risparmiare materiale e tempo (ho chiesto al produttore della caldaia se alte temperature in ingresso potrebbero causrae problemi e se all'interno della caldaia c'è un miscelatore , attendo risposta)

e36434065482bd7a32a9955ee3b4651f.jpg
[/IMG]

Potete darmi qualche parere/consiglio ?

Grazie
 
CITAZIONE (mangusta @ 30/11/2007, 11:21)
Sanromanodoc: puoi dirmi (se preferisci in pvt) anche tu che materiale hai installato? ...ho guardato il tuo link ma non ho trovato info a riguardo..​

Come miscalatore ho usato l'unico che ho trovato da un rivenditore di materiale idraulico.
E' cromato del tipo da sottoscaldabagno marca Huber (per il telefono http://www.huber-on-line.com ) modello Dorado.
C'è un articolo su casaincondominio ma non parla di miscelatore rovescio però lo schema che ho usato mi permette di mandare verso l'accumulo o verso l'utenza (se attiva in quel momento) acqua già alla temperatura richiesta (es. 42°C).
Il prodotto è istallato presso un cliente e descritto in questo articolo : http://www.casaincondominio.org/modules.ph...=article&sid=98
Se l'acqua non raggiunge la temperatura impostata ricicla nello scambiatore di calore fino a quando non si scalda.

Attenzione : nel miscelatore rovescio l'acqua proveniente dal lato "miscelata" se bollente (a temperatura superiore a quella impostata) esce dal lato freddo cioè dal tubo contrassegnato con il pallino blù ! . Dal tubo contrassegnato dal pallino rosso esce acqua solo se entrante a temperatura minore o uguale a quella di miscelazione (impostata con la manopola).

Edited by Sanromanodoc - 18/12/2007, 22:00
 
Grazie Sanromanodoc, ho appena letto anche il msg in pvt.

...da quello che hai scritto mi sembra di capire che se la temperatura dell'acqua che arriva dal pannello è molto alta il "deviatore" la indirizza verso la caldaia (lato freddo) e non verso l'utenza...giusto ?

Quindi un motivo in più per realizzare l'impianto + semplice.
 
CITAZIONE (mangusta @ 18/12/2007, 13:25)
Grazie Sanromanodoc, ho appena letto anche il msg in pvt.
...da quello che hai scritto mi sembra di capire che se la temperatura dell'acqua che arriva dal pannello è molto alta il "deviatore" la indirizza verso la caldaia (lato freddo) e non verso l'utenza...giusto ?
Quindi un motivo in più per realizzare l'impianto + semplice.​

Attenzione : nell'articolo da me citato il miscelatore rovescio è utilizzato in un contesto dove non c'è presenza di solare.

Negli schemi che hai postato non vedo nessun accumulo.
L'acqua calda da solare si produce in genere nelle ore in cui c'è minore bisogno.
Sarebbe opportuno prevedere un sistema di accumulo alimentato direttamente dai pannelli solari.
Quando c'è richiesta dalle utenze l'acqua prelevata dal sistema di accumulo :
- se calda o bollente dovrebbe andare alle utenze tramite un miscelatore (montato normalmente) per non scottare qualcuno;
- se solo appena tiepida o fredda dovrebbe essere scaldata dalla caldaia a gas istantanea e poi andare alle utenze.
Un miscelatore montato a rovescio dopo l'uscita dall'accumulo (o una valvola a tre vie pilotata dalla temperatura dell'accumulo) funzionerebbe da deviatore caldo-freddo.
 
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