e io non ho ancora capito come deve funzionare l'impianto.
qual'e la funzione dell'attuatore termoelettrico, chiudere il circuito o fermare la ventola o modulare la richiesta?
La funzione dell'attuatore è quella di azionare la valvola e quindi modificare il flusso di fluido alla batteria del ventilconvettore.
Modificando l'apporto di fluido si modifica l'apporto di calore e quindi la potenza da trasmettere attraverso la batteria.
Questo si può fare in due modi, on/off o modulante. Dipende dalla regolazione che viene adottata, dalla precisione che si vuole ottenere e quindi incide sul rendimento di regolazione.
Nei capi più semplici la regolazione della t ambiente viene effettuata variando la velocità del ventilatore. Anche questa funzione modifica l'apporto di calore in ambiente.
Tuttavia se modulo le velocità fino a spegnere il ventilatore e non ho una valvola d regolazione non interrompo totalmente l'apporto di calore poiché il,fluido continuerebbe a circolare nella batteria e per circolazione naturale dell'aria avrei comunque una dispersione verso l'ambiente che potrebbe anche essere importante e dipende dalla temperatura del fluido e dal numero di terminali.
La tendenza attuale nei sistemi più sofisticati è quella di controllare la velocità del ventilatore con regolatori modulanti che agiscono su motori brushless ad inverter ed interrompere il flusso con una valvola.
La valvola sarà a tre vie con bypass ridotto (che simula la perdita del carico della batteria) nei sistemi a portata costante.
Meglio se si utilizzano valvole a due vie con circolatori a portata variabile che modificano ala portata di fluido automaticamente in base alla pressione o al Delta T (differenza di temperatura tra andata e ritorno)