Infatti ti consigliavo una stufa !
Il camino per forma e posizionamento deve disperdere il proprio calore per "convenzione" ovvero tramite un flusso d' aria che passa vicino a delle superfici molto calde e trasporta il calore raccolto lontano dal camino. Aria che gira.
Una stufa di un certo livello (come costi per me a parità di qualità dei materiali e costruttiva, una stufa offre 10 a 6 su un camino) normalmente e nel 90% dei casi ha due sistemi per riscaldare, per convenzione (una ventola normalmente regolabile da centralina e comunque è l' utente che ne decide la velocità) e per irraggiamento diretto, soprattutto se la stufa è rivestita in ceramica o maiolica, ha una certa altezza ed una certa stazza.
Il calore per irraggiamento dentro una stanza è quello che da piu' confort, in quanto simula quello naturale del sole, direi senza i raggi uv e bianchi accecanti, ma solo quelli infrarossi!!!
La zona giorno di una abitazione è quella normalmente piu' calda (tenuta piu' calda), per piu' ore, quella con maggiori dispersioni (porta di ingresso che si apre diverse volte al giorno, ampie vetrate perchè è la zona piu' luminosa della casa, spesso sotto la zona notte che stempera attraverso il soffitto del salotto/pavimento delle camere....) quindi quella che nella casa ha consumi maggiori di combustibile !
In conclusione una stufa nel salotto di casa, è piu' di una stufa che riscalda solo una stanza, è metà del riscaldamento della casa!