Consiglio centrale termica

onire

Member
Salve ragazzi,
ormai sono quasi 2 anni che ragiono su come riscaldare la mia casa, dopo varie considerazioni sul combustibile gas, solo legna, solo pellet, sono arrivato alla conclusione di prendere una caldaia legna pellet D'Alessandro, che mi è sembrata avere le migliori caratteristiche in relazione al prezzo ed alle mie esigenze.
Alla caldaia abbinerei un puffer solarbayer da 2200/2500 lt ed un bollitore da 300 lt.
Vi allego un immagine di come avevo pensato di predisporre la centrale termica.

CT.png

Leggendo la documentazione del gruppo di ricircolo anticondensa Laddomat 21-60 c'è scritto di non superare la distanza di 6 m tra serbatoio e caldaia, e su questo non ci dovrebbero essere problemi, inoltre la mandata deve essere fatta a livello del pavimento per favorire la circolazione naturale e l'ingresso nella parte alta del serbatoio deve essere fatta inclinata, questo è quanto mi è parso di capire.

Laddomat.png

Come potete vedere dallo schema ho delle porte sui due lati della stanza, la tubazione alta dovrei potrei farla passare al disopra della porta, ma quella di mandata mi ostacolerebbe il passaggio, oppure dovrei farla passare sotto il pavimento, ma in quel caso si formerebbero dei colli d'oca.
La mia è una preoccupazione inutile o c'è un modo per risolverla?
Grazie
 
La circolazione naturale dovrebbe attivarsi solamente in caso di emergenza, con caldaia in funzione ma pompe ferme per mancanza di energia elettrica o altro. Per tutelarti da questa situazione devi comunque montare una valvola di scarico termico che immette acqua dell'acquedotto in un'apposita serpentina della caldaia in caso di surriscaldamento (e comunque il ventilatore della caldaia si spegne, per cui non so se continui a bruciare). E' una protezione ridondante... dovendo scegliere il meno peggio è comunque meglio far passare il tubo dal pavimento, se mantieni la "concavità" del percorso del tubo verso l'alto dovrebbe comunque funzionare.... chiedi comunque a qualche esperto.
 
Le caldaie a biomassa hanno appunto una valvola di scarico termico, che fa il suo dovere se per caso la caldaia supera i 95 gradi, anche meno!

Quindi non farti problemi, fai passare i tubi dove ti conviene, di solito sulla parete dietro ai puffer, che tanto i circolatori fanno benissimo il loro dovere.

Una volta le caldaia a legna erano a vaso aperto, e circolazione naturale, allora si che le altezze dei tubi ed i loro dislivelli erano molto importanti...... ma i tempi cambiamo, per fortuna!
 
Grazie ragazzi per le vostre risposte, quindi non ci dovrebbero essere problemi, comunque la D'Alessandro è a circuito aperto, mi sembra di capire che anche se mettessi la valvola di sicurezza scarico termico, non posso montarla a vaso chiuso, in quanto non previsto dal costruttore.


 
Indietro
Top