Consiglio impianto termostufa

pruvem

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Salve a tutti
dopo i vostri consigli per il mio impianto FV allacciato lo scorso anno, ora vorrei intervenire sull'impianto di riscaldamento.

Zona Climatica E (Basso Piemonte) gradi Giorno 2560
casa libera su 2 lati, su 2 piani, circa 140 mq - 400 mc discretamente isolata (in passato consumavo circa 2000 mc di metano compresa l'ACS per 4 persone)
caldaia tradizionale a metano e radiatori, ma ora mi scaldo con cucina a legna e PDC aria - aria

per l'inverno ho consumato 60 q.li di legna (fatta da me e acquistata) + 1000 kw/h circa dalle PDC + 300 mc di metano solo per l'ACS


Pensavo ad una termostufa 15 kw (10 all'acqua e 5 all'ambiente) la caldaia a gas tenerla comunque; come faccio per l'accumulo e ACS?
termostufa + PDC 200 litri per l'acqua sanitaria con serpentina per la termostufa nell'inverno, così aumento l'autoconsumo del FV e nella stagione fredda aiuto con la legna
termostufa + PDC con serpentina + puffer
termostufa + puffer 2 serpentine
oppure?
 
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Ho iniziato a mettere a fuoco le mie esigenze con alcuni consigli di amici, alla luce delle loro esperienze:

opterei per termocucina (Nordica termorosa DSA 9kw all'acqua), la caldaia metano c'é già, abbinerei eventualmente anno prossimo pdc 200L acqua sanitaria con serpentina per caldaia ed un puffer 300/500 L. Per non dover poi stravolgere l'impianto domani, che schema consigliate?
 
Come mai la scelta della termocucina?

Non sarebbe più semplice e comodo una caldaia a legna?

La caldaia a legna verrebbe posizionata nel suo locale tecnico con puffer (magari con produzione di ACS integrata).

La termocucina dovresti pulirla almeno una volta al giorno, la caldaia a legna una volta a settimana; non avresti polvere che gira per casa.

Domande varie:

esigenza termica di casa tua; riscaldamento a bassa o alta T?
 
grazie FaGa86 iniziavo a sentirmi "solo"...
l'esigenza termica nei dettagli non la conosco, ma 15 anni fa quando ristrutturai casa in campagna spesi qualche stipendio in doppi vetri e isolamento, tetto, pareti ..... insomma dove potevo.
per dare un ordine di grandezza all'esigenza termica gli scorsi inverni, peraltro non freddi, ho scaldato l'intera casa con una cucina a legna Cola da 7,5 kw (da novembre a marzo sempre accesa) senza dover mai accendere la caldaia per scaldare i termosifoni. T alta, metà radiatori in acciaio a colonna, metà in ghisa, nei bagni solo scaldasalviette.

La scelta della termocucina è voluta, da sempre giochiamo con camini e di recente cucina a legna in inverno, ora volevamo migliorare il confort.


P.S. Vedo dal sito che condividi la fortuna di vivere nel Monferrato.....
 
Pruvem ma per avere un comfort maggiore potresti puntare ad una caldaia a legna con puffer per aumentare l'autonomia fra le cariche. Ad esempio nella mezza stagione la caricheresti una volta al giorno. Si vivo nel Monferrato.
 
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