consiglio impianto

m4sterx

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carissimi ragazzi,
nel tempo mi avete dato un sacco di suggerimenti e ora che devo un pò rivedere il mio impianto di riscaldamento e ACS credo di avere un certo bagaglio per organizzarlo io e "comandare" l'idraulico che secondo me da queste parti non sono tanto competenti ..

allora vorrei fare

caldaia a biomassa da 60 kw ( 49 all'acqua ) che già ho
2 pannelli solari unical titanium da 2 metri l'uno ( uno già ce l'ho)
boiler a doppia serpentina da 160 o 200 lt ( ora ne ho uno a doppio strato da 115 lt che cercherò di vendere)

vorrei fare che dalla caldaia esce l'acqua calda e mettendo una elettrovalvola a 3 vie ( le due vie d'uscita una che va al boiler e una ai termosifoni)

allora l'impianto solare viene comandato dalla centralina solare (ke ho) per far partire la pompa e quindi scaldare una serpentina del boiler ( ora invece ho uno scambiatore termico)

l'impianto di biomassa invece ha un termostato per la partenza della pompa per i termosifoni impostato a 50° con caldaia che stacca a 60° e vorrei che parta con il cronotermostato che ho in casa ( già in possesso).
a questo punto vorrei che l'elettrovalvola che va al boiler stacchi quando nel boiler ci sono 50° (tramite pozzetto)
mentre l'elettrovalvola dei termosifoni deve staccare quando in casa ho 18,5° ma deve lasciare accesa la caldaia e quindi il cronotermostato dovrebbe fare due lavori ( il primo è quello di accendere la caldaia e farla rimanere accesa per le ore che io decido e il secondo è quello di staccare solo la via dell'elettrovalvola dei termosifoni quando si raggiunge la temperatura impostata senza spegnere la caldaia)

voi dite che è buono come ragionamento?
qualsiasi cronotermostato può fare quei due lavori ? o l'impulso di accenzione/spegnimento che dà può solo spegnere o accendere la caldaia e non accendere/spegnere la caldaia tramite le ore e accendere o spegnere la via dell'elettrovalvola tramite la temperatura ambientale?

l'ultimo punto è sul ricircolo ACS che deve funzionare con una temperatura minima (ipotizziamo di 30°) e con un timer in cui posso decidere l'ora in cui deve accendersi...

mi scuso se sono stato incasinato nello scrivere ma non lo so scrivere meglio...:cry:

grazie a tutti..
 
m4sterx se mi dici come usi l'impianto ossia quante ore lo tieni in funzione per scaldare casa
 
di solito di inverno accendo la caldaia 2 ore la mattina per scaldare casa e darmi l'acqua calda..poi manchiamo fino all'una e riaccendo dalle 4 alle 9...
poi dipende dal freddo... però più che per sapere se va bene come l'ho ideato (che secondo me va bene perchè sarebbe come ce l'ho ora solo cn qlke miglioria) vorrei sapere se è possibile realizzarlo (specie per il concetto del cronotermostato..)

grazie mille
francesco
 
ascolta io ti dico come è fatto il mio impianto poi decidi, tieni presente che al posto del boiler io ho 3 scaldabagni termici in serie da 80 lt cadauno pertanto il sistema non cambia.Iniziamo:in primis il crono è collegato alla pompa e non alla caldaia quindi puoi gestire il riscaldamento a tuo piacere,dalla mandata parte un tubo, dove c'è collegata una pompa,collegato al primo scaldabagno e dall'uscita del 3 scaldabagno va al ritorno dell'impianto,dal momento che devi mettere le saracinesche vicino la pompa suddette una di queste la chiudi a metà questo cosa significa che durante le ore che è in funzione l'impianto, una parte dell'acqua circola nel boiler scaldandolo,la pompa degli scaldabagni è collegata al termostato di uno di questi che durante la notte o quando e fermo l'impianto di riscaldamento e la temperatura si abbassa parte la pompa e riporta in temperatura gli accumulatori questo è possibile in quanto la caldaia nel mio caso si trova sempre a 65°.questa pompa è collegata tramite un termostato a contatto che si trova sul ritorno tarato a 45/50 che ha sua volta e collegato alla pompa degli scaldabagni che però viene attivato quando parte la pompa dell'impianto per farti capire cosa succede ti faccio l'esempio:diciamo che il crono è impostato che la pompa del riscaldamento parte alle 6 di mattina cosa succede il termostato a contatto posto sul ritorno riceve l'impulso dalla pompa del riscaldamento a sua volta essendo collegato con la pompa degli scaldabagni questa parte, l'acqua passa negli accumulatori che oltretutto sono in temperatura andando nel ritorno, ti fa la funzione di valvola anticondensa,senti per ora dimmi se ti è chiaro questo e poi andiamo avanti
 
non vorrei lasciarla accesa xò...scusami se lo ripeto..ma vorrei sapere se quello che ho ipotizzato io è possibile allacciarlo in quel modo...
grazie
 
m4stex,ho capito benissimo coma funziona il tuo impianto se va bene a te va bene a tutti dal momento che hai scritto "voi dite che è buono come ragionamento?"mi sono permesso di consigliarti dal momento che ho riscontrato una serie di passaggi che non vanno bene, per come la vedo io.Riguardo la tua richiesta specifica penso che si possa fare con un termostato collegato dal boile alla 3 vie e con dei relè elettrovalvola crono questo lo dovresti chiedere ad un elettricista
 
grazie mille...nn volevo dire ke va bene per forza il mio ragionamento...xò credo ke mi troverei bene come ho ipotizzato..
da come ho capito tu lasci accesa la caldaia sempre per poi ripartire il calore quando lo decidi tu facendo durante la notte accumulare calore come volano termico per la mattina seguente...
cmq il concetto di lasciare sempre la caldaia accesa non vorrei applicarlo sulla mia caldaia...

grazie comunque...
 
lo immaginavo forse non mi sono spiegato bene io ,non centra niente la notte e niente accumulo, vede io non voglio insistere più di tanto ma se me lo consente su come ha progettato lei l'impianto gli posso fare tanti esempi di cose che non vanno ripeto io gli stavo consigliando un impianto non per vantarmi perfetto,lei pensa veramente che spegnendo la caldaia lasciando solo il mantenimento risparmia?se la pensa così non sono certo io ha fargli cambiare idea
 
si si si! chi mi ha dato dell'im... perchè ho collegato la pompa e non la caldaia: avevo fatto impianto collegando il term alla pompa,sembrava avessi violato i segreti di fatima, allora messo il term collegato alla caldaia.... : risultato consumi raddoppiati! e meno caldo subito! senza poi considerare che giustamente il passaggio nel boyl fa da anticondensa!... pozzi di scienza ! ma tekneri dove è finito?? devo solo far riferimento a uno che copia e incolla, uno che deve vendere e uno che si inventa le cose?
 
aumento temperatura ritorno

aumento temperatura ritorno

si si si! chi mi ha dato dell'im... perchè ho collegato la pompa e non la caldaia: avevo fatto impianto collegando il term alla pompa,sembrava avessi violato i segreti di fatima, allora messo il term collegato alla caldaia.... : risultato consumi raddoppiati!
Ale,non solo fa da anticondensa all'inizio quando l'impianto è freddo ma durante il normale funzionamento la pompa dei scaldabagni è spenta ma comunque nel boiler o scaldabagni circola acqua a temperatura di 60/65 quella impostata in caldaia e se si ha un ritorno di 50/55° questo viene miscelato con il risultato che si ha un innalzamento di qualche grado nel ritorno
 
ti consiglio di prendere un boiler piu grande.. sui 300 litri, vedrai che l'acqua rimane piu a temperatura costante e sfrutti di piu i panelli specie in estate. (esperienza diretta con 2,5 metri quadri e acs con biomassa da 20kw, centro italia)

Fai attenzione al tipo di boiler ci sono diversi tipi: zincato, polywarm o acc inossidabile.

Ed il prezzo differisce in ordine crescente e di molto, ed anche la durata, ma tipicamente il miglior compromesso è il polywarm.

Valuta la possibilità di prendere un boiler con gli scambiatori estraibili.
 
polywarm con scambiatori estraibili...anke se 300 lt mi sembrano assai perchè ormai a casa sono rimasti mio padre e mia madre e quindi per il 70% dell'anno sono loro due solo...
magari 200lt...
quanto dovrebbe costare un polywarm con serpentine estraibili da 200lt?

grazie
 
polywarm con scambiatori estraibili...anke se 300 lt mi sembrano assai perchè ormai a casa sono rimasti mio padre e mia madre e quindi per il 70% dell'anno sono loro due solo...
magari 200lt...
quanto dovrebbe costare un polywarm con serpentine estraibili da 200lt?

grazie

ma il mio da 300 litri con scambiatori 2 estraibili in acciaio inox l'ho pagato sui 1000 euro, trasportato a casa, della cordivari.

da 200l credo che sia sui 200 euro in meno.

Sui litri dipende da te, dai consumi che hai, e dalla tua prospettiva futura sull'abitazione.
 
ah ecco, ora ho visto perchè di questi prezzi....
non sono in acciaio inox, ma smaltati (polywarm)
preferisco molto di più l'acciaio ( Acciaio Inossidabile AISI 316L )
anche se costa di più.....
 
veramente credo siano in acciaio inox visto che all'interno dell'inserzione dice :
"è in grado di resistere alla corrosione fino a due volte rispetto ad un serbatoio smaltato"

quindi se dice che dura due volte rispetto ad un serbatoio smaltato, non sarà smaltato e quindi inox...almeno penso.

dr...secondo te il termotecnico può montare l'impianto come ho pensato io e come vorrei fare?

grazie
 
a quel prezzo non è acciaio inox.....
per quel che riguarda il tuo progetto, scusa, ma non lo farei così....
ma sai, io ho le mie idee....
e se dico come, mi assalgono !!!!! eheheheheeheh
tutto così complicato, con tante cose, non dici i volumi da scaldare, dove, ecc ecc.....
no no no, è troppo complicato, preferisco le cose semplici.....
 
dimmi come .. e ne discutiamo..
a parte la qualità o meno del mio progetto..dici che comunque è possibile realizzarlo così o ci sono proprio limiti tecnici per i quali non si può costruire??

penso che tu voglia suggerirmi di tenerla sempre accesa..ma non lo posso fare perchè mio padre non li piace come concetto e siccome la casa è sua, fa come vuole... questo progetto che ho visto io è come l'ha fatto l'idraulico con alcune aggiunte che mi permette ad esempio di tenere un limite di temperatura in casa senza farmi andare in on/off la caldaia e invece regola solo la pompa non "stressando" quest'ultima..
 
purtroppo, se vorrai un'impianto ben funzionante, dovrai convincere tuo padre che la biomassa non è il gas.... tutto qua.
il tuo progetto? troppe cose, e se sono troppe, prima o dopo si rompono..... semplice il discorso.
cmnq questo è il mio umile pensiero, se i'idraulico e il tecnico della caldaia ti hanno suggerito così, beh.... fai così.
 
boiler

boiler

veramente credo siano in acciaio inox visto che all'interno dell'inserzione dice :
"è in grado di resistere alla corrosione fino a due volte rispetto ad un serbatoio smaltato"

grazie
guarda che lo specifica è in acciaio inox costa pure 900 euro con i serpentini fissi
 
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