Buonasera Max,
eh.... il diritto di prelazione nel campo idroelettrico nn e' sancito da leggi e quindi nn previsto ma il "potere" o, se preferisci, la pressione che un'Amministrazione Comunale puo' esercitare su chi deve decidere e' un dato ampiamente assodato.
Parti dal principio che un Comune nn ha un interesse diretto ed il tempo (inteso proprio come periodo storico) nn e' un problema come puo' esserlo per un'azienda o una persona fisica. Normalmente, "pressioni e potere" a parte, gli uffici che rilasciano la concessione di derivazione d'acqua ad uso idroelettrico dovrebbero privilegiare quel progetto che, per svariati motivi, sfrutta al meglio la risorsa idrica a disposizione con un minor impatto sull'ambiente. Punterei quindi sulla ricerca della soluzione piu' efficiente. Altro dato negativo che "gioca contro" e' la possibilita' che il Comune ha di accedere a fondi pubblici di varia forma e natura e, secondo quanto e' agguerrito il Comune, nn c'e' miglior progetto che possa contrastarlo.
Augurissimi
ciao car.boni