Consiglio riscaldamento

scaldotto

New member
Ciao a tutti, sono nuovo del forum, ma soprattutto di questo mondo.
Sto facendo il mio appartamento, ma ogni giorno esce fori qualcosa di nuovo e a cui non avrei nemmeno lontanamente immaginato dovessi pensarci.
Cercherò di essere schematico e spero chiaro.
Appartamento di circa 80 m2. Piano terra.
C'è un cappotto esterno di circa 10 cm di spessore.
2 grossi finestroni e 3 finestre.
è presente la predisposizione della cappa del camino.
Ho iniziato i lavori la scorsa settimana. L'idraulico ha quasi finito tutto.
Abbiamo previsto un termoconvettore per il salone / cucina e un termosifone per stanza.
predisposizione per installare una stufa a pellet idro.
Predisposizione per i condizionatori.
In futuro non troppo remoto (1, max 2 anni) installeremo il fotovoltaico sul tetto.
Normale caldaia, no condensazione e va bene così (questo l'ho valutato bene).
Dato che non c'è ancora il pavimento e tutti i lavori si possono rifare da capo, vorrei capire se questa è la scelta giusta, oppure si può fare di meglio.
Non mi interessa spendere soldi che poi non recupererò mai, nemmeno in 10 anni.
La mia è una zona nebbiosa, con temperature invernali che scendono a -5°C alcuni giorni, ma molto raramente, per il resto siamo dai 5° in su. D'estate si schiatta.
Abito in Umbria, vicino al tevere.
Va bene ciò che sto facendo, oppure mi conviene cambiare?
Leggendo qua e la, ma non capendoci nulla, mi è parsa come una buona idea la pompa di calore aria / acqua.
Poi però mi sono detto: ma se tolgo la caldaia il fornello a gas come lo mando? Devo prendere quelli a induzione e basta? La cucina è ancora da fare ovviamente.
Oppure va benissimo quello che già sto facendo?
Quello che sto facendo mi costa X ed ha un consumo Y. Se c'è una soluzione che mi costi X + 3-4000€ max e mi fa risparmiare molti di più e che sia meglio per me sono molto propenso a valutarlo e vi ringrazio se me lo farete presente.
 
Scarti caldaia a cond perché "hai valutato bene" e consideri PDC (oltretutto senza fv)? Costa il doppio di una condensazione .... e senza fv ti fa spendere uguale (se hai il metano). E questo se hai un radiante, figuriamoci coi termosifoni.
 
Scarti caldaia a cond perché "hai valutato bene" e consideri PDC (oltretutto senza fv)? Costa il doppio di una condensazione .... e senza fv ti fa spendere uguale (se hai il metano). E questo se hai un radiante, figuriamoci coi termosifoni.

Purtroppo per me parli arabo. Io non so cosa sia il FV.
Ho detto pompa di calore perchè avevo iniziato a leggere vari articoli e mi è sorto un dubbio.
La condensazione l'ho scartata perchè costa di più, perchè la casa è piccola, ci sono pochi termosifoni e si scalda bene comunque e per il riscaldamento userei pellet o legna (devo scegliere la stufa idro).
Se è freddissimo accendo i condizionatori con aria calda (metterò il fotovoltaico in futuro). Non capisco l'utilità di spendere più soldi per una caldaia a condensazione che non sfrutto assolutamente. Non mi fate i conti della serva, non mi interessano.
Ho preso una Baxi luna e penso che mi andrà più che bene.
Il mio dubbio è soltanto: ho fatto la scelta giusta, oppure potrei fare molto di meglio?
Sul discorso condensazione ho letto di tutto e mi sono fatto la mia idea. Se la pompa di calore non è una buona soluzione, allora lascio tutto così e dormo più sereno.
Però ho avuto un dubbio ed è bene chiedere consiglio a più persone possibili e un forum serve a questo.
Non sono del ramo, ne capisco zero di queste cose, quindi finora mi hanno consigliato in un modo, vorrei capire se è quello migliore.
 
Fv=FotoVoltaico. Se hai scartato la condens perché costa di più - ripeto - non capisco perché prendi in considerazione una PDC (Pompa Di Calore) che costa il doppio della condens, quando va bene.... e scalda a T più basse. Più chiaro così?
 
Fv=FotoVoltaico. Se hai scartato la condens perché costa di più - ripeto - non capisco perché prendi in considerazione una PDC (Pompa Di Calore) che costa il doppio della condens, quando va bene.... e scalda a T più basse. Più chiaro così?

Ora sei stato chiaro grazie.
Ho preso in considerazione la PDC perchè non l'avavo presa in considerazione prima e non mi ero fatto i conti.
Se conviene meno della condensazione allora è scartato. Se è in pari forse è ancora nella buying list, perchè mi farebbe eliminare completamente il gas.
 
Se metti pellet e legna, perché pensi di dover mettere una pdc al fine di eliminare metano? Se hai pellet, metti allora un solare termico per acqua sanitaria con resistenza di emergenza e induzione e il gas lo elimini lo stesso
 
Se metti pellet e legna, perché pensi di dover mettere una pdc al fine di eliminare metano? Se hai pellet, metti allora un solare termico per acqua sanitaria con resistenza di emergenza e induzione e il gas lo elimini lo stesso
Mi sono evoluto nelle ultime 24 ore.
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Ho pensato di mettere induzione, di mettere pellet e al momento mandare l'acqua calda con la stufa sia d'inverno che d'estate. Poi d'estate si può optare anche con il solare termico o nella peggiore delle ipotesi con la corrente, tanto uno scaldabagno acceso qualche ora al giorno non manda fallito nessuno.
Ma questa secondo te è una soluzione sensata? Sarei completamente indipendente dal gas e come costi effettivi non credo di spendere di più (o molto di più), o sbaglio?
 
È esattamente quello che ti dicevo io no? Il solare termico puoi anche settare 1anno e vedere che consumi hai....OPPURE in alternativa visto ,che hai FV , meter una piccolo termoboiler a pdc, che puoi scaldare in inverno con idrostufa a pellet e in estate ad energia elettrica. Nel complesso mi pare scontato che spenderai meno del metano....il pellet dovrebbe consentire un risaprmio sul metano almeno del 20%
 
È esattamente quello che ti dicevo io no? Il solare termico puoi anche settare 1anno e vedere che consumi hai....OPPURE in alternativa visto ,che hai FV , meter una piccolo termoboiler a pdc, che puoi scaldare in inverno con idrostufa a pellet e in estate ad energia elettrica. Nel complesso mi pare scontato che spenderai meno del metano....il pellet dovrebbe consentire un risaprmio sul metano almeno del 20%
Sono ancora andati avanti nei ragionamenti.
Allora, la zona climatica in cui abito è la E. Il riscaldamento lo terrei acceso non tantissimo (6 ore al giorno per 4 mesi), quindi da quello che ho capito il risparmio che avrei col pellet rispetto alla caldaia tradizionale lo ammortizzerei in molti anni, senza considerare i costi di manutenzione della stufa a pellet e sperando di essere fortunato. Stuf aa pellet: circa 4000€. Caldaia a metano esterna: 1000€. Se consumo 1000€ di metano all'anno (che non li consumo) col pellet avrei un risparmio di 300€ senza considerare i costi di manutenzione.
Dato che la PDC e il pellet alla fine hanno un rendimento simile, non può essere una soluzione partire con quella?
Ma dati i costi molto più elevati della PDC, forse potrei partire con il metano (magari accoppiandolo con un boier solare per l'acqua calda in estate) e poi quando scenderanno i prezzi mettere la PDC e insieme o in seguito il fotovoltaico?
Che ne pensate?
 
Approfondendo il discorso ho trovato questo:

Autorità per l'energia elettrica il gas e il sistema idrico - Sperimentazione tariffaria pompe di calore

Lo stato da le agevolazioni sulla bolletta elettrica per chi monta esclusivamente le pompe di calore.

Inoltre da Gennaio 2015 la tariffa stranamente è più conveniente che in passato e sono aumentati leggermente i costi fissi.

La corrente sta a 0,17€ a kwh
Inoltre i conteggi che si fanno qui sono corretti? http://www.rossatogroup.com/calcoli/calcolo-consumi-pompe-di-calore.html
 
Ultima modifica:
C'è una discussione aperta sulla tariffa D1, marcober saprà indirizzartela: mi pare che il prezzo considerando IVA e tutto il resto arrivi a 0.24 e non 0.17.... ma meglio che ti guidi lui. Da parte mia continuo a non capire la logica di scartare una cond, considerare una pellet, e poi una PDC "perché hanno rendimenti simili". Non capisco che vuoi dire.... credo che tu non abbia chiaro cosa è una PDC e che rende se funziona a T piuttosto basse (35 gradi Max), mentre una stufa a pellet lavora tipicamente a T più alte (45 gradi o più).
 
Scaldato, io penso che non hai requisiti oggettivi e soggettivi per una pdc. Oggettivo, perché hai termosifoni e stai in zona E. Soggettivi perché diic di voler scaldare casa 6 ore al giorno, il che significa dover disporre di potenze istantanee elevate e di alte temperature, il contrario di una filosofia pdc, che richiede basse T e ha passe potenze. Quindi se pensi che il pellet porti un risaprmio basso, non farlo, perché implica un bell'impegno di carico e pulizia, che alla lunga stufa...e mi pare non hai molte motivazioni ecologiche che ti spingono. A farlo ma solo economiche, e queste dopo un po, a fronte di molta fatica, vengono meno...
 
Scaldato, io penso che non hai requisiti oggettivi e soggettivi per una pdc. Oggettivo, perché hai termosifoni e stai in zona E. Soggettivi perché diic di voler scaldare casa 6 ore al giorno, il che significa dover disporre di potenze istantanee elevate e di alte temperature, il contrario di una filosofia pdc, che richiede basse T e ha passe potenze. Quindi se pensi che il pellet porti un risaprmio basso, non farlo, perché implica un bell'impegno di carico e pulizia, che alla lunga stufa...e mi pare non hai molte motivazioni ecologiche che ti spingono. A farlo ma solo economiche, e queste dopo un po, a fronte di molta fatica, vengono meno...

Quindi che mi consiglieresti?
I termosifoni ancora non li ho. A questo punto da quello che ho capito potrei montare ventilconvettori in tutte le stanze così da avere aria calda d'inverno e fresca d'estate.
Sono passato al discorso PDC perchè in soldoni costa come il pellet produrre energia se ha un rendimento di circa 3.
Il discorso delle 6 ore al giorno è perchè ora sono abituato con i termosifoni, non so come funziona l'altra filosofia, ma non penso cambi molto, mi adeguo.
Se non mi conviene lascio perdere e metto caldaia a metano e pace, invece se può convenire, poi un giorno metterei un fotovoltaico così da rendermi più indipendente.
 
Se metti fancoil hai due alternative....metti anche FV e allora il costo di gestione è certamente più basso del pellet, ma di molto...oppure non lo metti e allora balli fra pellet e metano. Ovvio una pdc non costa come una caldaia da battaglia...idem il FV ha il suo costo...e in base a quello che consumerai, risparmierai...più consumi, più risaprmi...se consumi poco, potrebbe non valerne la pena..dare un consiglio senza fare conti mi pare sciocco...quindi il mio consiglio è: fai i conti e decidi
 
Se metti fancoil hai due alternative....metti anche FV e allora il costo di gestione è certamente più basso del pellet, ma di molto...oppure non lo metti e allora balli fra pellet e metano. Ovvio una pdc non costa come una caldaia da battaglia...idem il FV ha il suo costo...e in base a quello che consumerai, risparmierai...più consumi, più risaprmi...se consumi poco, potrebbe non valerne la pena..dare un consiglio senza fare conti mi pare sciocco...quindi il mio consiglio è: fai i conti e decidi

Grazie per la risposta. Conti fatti, almeno a spanne.
Oggi ho visto molti tecnici, ho le idee più chiare.
Sul fotovoltaico non mi conviene e se mi conviene si parla di 2 kw al massimo senza accumulo. I conti me li sono fatti da solo. I miei consumi abituali sono bassi.
5 lavatrici a settimana, 3 volte il forno, ora ci sarà il piano ad induzione e poi i soliti elettrodomestici che hanno tutti.
La PDC senza il riscaldamento a pavimento ha poco senso.
Termostufa a pellet idro + pannello acqua calda + accumulo = 5000€ circa.
La caldaia a metano: 1000€ + le spese solite.
Con il pellet accenderei i riscaldamenti per più tempo, starei meno attento ai consumi.
Penso che alla fine opterò per pellet + acqua calda e non attacco proprio il gas.
Ho 4000€ da recuperare e penso che in 5 - 6 anni andrò in pari.
Poi questa roba la porto in detrazione al 50% per ristrutturazione, il metano che pagherò non lo portro in detrazione.
Alla fine questa non mi sembra una brutta soluzione.
La prossima settimana viene il tecnico a casa e mi dice la fattibilità di tutto e mi fa i preventivi esatti.
 
Concordo. Ovviamente per detrarre devi ristrutturare.non deve essere nuova abitazione

Di queste cose ne parlo col commercialista e con il geometra.
Comunque pensi sia giusto non attaccarsi proprio al gas?
Secondo me si, la trovo una cosa solo dispendiosa.
Per alcuni idem, altri invece mi hanno detto che bisogna sempre tenerla la caldaia del gas per ogni evenienza.
Tu che ne pensi?
 
Evenienza in caso di? E poi, se ti si rompe la caldaia, che fai? O sti geni che lo dicono te ne fanno comprare due, una di scorta?
 
Evenienza in caso di? E poi, se ti si rompe la caldaia, che fai? O sti geni che lo dicono te ne fanno comprare due, una di scorta?

Prima hanno detto: se parte la corrente. Poi io ho risposto che se parte la corrente neanche la caldaia funziona.
Poi hanno detto: se ti si rompe la stufa a pellet hai la caldaia. Ma se si rompe la caldaia e hai solo quella è la stessa cosa.
Infatti io non lo capisco questo ragionamento. Secondo me è un vizio mentale che si pensa che la caldaia sia un componente della casa come il muro, il tetto e il pavimento. Ho capito che in certe situazioni è bene affiancare la caldaia alla pompa di calore per motivi di efficienza energetica, ma nel mio caso non vedo utilità.
 
se manca EE va solo il camino e la stufa in ghisa della nonna...ovvio.
Che una stufa a pellet si possa guastare piu di una caldaia ci sta... ma non per quello penso si debba avere gas..bisogna magari comprare caldaia seria e avere assistenza non troppo distante..e saperci magare un po "mettere mano"..certo...se va in blocco il gas una moglie risce magari a pigiare un pulsante..se si intoppa una coclea magari se glielo chiedi si incazza anche..a ragione...
 
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