consiglio schema pompa calore nuos +istantanea

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sono a chiedere un consiglio per una possibile configurazione, visto che a breve dovrebbe entrare in funzione il mio impianto fotovoltaico, mi piacerebbe sfruttare l'energia elettrica per produrre acqua sanitaria , ora ho una caldaia istantanea a gas ,l'idea era quella di abbinarci un boiler a pompa di calore Nuos da 100l, collegato all'istantanea, chiedo, è conveniente, eventualmente come è meglio collegare i due sistemi, è sufficente far entrare l'acqua proveniente dal Nuos nell'ingresso della caldaia in modo che questa parta se la temperatura dell'acqua prelevata si abbassa sotto il minimo che imposto sulla caldaia o questa parte comunque visto che mi sembra si attivi per pressione?forse è meglio controllare la temperatura in uscita dalla pompa di calore e gestire l'uscita con una valvola 3 vie?scusate ma sono abbastanza ignuirant in materia:cry: , grazie
 
il mio impianto ormai ultimato un po complesso:
boiler Styleboiler da 300 litri pompa di calore + doppio serpentino
valvola deviatrice in ingressso caldaia (attenzione caldaia modulante istantanea)...l'uscita del boiler se non ha i gradi sufficenti la valvola devia uscita boiler in ingresso caldaia.
la pompa di calore funziona solo se produzione fotvoltaico supera consumo istantaneo utenze casa di 600W(consumo pompa di calore 550w)
impianto termosolare con 60 tubi heat pipe con scambiatore di calore per sovraproduzione (riscalda piscina).
il tutto gestito da PLC con sonde trasduttori di corrente eccc.....
touch screen...
il tutto non proprio economico ma veramente appagante

ciao
 
sono a chiedere un consiglio per una possibile configurazione, visto che a breve dovrebbe entrare in funzione il mio impianto fotovoltaico, mi piacerebbe sfruttare l'energia elettrica per produrre acqua sanitaria , ora ho una caldaia istantanea a gas ,l'idea era quella di abbinarci un boiler a pompa di calore Nuos da 100l, collegato all'istantanea, chiedo, è conveniente, eventualmente come è meglio collegare i due sistemi, è sufficente far entrare l'acqua proveniente dal Nuos nell'ingresso della caldaia in modo che questa parta se la temperatura dell'acqua prelevata si abbassa sotto il minimo che imposto sulla caldaia o questa parte comunque visto che mi sembra si attivi per pressione?forse è meglio controllare la temperatura in uscita dalla pompa di calore e gestire l'uscita con una valvola 3 vie?scusate ma sono abbastanza ignuirant in materia:cry: , grazie

Arieccoci!!!!!!
Fare calore (a.c.s.) con l'elettricita'!?!?!? Non ci posso credere!
Contro la la tua ipotesi si potrebbe citare l'ormai dimenticato secondo principio della termodinamica, ma anche il conto energia, che subisce un rialzo, in caso di istallazione di solare termico e certificazione energetica dell'edificio.
 
Arieccoci!!!!!!
Fare calore (a.c.s.) con l'elettricita'!?!?!? Non ci posso credere!
Contro la la tua ipotesi si potrebbe citare l'ormai dimenticato secondo principio della termodinamica, ma anche il conto energia, che subisce un rialzo, in caso di istallazione di solare termico e certificazione energetica dell'edificio.
certo la soluzione migliore sarebbe un solare termico, purtroppo al momento per come è dislocato l'impianto diventa difficile da attuare, la considerazione che voglio verificare è :mi conviene produrre a.c.s. con una pompa di calore piccola come la nuos 100 usata in modalità solo pompa con un consumo sui 350Wh usata solo qundo l'impianto solare produce energia elettrica , oppure è ancora conveniente il metano? l'impianto solare che ho installato è un 3KW scambio sul posto,l'idea era quella di usare l'autoconsumo per produrre la sanitaria solo quando ho un'eccedenza di produzione,nel conto vanno però messi i circa 1000 euro necessari per la pompa di calore,che fo lasso perder ?
 
ciao,oltre il costo della pompa devi aggiungere il costo di
quello che ti serve per sapere quando il tuo imp FTV produce di +
di quello che stai consumando (almeno 400wh)......e' qui che diventa + complessa la storia...
 
ciao,oltre il costo della pompa devi aggiungere il costo di
quello che ti serve per sapere quando il tuo imp FTV produce di +
di quello che stai consumando (almeno 400wh)......e' qui che diventa + complessa la storia...
per quello penso di arrangiarmi, conosco un po' di programmazione e gestirò il tutto con un microcontroller ,un Pic che interpreta i dati in uscita dall'inverter, o ancora più semplicemente un sensore di corrente messo subito dopo il contattore enel che entra in un ingresso A/D del pic, un ingresso A/D per la tensione , capire se la corrente e la tensione sono in fase per determinare il verso, e regolarmi sulla corrente di pico che se non in fase e superiore a X per una costante di tempo, alimenta o meglio da l'OK alla Pompa di calore, non complicatissimo però da provare, costo del tutto, circa 20 Euro e un po di lavoro, forse un bel po di lavoro ciao
P.S al Pic potrei anche fargli fare il controllo temperatura acqua sanitaria in uscita dalla pompa di calore per gestire la valvola tre vie nel caso l'uscita sia bassa e commutare in ingrsso caldai istantanea, bo vedremo , mi preme capire se la cosa è conveniente o no.
 
Ultima modifica:
ciao,ok la parte complessa la risolvi.....secondo il mio parere se il tuo im.FTV annualmente produce almeno 500/800 KWH in + al tuo consumo annuale....per me e' conveniente.....
 
dai conti fatti , visto che l'impianto non è ancora in produzione ,spero a breve ok GSE , dovrei essere vicino al pareggio, però la lavatrice attualmente va solo ad elettrico, da sostituire con una doppio ingresso e di maggiori dimensioni visto che recupero spazio nel locale caldai, e so gia che ci sarà un bel risparmio vista la "passione" di mia moglie per quell'elettrodomestico,se è vero quello che promettono sulla resa delle pompe di calore penso convenga, ho qualche dubbio sulla durata di questi sistemi, se sono soggetti a rotture ,se vanno caricati con il gas come si fa con l'impianto di condizionamento dell'automobile,se necessitano di manutenzione,sono ancora indeciso
 
Arieccoci!!!!!!
Fare calore (a.c.s.) con l'elettricita'!?!?!? Non ci posso credere!


Io non trovo una idea malsana :closedeyes: espongo il Mio pensiero :cuore:
Facciamo un calcolo empirico
Il bollitore citato ha un consumo orario di 300 watt sicuramente producibili in superfluo di un impianto da 3 Kw/p dalle 10.00 alle 16.00 specialmente per 8 mesi all'anno

Il consumo è di circa 1800 watt in circa 6 ore per riscaldare 100 litri a 55 °C

Facciamo 2 conti
Un impianto solare termico ha una sua pompa di circolazione che consuma 50 watt mediamente un 5 ore al giorno funzionerà.
50x5=250 watt

1800-250= 1550 watt consumati per differenza

La corrente immessa in rete in surplus ce la pagheranno diciamo 11 cent , quindi ci costerà per scaldare 100 litri saranno ,eccediamo e diciamo 22 cent circa per eccesso

Facciamo 0.22€ x 365= 80,3 € annui

Quindi per 365 giorni avremo 100 litri di acqua calda a 55 °C
Eccediamo e mettiamo 100 €

100x 20 anni = 2000 €

Non abbiamo il costo delle tubazioni e collettori solari :closedeyes:
Quanto ci costano ?
Dipende ma molto di più di una pompa di calore.

Con un solare termico avremo molta più acqua calda in certi periodi dell'anno ma la sfrutteremo tutta ?
Se calcoliamo i 8 mesi sfruttabili all'anno ( al nord ) ci sono molti giorni che dovremmo accendere la caldaia o resistenza elettrica :closedeyes:
Con pompa di calore invece avremo l'acqua calda garantita :beer:
Se prendiamo ad esempio Il bollitore citato ha 2 programmi con 2 temperature che si possono programmare nelle ore di sole sicure 10.00 >16.00

Quindi secondo Me un abbinamento fotovoltaico pompa di calore per acqua calda sanitaria è da prendere in considerazione per una piccola abitazione.

Gigi :bye1:
 
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